Valeria Bruni Tedeschi diva senza tempo al Festival del Cinema di Venezia: l’abito per il red carpet
Festival del Cinema di Venezia, Valeria Bruni Tedeschi conquista il red carpet.
L’attrice Valeria Bruni Tedeschi ha incantato il red carpet del Festival del Cinema di Venezia.
Attrice, regista e sceneggiatrice, Valeria Bruni Tedeschi è uno dei volti più noti del grande cinema italiano. Protagonista di diverse pellicole di successo ha vinto 4 David di Donatello per i film La seconda volta, La parola amore esiste, Il capitale umano e La pazza gioia. Ha inoltre vinto il prestigioso Premio Cesar come Migliore Promessa Femminile per la pellicola Le persone normali non hanno niente di eccezionale.
Valeria Bruni Tedeschi nasce in una famiglia di grandi artisti: suo padre era Alberto Bruni Tedeschi, compositore, mentre sua mamma è l’attrice e violinista Marisa Borini. Ha anche una sorellastra famosissima, ovvero l’attrice e cantante Carla Bruni.
Valeria Bruni Tedeschi a Venezia
Al Festival del Cinema di Venezia, in concorso, Pietro Marcello presenta il suo ultimo lavoro, la pellicola Duse. Valeria Bruni Tedeschi, in questo biopic, interpreta l’attrice Eleonora Duse, artista che cambiato per sempre il volto del teatro tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Il film, attesissimo, arriverà nelle sale italiane il prossimo 18 settembre.
Come riporta Vanity Fair, il regista Marcello ha subito scelto Valeria Bruni Tedeschi per portare sullo schermo la storia di un’attrice che ha lasciato un segno indelebile nella storia del teatro: “Ho pensato a Valeria fin dall’inizio Non c’è stato casting, era un ruolo scritto per lei. L’abbiamo realizzato in uno stato di grazia, con un’improvvisazione continua, una libertà che ha mandato in manicomio la produzione”.
Valeria Bruna Tedeschi, conscia del difficile ruolo assegnatole, ha spiegato come si è preparata per un film di tale portata: “Ho chiesto a Eleonora di accompagnarmi, di starmi vicina, di volermi bene. È un lavoro che faccio spesso con i morti. Ho chiamato anche la mia coach, scomparsa quindici anni fa. Ho avuto bisogno del loro aiuto”. Altra protagonista del film l’attrice Noemie Merlant, che interpreta la figlia – nata dalla relazione con l’attore Tebaldo Cecchi, collega della compagnia – Enrichetta.

L’attrice ha continuato: “La famiglia può essere un luogo molto violento, teatro di guerre personali. La Duse non è mai riuscita a trovare il linguaggio giusto per parlare con la figlia, mentre riesce a costruire scambi bellissimi con altre donne che la circondano. La conosco bene questa differenza che esiste tra i rapporti familiari e quelli senza legame di sangue”.
Nel biopic si affronterà chiaramente la travagliata storia tra la protagonista e Gabriele D’Annunzio e del rapporto tra l’attrice e il fascismo. Ha spiegato Tedeschi: “Era un legame doloroso, ma profondo. Anche nella mia vita molti rapporti con gli uomini sono andati storti, eppure con alcuni sono rimasta amica. Ho riconosciuto quel tipo di amore complicato”.