Nel nuovo film di Christopher Nolan c’è un cantante famosissimo: nessuno lo aveva notato
Un volto inatteso nel teaser accende la curiosità dei fan: Nolan riporta il mito omerico sul grande schermo con suggestioni contemporanee
Il nuovo progetto di Christopher Nolan è ancora in gran parte avvolto nel mistero apparendo ancora più affascinante, soprattutto in questi giorni in cui è stato reso noto il teaser, scaturendo una marea di ipotesi, interpretazioni e discussioni accese tra i cinefili. Odissea si preannuncia un film ricco di colpi di scena, nonostante racconti una delle storie più antiche di sempre.
Le immagini che danno un assaggio del film hanno svelato un viso molto conosciuto, un’icona pop mondiale nonché collaboratore di lunga data del regista. La domanda è stata immediata: che ruolo avrà?
Si tratta di Travis Scott, famoso rapper statunitense, conosciuto come conosciuto anche come La Flame o Cactus Jack. Una comparsa simbolica, un personaggio preciso, o qualcosa di più legato alla dimensione sonora e performativa del film?
La musica nei film Christopher Nolan
Per chi segue da vicino il cinema di Nolan, sa bene che il musicista aveva già lavorato con il regista in Tenet, prestando la sua voce a The Plan, brano che accompagnava i titoli di coda e contribuiva a definire l’identità sonora del film. Non si trattava di una semplice canzone “a tema”, ma di un tassello integrato nella narrazione e nell’atmosfera dell’opera.

Nolan ha più volte dimostrato di considerare la musica un elemento strutturale del racconto, non un semplice accompagnamento. In questo senso, la stima espressa nei confronti di Travis Scott – soprattutto per la sua sensibilità nel comprendere i meccanismi tra suono e narrazione – aiuta a capire questa nuova collaborazione come un’evoluzione naturale.
Nel teaser di Odissea, Travis Scott appare insieme a Tom Holland e Jon Bernthal. Il primo interpreta Telemaco, il figlio di Odisseo, mentre il secondo veste i panni di Menelao. La presenza del rapper in questo contesto fa pensare ad un inserimento tutt’altro che casuale, anche se al momento non si riescono a cogliere dettagli precisi.
C’è chi ipotizza un ruolo minore ma simbolico, magari legato a uno degli uomini incontrati lungo il viaggio, e chi invece immagina una figura più importante, parte di quell’umanità frammentata che popola il poema omerico. Con Nolan, però, ogni aspettativa è destinata a essere messa in discussione.
Al di là della sorpresa Travis Scott, Odissea si presenta come uno dei film più ambiziosi della carriera del regista anche per la ricchezza del cast. Matt Damon è chiamato a interpretare Odisseo, l’eroe errante per eccellenza, mentre Anne Hathaway dà volto a Penelope, simbolo di attesa e resistenza. Intorno a loro ruota un ensemble che include Robert Pattinson, Lupita Nyong’o, Zendaya, Charlize Theron, Mia Goth, Benny Safdie ed Elliot Page. Affrontare Omero oggi significa confrontarsi con uno dei pilastri della cultura occidentale. Nolan, noto per il suo approccio rigoroso e concettuale, sembra voler evitare una semplice trasposizione epica per puntare invece su una rilettura che dialoghi con il presente.