Home Notizie Tra i film italiani più duri della storia, non è più vietato in Germania: causò uno scandalo mondiale

Tra i film italiani più duri della storia, non è più vietato in Germania: causò uno scandalo mondiale

Uno dei film più controversi e discussi nella storia del cinema ha finalmente superato un lungo periodo di censura in Germania

6 Luglio 2025 08:30

L’opera, che per decenni è stata vietata e tenuta lontana dal pubblico tedesco, è oggi disponibile nella sua versione integrale per gli spettatori maggiorenni, dopo un’attenta revisione da parte delle autorità cinematografiche.

Si tratta di un passo storico che permette finalmente la distribuzione legale del film in Germania, con la speranza che una nuova edizione home video venga presto messa in commercio. Al momento, però, non sono stati annunciati dettagli precisi sulla data di uscita della versione integrale approvata.

Un film scandalo tornato alla luce in Germania

Il capolavoro di Pasolini, realizzato nel 1975, ha da sempre diviso critica e pubblico per la sua rappresentazione cruda e senza compromessi del potere e della violenza, ambientata in un’Italia fascista immaginaria. Salò o le 120 giornate di Sodoma racconta la prigionia di un gruppo di adolescenti sottoposti a torture e umiliazioni da parte di quattro figure di potere, in un castello simbolo di oppressione e depravazione. L’opera è da sempre considerata un ritratto spietato degli abusi del fascismo e una denuncia feroce dell’autoritarismo, con riferimenti letterari significativi, tra cui la Divina Commedia di Dante.

Salò o le 120 giornate di Sodoma, censura
Salò o le 120 giornate di Sodoma supera la censura foto: YouTube @CinetecaBologna – (cineblog.it)

In Germania, il film fu sequestrato nel 1976: pubblicizzare, vendere o proiettare la versione integrale era illegale. Fu distribuita soltanto una versione pesantemente censurata, con quasi 24 minuti di scene eliminate e vietata ai minori di 18 anni. Anche altri Paesi, come Italia, Francia e Australia, imposero restrizioni o divieti temporanei.

Dopo quasi cinquant’anni, la situazione è cambiata. A dicembre 2022, il portale specializzato Schnittberichte ha annunciato che Le 120 giornate di Sodoma sarebbe stato rimosso dall’indice tedesco dei film vietati, con conseguente revoca della confisca. La decisione è stata ufficializzata all’inizio del 2023. Nel febbraio 2024, sempre grazie a un riesame condotto dalla FSK (Freiwillige Selbstkontrolle der Filmwirtschaft), l’opera ha ottenuto la classificazione per adulti (18+) nella sua versione non censurata.

Le 120 giornate di Sodoma si distingue per la sua capacità di sconvolgere e interrogare lo spettatore attraverso immagini forti e un racconto che non lascia spazio a compromessi. Pasolini ha realizzato un film che non è solo un documento storico, ma anche un monito contro ogni forma di tirannia e di abuso di potere. L’opera è spesso descritta come un “inferno sulla terra”, un’esperienza cinematografica che si impone per la sua crudezza e per la profondità del messaggio.

Il ritorno di questo film in Germania rappresenta anche un segnale di maturità culturale e di apertura al confronto con tematiche complesse, che non possono essere ignorate o nascoste. La rimozione del divieto consente oggi di discutere liberamente di un’opera che ha segnato la storia del cinema mondiale, ponendo l’accento sulla memoria storica e sull’importanza di non dimenticare le atrocità del passato.