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L’attachement – La tenerezza, Valeria Bruni Tedeschi convince anche se misurata

Valeria Bruni Tedeschi interpreta Sandra, donna indipendente che scopre legami inattesi con una famiglia rimasta orfana, in un film che mette in primo piano la tenerezza oltre i vincoli di sangue

7 Ottobre 2025 18:00

E’ arrivato nelle sale italiane il 2 ottobre L’attachement – La tenerezza, il nuovo film diretto da Carine Tardieu, già nota per opere come I giovani amanti e Toglimi ogni dubbio. Presentato nella sezione Orizzonti dell’ultimo Festival di Venezia e ai Rendez-vous di Roma, il film ha subito catturato l’attenzione per il suo approccio delicato a temi complessi come la perdita, la famiglia e la costruzione di legami affettivi inattesi. Basato sul romanzo L’Intimité di Alice Ferney, il film mescola tenerezza e introspezione in una storia che evita i cliché del dramma borghese contemporaneo.

Protagonista indiscussa è Valeria Bruni Tedeschi, che interpreta Sandra, una donna cinquantenne indipendente, abituata a vivere per sé stessa e a gestire la propria vita secondo regole personali. Fumatrice, single per scelta e con una vita sentimentale discreta, Sandra si trova improvvisamente immersa nella quotidianità di un vicino di casa e dei suoi due figli, Elliot e Lucille, rimasti orfani della madre a causa di complicazioni durante il parto. L’attrice in un’intervista di Vanity Fair sottolinea come il concetto di famiglia vada oltre il legame di sangue: “I miei figli, mia madre, le mie sorelle. E poi gli amici che sono diventati famiglia. Valeria Golino, per esempio, fa parte della mia famiglia. Non credo nel legame di sangue: ho anche figli adottivi, quindi per me il sangue non ha mai avuto importanza. La famiglia sono le persone che ti danno calore.” La quotidianità, i rituali condivisi come le cene e le conversazioni a tavola, sono per lei l’essenza dell’amore. 

L’interpretazione di Valeria Bruni Tedeschi

Il racconto si snoda con grande precisione e silenzi eloquenti che delineano un mondo in cui la morte e la perdita non sono semplici elementi di trama, ma momenti di riflessione sulla vita e sulle relazioni. Sandra diventa così una figura chiave per i bambini, senza sostituire la madre scomparsa, ma offrendo attenzione, affetto e un senso di stabilità che diventa fondamentale per tutti loro. In un mondo in cui la gentilezza è spesso svalutata, Bruni Tedeschi insiste sulla sua importanza: insegnarla, praticarla ogni giorno, è un lavoro che richiede costanza e impegno.

Valeria Bruni Tedeschi interpretazione
L’interpretazione di Valeria Bruni Tedeschi in L’attachement – La tenerezza è piaciuta al pubblico – Ig@valeriabrunitedeschi_official-cineblog

Lontana dai ruoli più prevedibili, la sua interpretazione è segnata da una misura che evita ogni eccesso melodrammatico, risultando incredibilmente convincente. I piccoli gesti, un’occhiata, il modo in cui si relaziona ai bambini e al vicino di casa Alex, incarnano con naturalezza la trasformazione di Sandra: da donna autonoma e riservata a presenza affettiva indispensabile.

Il cast di supporto, guidato da Pio Marmaï e Vimala Pons, arricchisce la narrazione, aggiungendo sfumature alle dinamiche familiari emergenti, mentre Raphaël Quenard e il debuttante César Botti completano il quadro, contribuendo a un film corale che trova forza nella semplicità e nella verità dei personaggi. L’attachement – La tenerezza non cerca di ridefinire la famiglia in senso tradizionale; piuttosto, esplora la capacità delle persone di costruire relazioni profonde attraverso l’empatia e la condivisione delle emozioni.