Home Notizie “Ho visto sparire il mio mondo”, la confessione di Kevin Spacey a Lucca Film Festival

“Ho visto sparire il mio mondo”, la confessione di Kevin Spacey a Lucca Film Festival

Kevin Space, premio Oscar, ha rivelato di aver vissuto in passato un momento personale molto difficile: “Ho visto sparire il mio mondo”.

23 Settembre 2025 18:00

Ospite speciale del Lucca Film Festival, Kevin Spacey è stato accolto nella cittadina toscana con calore e stima. Nonostante qualche protesta di alcune gruppi pro Palestina, che gli hanno contestato la sua palese vicinanza a Israele, l’attore ha ricevuto attenzioni e complimenti. Non sono infatti mancati i fans ad aspettarlo. Spacey ha presentato il suo thriller storico 1780 e ha ricevuto il premio alla carriera. Il premio Oscar è stato molto bravo ad evitare di alimentare le polemiche e ha fatto capire di non essere arrivato a Lucca per parlare di politica.

Spacey ha saputo respingere al mittente le accuse e ha ignorato le proteste e si è concentrato sul suo ruolo di attore. Dopo aver parlato di di 1780, diretto dal regista Dustin Fairbanks ha raccontato un momento della sua vita non facile. L’attore, che vanta una carriera stimabile, ricca di successi che gli hanno permesso di ottenere diversi riconoscimenti, ha vissuto una fase complicata. Non tutti sanno che tra un successo e l’altro, è stato anche travolto da insicurezze e incertezze.

Quando House of Cards è stata sospesa ho visto sparire il mio mondo. Sono rimasto fermo a guardare il mondo andare avanti, le produzioni, i film, le interviste, e non ero sicuro di riuscire a tornare. Devo ringraziare l’incoraggiamento di Ewan Lowenstein, mio manager e amico più caro, che è rimasto sempre al mio fianco ed è qui con me oggi.” Ha poi precisato: “Ewan mi ha sostenuto e mi ha spinto verso un futuro che non sapevo se sarebbe esistito. Ringrazio amici, famiglia e colleghi che si sono presi del tempo per sostenermi. Grazie per avermi insegnato che le seconde possibilità esistono. Sono felice di trovarmi qui e sono felice che questo riconoscimento arrivi proprio dall’Italia, un paese che amo e in cui ho trascorso molto tempo”.

Kevin Spacey: “1780 è stata un‘esperienza fantastica”

La star di Hollywood ha poi parlato del suo nuovo film e di quanto si è emozionato a realizzare un progetto così importante: “L’abbiamo girato in poco tempo, è un film *piccolo, ma ricco di ingredienti. Per il mio personaggio, un’eccentrica guida al soldo dei soldati inglesi, ho dovuto imparare a parlare una sorta di inglese antico con uno strano accento”.

Kevin Spacey confessione
Kevin Spacey ospite al Festival di Lucca-foto ig@spacey-cineblog.it

Un lavoro che ha definito un’esperienza fantastica e che segna il suo ritorno sul set con un film che considera una vera chicca. La trama ha per oggetto gli impegno di un trapper e di suo figlio di proteggere un soldato ferito dalle truppe inglesi. Ambientato in Pennsylvania in piena guerra civile, la pellicola uscirà negli Usa a Gennaio e poi sarà distribuita nel resto del mondo.

L’impegno di Kevin Spacey per i giovani talenti

Entusiasta di essere stato invitato al Festival di Lucca, Spacey non solo ha parlato dei suoi progetti futuri, ma anche ribadito il suo interesse nei confronti dei giovani talenti: attori, ma anche registi a cui è necessario dare la possibilità di esprimersi. Per lui è una sorta di missione, ma anche un modo di essere grato a chi in passato ha creduto in lui:

Una delle cose che ho sempre amato fare nella mia carriera è aiutare i giovani talenti. Ho iniziato a fare l’attore perché qualcuno ha scommesso su di me e sono felice di dare la stessa possibilità ai registi emergenti. Questo film è stato una sfida interessante perché sono stato chiamato a imparare un nuovo linguaggio. Il mio modello? Ho pensato tutto il tempo a Mark Twain”.