Se ti piace Bridgerton, questa serie HBO ti farà innamorare: la batte 10 a 1
Per anni il genere dei drammi in costume è stato dominato da storie romantiche scintillanti, balli sontuosi e passioni travolgenti.Ora però una nuova produzione sta attirando l’attenzione degli appassionati e viene già indicata come l’alternativa perfetta a Bridgerton. Si tratta di The Other Bennet Sister, serie evento che sta guadagnando popolarità grazie a un approccio
Per anni il genere dei drammi in costume è stato dominato da storie romantiche scintillanti, balli sontuosi e passioni travolgenti.
Ora però una nuova produzione sta attirando l’attenzione degli appassionati e viene già indicata come l’alternativa perfetta a Bridgerton. Si tratta di The Other Bennet Sister, serie evento che sta guadagnando popolarità grazie a un approccio molto diverso rispetto ai grandi successi romantici degli ultimi anni.
Basata sull’omonimo romanzo di Janice Hadlow, la serie riprende l’universo di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, ma sposta completamente il punto di vista su un personaggio che nella storia originale era rimasto ai margini: Mary Bennet.
Chi conosce il celebre romanzo di Austen ricorda Mary come la più riservata e introversa delle sorelle Bennet. Mentre Elizabeth e Jane attiravano l’attenzione di tutti, lei rimaneva spesso sullo sfondo, osservatrice silenziosa degli eventi.
The Other Bennet Sister parte proprio da questa premessa. La serie racconta la vicenda attraverso gli occhi di Mary, esplorando le sue insicurezze, i suoi desideri e il percorso che la porta a costruire una propria identità lontano dalle aspettative familiari.
A interpretarla è l’attrice Ella Bruccoleri, che guida un cast composto anche da Richard E. Grant e Ruth Jones.
Perché viene definita l’anti-Bridgerton
Il paragone con la popolarissima serie Netflix è inevitabile. Tuttavia, secondo molti osservatori, The Other Bennet Sister rappresenta quasi il suo opposto.
Se Bridgerton punta su una visione romantica, colorata e volutamente moderna dell’epoca Regency, questa nuova produzione sceglie toni più intimi e realistici. Il centro della narrazione non è la ricerca del grande amore a tutti i costi, ma il percorso personale di una donna che cerca il proprio posto nel mondo.
La protagonista non viene trasformata in una classica eroina romantica. Al contrario, la serie insiste sulle sue fragilità, sulla difficoltà di emergere in una famiglia dove tutti sembrano più brillanti e sul bisogno di accettarsi per quello che si è.

La produzione, composta da dieci episodi, ha ottenuto risultati molto positivi nel Regno Unito, diventando uno dei lanci televisivi più forti della stagione. Secondo i dati riportati dalla stampa britannica, la serie ha superato i sette milioni di spettatori consolidati, trasformandosi rapidamente in uno dei titoli più discussi tra gli appassionati di period drama.
Anche la critica ha accolto favorevolmente il progetto, apprezzando soprattutto la scelta di dare spazio a un personaggio tradizionalmente trascurato e di raccontare una storia di crescita personale piuttosto che una semplice favola romantica.
Con il ritorno di interesse verso le opere di Jane Austen e l’arrivo di nuove trasposizioni televisive dedicate ai suoi romanzi, The Other Bennet Sister dimostra che esiste ancora spazio per rileggere i classici da prospettive inattese. E forse è proprio questo il motivo per cui tanti spettatori la stanno scegliendo: non per ritrovare una nuova Bridgerton, ma per scoprire una storia completamente diversa.