Il Padrino potrebbe avere un nuovo capitolo: l’idea che ha fatto vacillare Francis Ford Coppola e le possibilità di realizzazione
Il Padrino può tornare al cinema con un nuovo capitolo. Francis Ford Coppola e la casa di produzione della saga cinematografica stanno vagliando un’idea che potrebbe ridare vita a un cult della settima arte.
Il Padrino è il gangster movie per antonomasia. A oltre mezzo secolo dall’uscita del primo capitolo si continua a fantasticare per rivedere le vicende della famiglia Corleone sul grande schermo. Quel che rende la saga de Il Padrino intramontabile è l’adattamento tra passato e presente con l’evoluzione familiare e i relativi rapporti tra malavita e quotidianità. Un fitto reticolato di intrecci così accurato da risultare ancora profondamente attuale. Nonostante siano cambiate molte cose ed è cambiata anche la criminalità nella sua interezza.
Oggi c’è meno clamore e più crudeltà anche nel racconto di cronaca, ma certe narrazioni – sul piano drammaturgico – restano impossibili da ignorare. Se per anni rivedere Il Padrino sul grande schermo, con un nuovo capitolo, è stata solo un’utopia lo si deve soprattutto a idee che non hanno fatto breccia nel cuore di Coppola e tutta l’equipe di lavoro.
Il Padrino verso un nuovo capitolo
Ormai è passato troppo tempo e il rischio di tornare con un’opera non all’altezza è troppo forte. Recentemente, però, si è mosso qualcosa che potrebbe effettivamente rimettere tutto in discussione. Nel 2027 Adriana Trigiani uscirà con Connie. Un romanzo dedicato alla figlia di Don Vito Corleone. Unica superstite della famiglia all’interno della saga.

L’idea dell’autrice è quella di riprendere in mano quel filo narrativo mostrando il futuro dei Corleone attraverso il passato. Tradotto ancora meglio: cosa resta di quella famiglia e cosa sono stati i Corleone per lei? Un’epopea familiare, ma dalla prospettiva di un personaggio trascurato all’interno delle opere firmate Coppola.
Connie, la famiglia Corleone dal punto di vista della figlia di Don Vito
Trigiani sposta volutamente la visione e indirizza il corso degli eventi su Connie. La donna che nessuno pensava potesse aver qualcosa da dire: si parla sempre di narrazione, ma la pubblicazione del romanzo è destinata a cambiare le carte in tavola. Rumors piuttosto fondati dicono che l’idea della produzione originale de Il Padrino è quella di prendere in mano la fatica editoriale dell’autrice per creare un soggetto dedicato.

Siamo ancora alle fasi iniziali, il romanzo vedrà la luce fra un anno. Quindi anche le società produttive dovranno misurarsi con il riscontro dei lettori per capire se ci sarà margine di lavoro. Anche in ottica cinematografica. Certo è che Coppola, nello specifico, non ha accolto male l’idea di partenza. Il regista, però, vuole avere garanzie.
Francis Ford Coppola produttore
In primis, se si torna a mettere in scena un’opera che andrà a rafforzare la saga de Il Padrino, Coppola assicura la sua partecipazione ma solo in qualità di produttore esecutivo. La regia dev’essere, questo ritiene l’uomo che per anni ha dato vita alle vicende della famiglia Corleone, affidata a qualcuno con l’occhio più moderno in grado di fare un restyling effettivo rispetto al passato. Siamo ancora nell’ambito delle possibilità. L’uscita del romanzo chiarirà ogni tipo di interrogativo e soprattutto stabilirà se ci sarà margine per continuare a chiedersi altro, in primis come alimentare un mito cinematografico senza tradirne i valori scenici e la storia. Connie aspetta, non solo in libreria.