Margherita Vicario, la ricordate ne I Cesaroni? L’attrice ieri e oggi
Margherita Vicario, oggi volto affermato del mondo dello spettacolo, è stata parte del cast de I Cesaroni: la ricordate? Com’è cambiata l’attrice.
I Cesaroni, tra le serie cult della tv italiana, sta per tornare in onda. Claudio Amendola, questa volta oltre che attore anche regista della serie. ha accettato di riportare in vita la fiction che si annuncia essere uno dei successi della stagione. Il cast è quasi al completo, anche se volti noti come Alessandra Mastronardi, Max Tortora, Micol Olivieri e Elena Sofia Ricci per diverse ragioni non saranno presenti. La serie è andata in onda dal 2006 al novembre 2014 e sin dal debutto ha riscosso un successo impressionante. Le vicende di Giulio e Lucia, che si ritrovano dopo tanti anni e mettono insieme famiglie diverse, ha appassionato il pubblico che ha riso, pianto e si è emozionato.
In una delle ultime stagioni è entrato nel cast un personaggio nuovo: Nina, figlia segreta di Giulio. La giovane ha il volto di Margherita Vicario, che all’epoca era una giovane attrice con la passione per la musica. Espressiva, di talento, Margherita ha dimostrato subito di avere la stoffa giusta per avere successo. Al debutto sul set della serie Margherita era molto giovane, e aveva diversi obiettivi da realizzare. A quanto pare ce l’ha fatta e da più punti di vista. Non solo è una cantautrice impegnata, e ha edito due album, ma ha lavorato per registi come Fausto Brizzi, Antonio Manzini fino a Woody Allen.
Inoltre ha presto parte a fiction di successo realizzate per la tv come I Borgia. In una recente intervista ha rivelato di vivere la musica e la recitazione in modi totalmente diversi: “Sono due vasi separati, in linea di massima, anche perché lavori con staff di persone completamente diverse, però, per me cantare in pubblico è anche una performance teatrale“. Margarita è impegnata in diversi progetti umanitari e dal 2020 è Ambassador italiana di Key Change, un’associazione che mira a bilanciare la presenza maschile e femminile nel mondo della produzione discografica.
Margherita Vicario riceve il Davide di Donatello per Gloria!
L’ex volto de I Cesaroni ce l’ha fatta nel mondo della musica, della recitazione, e oggi è anche una regista affermata. Il suo film Gloria!, ambientato nel Veneto dell’800, ha conquistato il Davide di Donatello, due nastri d’Argento, due Globo d’Oro e il Premio della Giuria al Festival di Seattle: tutti premi che riconoscono il suo valore artistico, la professionalità e un talento coltivato in cui in molti hanno creduto. Margarita si è sempre impegnata molto per dimostrare il suo valore e già sul set de I Cesaroni ha rivelato quanto fosse coinvolta nel lavoro.

A 37 anni è stata travolta dalla macchina da presa, dopo aver cantato e recitato, ha compreso che la regia poteva darle diverse emozioni: “Ho capito che mi piace specchiarmi nelle vite degli altri per reinventarle. Nell’indirizzarmi verso l’arte la mia infanzia ha influito molto. Sono cresciuta in un posto veramente surreale, in un vero e proprio paese dei balocchi.”
Margherita Vicario: “A due anni andai a vivere in campagna per motivi di salute”
Nata a Roma, Margherita Vicario ha più volte raccontato che a due anni le diagnosticarono un problema di salute e i genitori la portarono a vivere in campagna, dove ha vissuto un’infanzia decisamente atipica: “Sono nata a Roma, ma poi mio padre per ragioni di lavoro si trasferì rapidamente a Milano portandosi dietro me, mia madre e mio fratello. A due anni, anche se io una foto che lo provi non l’ho mai vista, ho avuto un serio problema dermatologico. La pediatra radunò i miei e consigliò di fuggire dalla città. “È piena di smog, la bambina non può viverci”.
Ha poi aggiunto che le attrazioni più curiose che lei e il fratello hanno vissuto erano decisamente diverse dai suoi coetanei: “Le nostre attrazioni preferite erano la fattoria, gli struzzi, uno stagno artificiale e il cimitero.“ A 12 anni è tornata a Roma e abituarsi al cambiamento non è stato facile. Poi ha intrapreso la carriera attrice, e oggi ammette che recitare non è un mestiere facile: “Mi sono diplomata come attrice, ho fatto quel mestiere per dieci anni, ho partecipato a centinaia di provini e sono sempre stata abituata ai no. È un mestiere difficile quello dell’attore. Un rifiuto ti può spezzare, ti può rompere dentro, bisogna essere proprio molto forti.”