Ornella Vanoni, il film citato durante l’omelia ai Funerali: perché è stato così importante
I Funerali di Ornella Vanoni si sono svolti oggi 24 novembre, alle ore 15, nella sua Milano, con la presenza di amici e parenti.
In queste ore si sono tenuti i Funerali di Ornella Vanoni, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nel panorama della musica e della cultura italiana. La cerimonia funebre si è svolta a Milano, con la presenza di amici, parenti e colleghi. A darle un ultimo saluto sono stati molti personaggi del mondo dello spettacolo, con cui la cantante ha avuto un bellissimo legame nel corso degli anni.
La prima notte di quiete, il film che è stato citato durante l’omelia
I Funerali di Vanoni sono stati celebrati nella Chiesa di San Marco a Brera. L’omelia ha riservato un momento speciale e del tutto inaspettato, dato che è stata citata una pellicola che è stata molto importante nella sua vita artistica. Si tratta di La prima notte di quiete del 1972, diretto da Valerio Zurlini. Si tratta di un’opera malinconica, oltre che un dramma esistenziale ambientato nella fredda e nebbiosa Rimini invernale. Racconta la storia del tormentato professor Daniele Dominici (interpretato da Alain Delon), supplente di liceo che si innamora della sua giovane e sfuggente studentessa, Vanina (Sonia Petrova).

Nella pellicola, Vanoni interpretava il personaggio di Monica, una donna matura e profondamente cinica, legata a Dominici da un’amicizia che nascondeva tensioni e rimpianti. Il suo personaggio, pur breve, era un concentrato di quella “malattia di vivere” che permea l’intero film, e che in qualche modo rifletteva un lato della personalità complessa, ironica e a tratti amara della stessa Vanoni. Il film, con la sua atmosfera nebbiosa e le sue riflessioni sul tempo che passa e sulle occasioni mancate, è considerato un capolavoro di Valerio Zurlini.
L’omaggio ai Funerali
L’omelia funebre, citando il film, ha voluto toccare una corda più profonda e universale, che il film esprime perfettamente. Citare La prima notte di quiete durante i funerali è stato un modo per riconoscere la Verità e l’Autenticità che Ornella Vanoni ha riversato in tutta la sua arte, dalla musica al cinema. Un film che, come le sue canzoni più belle, parla di un’umanità fragile, appassionata e in cerca di un impossibile, ma eterno, momento di pace.