È stato appena eletto il miglior film del 21° secolo: ha una grande coppia come protagonisti
Un recente report cinematografico ha eletto questo film come il migliore del 21esimo secolo. Siete d’accordo?
Nel panorama del cinema contemporaneo, spesso le classifiche rappresentano più un gioco che un giudizio assoluto, ma a volte offrono spunti interessanti per riscoprire titoli indimenticabili. È il caso della recente top 100 stilata dal New York Times sui migliori film del 21esimo secolo per genere.
Il film ha ottenuto un successo notevole sia di critica che di pubblico, entrando stabilmente nella lista dei migliori film dell’era moderna, come testimoniato dalla rivista Empire che lo ha posizionato tra i 500 migliori film di sempre.
Il capolavoro
La classifica ha incoronato come miglior film di fantascienza il cult del 2004 Se mi lasci ti cancello (titolo originale Eternal Sunshine of the Spotless Mind), interpretato da Jim Carrey e Kate Winslet. Il film, diretto da Michel Gondry con sceneggiatura di Charlie Kaufman, è una delle pellicole più celebrate degli ultimi vent’anni e ha conquistato il cuore di milioni di spettatori. La trama ruota intorno a Joel e Clementine, una coppia che dopo una storia d’amore intensa e tormentata decide di sottoporsi a un procedimento che consente di cancellare i ricordi reciproci dalla propria mente. Tuttavia, il risultato di questa scelta si rivela ben più complesso e imprevedibile di quanto immaginato.

Nonostante il titolo italiano, spesso criticato per la sua apparenza da commedia leggera, il film è un capolavoro di introspezione psicologica e drammatica che ha messo in luce il lato più profondo e versatile di Jim Carrey, noto soprattutto per le sue interpretazioni comiche. La pellicola vinse l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale nel 2005.
Se mi lasci ti cancello racconta la storia di Joel Barish e Clementine Kruczynski, che si incontrano casualmente sulla spiaggia di Montauk, New York, ignari del fatto che erano stati insieme per due anni prima di decidere di cancellare i ricordi l’uno dell’altra tramite una clinica specializzata, la Lacuna, guidata dal dottor Howard Mierzwiak. Il film esplora in modo originale il tema della memoria e dell’amore, mostrando come i ricordi, anche quelli dolorosi, siano parte integrante dell’identità e delle relazioni umane. Quando Joel scopre la procedura a cui Clementine si è sottoposta, decide di fare lo stesso, ma durante il processo mentale tenta di resistere per non perdere i ricordi della donna.
Il racconto si svolge in modo non lineare, tra realtà e sogno, con continui rimandi poetici, ispirati al verso del poeta inglese Alexander Pope che dà il titolo originale al film. La colonna sonora, curata da Jon Brion e impreziosita da brani come Everybody’s Gotta Learn Sometime di Beck, contribuisce a creare un’atmosfera unica e coinvolgente.
L’interpretazione di Jim Carrey in questo film segna una svolta nella sua carriera, dimostrando la sua capacità di abbracciare ruoli complessi e intensi, lontani dalla pura comicità che l’ha reso celebre. La sua performance è stata lodata per la sensibilità e la profondità emotiva che ha saputo trasmettere, guadagnandosi una candidatura ai Golden Globe.
Accanto a lui, Kate Winslet offre una prova magistrale, confermando la sua fama di attrice versatile e raffinata. La sua carriera è costellata da ruoli di grande spessore, da Titanic a The Reader, e qui si distingue per una rappresentazione intensa e credibile di una donna tormentata dai sentimenti e dai ricordi.
Il cast è completato da interpreti di rilievo come Kirsten Dunst, Mark Ruffalo, Elijah Wood e Tom Wilkinson, che contribuiscono a dare corpo e spessore a una narrazione ricca di sfumature.