Springsteen, Liberami dal Nulla: il film su Nebraska con Jeremy Allen White arriva nelle sale
Scott Cooper firma Liberami dal nulla, biopic su Bruce Springsteen nel periodo di Nebraska. Jeremy Allen White è il Boss; uscita italiana il 23 ottobre.
C’è grandissima attesa per Liberami dal Male, il biopic realizzato da Scott Cooper e dedicato a Bruce Springsteen, ma soprattutto al periodo personale e artistico più controverso e problematico del Boss.
Bruce Springsteen, Liberami dal male
Springsteen torna a casa dopo il tour mondiale del suo capolavoro The River. E fa i conti con un successo a lungo cercato ma che forse non si aspettava potesse essere così travolgente. La scelta del Boss una volta a casa è quella di isolarsi si isola a Colts Neck, piccolo sobborgo di nemmeno 5mila persone nella contea di Monmouth. Prende un piccolo appartamento in affitto e noleggia pochi strumenti di registrazioni chiedendo al suo staff di portargli gli strumenti essenziali.
Il film – volutamente asciutto con un atteggiamento più orientato al documentario che alla ricostruzione narrativa – segue la frattura interiore e l’urgenza artistica di Springsteen, ingredienti fondamentali che portano a un disco controcorrente, pubblicato nella forma nuda dei demo. La sua modalità di registrazione è scarna, analogica: le tracce prendono forma su un registratore quattro piste.
Jeremy Allen White è Springsteen
A vestire i panni del Boss è Jeremy Allen White, che il pubblico ha imparato a conoscere in The Bear. Il suo è un Bruce trattenuto, nervoso, concentrato sul proprio lavoro più che sul successo. La sua è una urgenza compositiva che non ha nulla di commerciale e nemmeno di ambizioso.
Accanto a lui Jeremy Strong nei panni del manager Jon Landau, fedelissimo di Springsteen, uno dei pochissimi a reggergli il gioco sensibilizzando casa discografica ed editori sulla necessità di lasciarlo fare, e un cast che ricostruisce gli snodi del periodo. Springsteen passa attraverso isolamento e angoscia.
Deve fare i conti con le sue insicurezze e con un rapporto irrisolto, quello con il padre, un uomo certamente non cattivo: ma asciutto, scontroso, spesso vittima della depressione e della insoddisfazione. E deve farsi forza nei confronti dell’industria che gli chiede un altro successo e un altro tour mondiale. I fantasmi cominciano a diventare ingombranti, ma tutto sommato sono anche l’energia che gli consente di realizzare un capolavoro assoluto.

Liberami dal Nulla: uscita in Italia
L’uscita italiana di Liberami dal Nulla è fissata per il 23 ottobre. La promessa è quella di un’immersione nel laboratorio emotivo e sonoro di Nebraska: un’opera che rinuncia ai singoli radiofonici per inseguire una verità più scabra, capace ancora oggi di parlare ai margini dell’America.
Paradossalmente è un film in cui si sente pochissima musica: la volontà di Scott è quella di evitare l’effetto karaoke per usare pochi brani esclusivamente come traccia narrativa, lasciando che siano canzoni come Atlantic City o State Trooper a suggerire il paesaggio interiore del protagonista.
Liberami dal nulla rimette al centro la scelta di pubblicare un disco “impossibile”, quasi indesiderato da quello stesso sistema che lo aveva creato, proprio quando sarebbe stato facile inseguire il trionfo. È la lezione più contemporanea del Boss: dare forma al buio, senza compiacimenti, e farne un atto di libertà.
Springsteen e Nebraska
Nebraska, sesto album di Springsteen, viene registrato tra Natale e Capodanno del 1981, pubblicato sei mesi più tardi senza promozione né tour. Al disco non parteciperà nessuno dei membri della E-Street Band: tutti gli strumenti saranno suonati da Springsteen, chitarre, mandolino, armonica a bocca, un piccolo sintetizzatore analogico e uno xilofono.
Il disco sarà valorizzato nel corso degli anni, è considerata una delle 50 opere rock più importanti di sempre. Ma non ha raggiunto la numero #1 in nessuno dei paesi dove Springsteen ha campeggiato a lungo al vertice delle classifiche, Italia compresa. Negli Stati Uniti si fermerà al terzo posto.
Oggi Springsteen vive a Colts Neck: ha comprato un grande terreno poco lontano dalla casa che aveva affittato costruendo una farm per il suo allevamento di cavalli. In una delle depandance, che doveva essere un locale per gli attrezzi, ha installato il suo nuovo studio: che ospita ancora il vecchio Teac 4 piste sul quale registrò il suo album più coraggioso.