Il legal thriller anni ’90 che sta dominando Netflix: l’hai già visto?
Netflix ha deciso di aggiungere al catalogo un legal thriller degli anni ’90: cast spettacolare e trama mozzafiato.
Un capolavoro degli anni ’90, uno dei film legal thriller più famosi sta tornando in auge grazie a Netflix.
La piattaforma Netflix ha deciso, negli ultimi tempi, di aggiungere al proprio catalogo diversi grandi classici del cinema internazionale. Il colosso dello streaming ha cercato, in questo modo, di colmare una lacuna e venir incontro alle richieste degli utenti.
Altre piattaforme come Prime Video o Paramount, ma anche Disney+, hanno infatti fin da subito puntato sui grandi film d’autore, mentre Netflix negli anni ha sempre preferito produzioni proprie. La scelta, ad ogni modo, si è rivelata vincente: proprio in queste settimane, nella classifica dei film più visti, spicca un legal thriller degli anni ’90.
Il Cliente, il capolavoro di Joel Schumacher su Netflix
Tratto dal best-seller di John Grisham, Il Cliente è un film del ’94 e invecchia più dignitosamente. Trent’anni anni fece scuola nel campo del legal thriller, aprendo la strada ad altre pellicole tratte proprio dai lavori di Grisham. Per il film, Joel Schumacher scelse un cast eccezionale: Susan Saradon, Tommy Lee Jones, Brand Renfro, Mary-Louise Parker e Antony La Paglia.
Agli Oscar del ’95 Susan Sarandon ottenne la candidatura a Migliore Attrice Protagonista. Applausi anche per l’interpretazione di Tommy Lee Jones, mentre per il ruolo del piccolo Mark, l’autore John Grisham chiese di non assumere nessun attore professionista, poiché a suo avviso la storia sarebbe stata più credibile. La scelta ricadde sull’esordiente Brand Renfro.
La trama è avvincente, come ogni romanzo di Grisham, del resto: Mark Sway, di 11 anni, e il suo fratellino, si sono nascosti nei boschi vicino casa per fumare di nascosto delle sigarette. Da lì, riesco a vedere un uomo che infila un tubo di gomma nel tubo di scappamento della propria auto e poi si siede al posto di guida, cercando di suicidarsi. Il giovane Mark interviene subito, buttando via il tubo di gomma, per salvarlo. L’uomo, però, scende dall’auto furente, afferra Mark e lo porta nell’auto con lui, affinché muoia anche lui per le esalazioni.

Quell’uomo però è l’avvocato della mafia W.Jerome Clifford, il quale rivela a Mark il motivo per cui vuole togliersi la vita: su di lui pende una condanna a morte di Barry “La Lama” Muldano, nipote del boss mafioso Johnny Sulari. Mark riesce a liberarsi, l’avvocato cerca di inseguirlo ma perde le sue tracce: deciderà dunque di uccidersi sparandosi. Un dramma che però mette Mark e la sua famiglia all’angolo: secondo le autorità, Clifford avrebbe rivelato a Markl dove è sepolto il Senatore della Louisiana Boyd Boyette, assinato proprio da Muldano
. Ben presto, la Mafia cercherà di capire quanto davvero sappia il ragazzino, che sarà difeso in aula dal Procuratore Roy Foltrigg, che inizialmente vuole usare il caso solo come trampolino di lancio per la sua carriera politica. Ben presto, la situazione degenera ma.. niente spoiler. Il film, campione di incassi nel ’94, merita una prima visione e, se lo avete già visto, un rewatch.