Mostra di Venezia, appello degli artisti: “Basta massacri a Gaza, l’Europa intervenga”
Il regista e il cast di un film in concorso hanno lanciato un appello importante che riguarda i massacri di Gaza.
Manca poco alla chiusura della Mostra del Cinema di Venezia. Questa edizione non è stata solo all’insegna del cinema ma anche delle tematiche sociale, finalizzate alla sensibilizzazione di quello che sta accadendo nel mondo. Si è parlato apertamente di Gaza e sono stati lanciati appelli significativi. Il tutto è accaduto prima della presentazione del film Elisa, diretto da Leonardo Di Costanzo, arrivato sul red carpet di Venezia per la prima volta. In quella occasione il regista e il cast hanno letto un appello in sostegno della popolazione in Gaza, che è stato poi ripetuto in lingua inglese da Valeria Golino.
L’appello sul red carpet di Venezia
Si è trattato di un atto necessario e fondamentale, e anche un appello in cui si è chiesto ai governi europei di intervenire tempestivamente. Il motivo? Da ormai due anni il mondo sta assistendo ad un continuo massacro. “Sentiamo il dovere di chiedere ai governi degli Stati Europei, che si definiscono democratici” – ha esordito il regista – “di intraprendere azioni concrete di pressione e boicottaggio per fermare il massacro e le deportazioni della striscia di Gaza, la colonizzazione progressiva e le aggressioni in Giordania“. Lo stesso ha in seguito messo in evidenza tutto l’orrore a cui si sta assistendo e che “supera ogni considerazione politica, diplomatica, ogni appartenenza etnica o culturale“. Infine ha concluso: “Non è vero che non si può fare nulla“.

L’appello è poi continuato con una precisa richiesta, cioè una presa di responsabilità da parte di chi opera al governo, cioè i rappresentanti dei cittadini europei. Il regista e gli attori hanno inoltre dichiarato che proprio questi ultimi dovrebbero manifestare fermamente la loro opposizione alle stragi in corso. C’è stata poi la richiesta di riconoscere nell’immediato lo Stato di Palestina, e anche quella di evitare che sia occupata Gaza City. Alla fine è arrivato un ultimo significativo messaggio, quello di sostegno alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, le cui navi sono partite nei giorni scorsi verso la Striscia.
La trama del film Elisa di Leonardo Di Costanzo
La pellicola racconta le vicende di Elisa, una donna di 35 che vive in carcere da dieci anni e che è stata arrestato per aver ucciso brutalmente la sorella maggiore e dato fuoco al cadavere senza un apparente motivo. Una volta incontrato il criminologo Alaoui, la protagonista intraprende un percorso doloroso finalizzato a recuperare i suoi ricordi frammentari e confusi, esplorando così la natura della sua colpa e la possibilità di una redenzione.