Svelato l’autore del falso account Twitter di Michael Haneke

Per mesi ha commentato di tutto e di più con sarcasmo e battute: ma oggi l’autore del finto account Twitter di Michael Haneke getta la maschera. Ecco chi è.


The lols are over: ovvero, non ci saranno più cinguettii da parte del falso account di Michael Haneke. Del regista austriaco ci siamo occupati di recente, mostrandovi un fake trailer di Star Wars – Episodio 7 come lo girerebbe il regista di Funny Games. In quell’occasione avevamo parlato della popolarità crescente di Haneke, premiatissimo ovunque per il suo ultimo Amour. Popolarità di cui anche il fake account su Twitter è un sintomo.

E proprio in quell’occasione ci eravamo sbagliati di grosso, lo ammettiamo. Perché avevamo scritto che il video-parodia di Star Wars e l’account erano appunto sintomi della popolarità in crescita del regista, il quale “sicuramente se la starà ridendo sotto i baffi. E il suo alter ego si prepara a scrivere un sacco di lol in più”. Invece no: l’account di Twitter non verrà più utilizzato, perché il suo autore, la cui firma era finora avvolta nell’ombra, ha gettato la maschera.

Si tratta del ventottenne Benjamin Lee, giornalista inglese che scrive per ShortList.com. Lee ha parlato di questo fake account con il Guardian, che ha sempre dimostrato un enorme e divertito interesse verso l’alter ego on line di Haneke. Spesso, infatti, gli ha lasciato persino scrivere intere pagine web di “riflessioni”, come per esempio quella sulla serata degli Oscar, dove il “vero” Haneke ha trionfato con Amour, nominato a 5 Oscar e vincitore della statuetta per il Miglior film straniero.

Lee ha così commentato questa esperienza:

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L’ho fatto per un totale rispetto e per ammirazione nei confronti di Haneke e dei suoi film. Non ho mai pensato di farlo per insultarlo in alcun modo e penso che la popolarità dei tweet sia prova del fatto che non fossero malvagi. Amo i suoi film, ma ho sempre sperato che mostrasse un lato più leggero. Grazie a questo pensiero sono nati i tweet-parodia, ma mai mi sarei aspettato che prendessero piede nel modo in cui l’han fatto.

Pensavo sarebbe durato tutto un paio di settimane al massimo. È uno scherzo di nicchia, ma è per questo che ha avuto così tanto successo su Twitter. Paradossalmente, Haneke ha davvero un’attrazione per la tecnologia. Alcuni suoi film, come Storie, Benny’s Video o Niente da nascondere, riguardano la sorveglianza e i messaggi, quindi un giorno magari entrerà in contatto con la cultura di Twitter. Credo sarebbe lusinghiero se venissi a scoprire che il mio piccolo account-parodia abbia messo al corrente per primo Haneke della sua esistenza.

Partito ufficialmente a novembre con un tweet che già metteva le basi per i cinguettii seguenti (I joined Twitter lol), l’account ha praticamente seguito la fase più calda della stagione dei premi, dove Amour si è portato a casa tantissimi riconoscimenti. Tutti rigorosamente commentati da Lee, un falso Haneke sgrammaticatissimo che si bea delle sue parms dorz vinte per Il nastro bianco e Amour, che sottolinea la sua rivalità con terruns malicks e che deride Ben Affleck per la sua mancata nomination agli Oscar come miglior regista:

Per favore fate retweet se anche voi siete svenuti mentre guardavate un film di Terrence Malick. La gente ha bisogno di parlare e smettere di soffrire in silenzio lol #teamhaneke

Ben Affleck, vieni al pigiama party di Ang Lee questo weekend? Oh aspetta, mi sono appena ricordato che è soltanto per i nominati agli Oscar. Colpa mia lol

Ben Affleck, puoi per favore ignorare l’invito che ho mandato per la mia festa al bowling per i registi nominati agli Oscar, visto che ho scordato che è soltanto per registi nominati? lol

Ben Affleck, credi che potresti portarmi in spalla fino al palco quando vincerò il mio Oscar come miglior regista? Non credo sarai occupato lol

Amante dei gatti, di KFC e di Rihanna (per la canzone We Found Love, ovviamente), il falso Michael Haneke ha sempre dimostrato, in un modo o nell’altro e con tanta ironia “cialtrona”, che in realtà la persona che era nascosta dietro ai tweet ne sapeva molto di cinema e di Haneke. Grazie alla sua ironia si è guadagnato anche il “rispetto” di persone dello spettacolo come Anna Kendrick, Edgar Wright ed Eli Roth, che sono sempre stati al gioco quando venivano interpellati direttamente. Qualcuno, come William Friedkin, ha pure creduto si trattasse del vero Haneke:

Haneke: William Friedkin grazie per essere diventato mio follower. È sempre bello incontrare un collega amante di KFC lol [la citazione riguarda il finale di Killer Joe, ndr]
Friedkin: Congratulazioni per il tuo nuovo bellissimo film, e buon anno nuovo a te e a Suzie… [sua moglie, ndr]

Due tra i tweet che il sottoscritto si è messo tra i preferiti sono invece questi, che riguardano Lars von Trier (lars von trees) e Brian De Palma (brian depalmuh):

Odio andare ai pigiama party a casa di Lars von Trier. È così difficile vincere alla guerra dei cuscini quando i cuscini sono disegnati col gessetto lol [il riferimento riguarda la scenografia di Dogville, ndr]

Ogni volta che vado da KFC con Brian De Palma lo faccio sempre pagare dicendogli che Hitchcock sempre pagava da KFC per i suoi amici lol

In molti chiedono a Lee di continuare a scrivere tweet con questo fake account. Ma il gioco è bello finché dura poco: ed è ancora più bello con quella giusta dose di mistero che ora ovviamente non c’è più. Insomma: niente più lol, ma per qualche mesetto questo Haneke sboccato, “cattivo” e sarcastico ha stemperato un po’ una corsa ai premi tra le più competitive ed agguerrite degli ultimi anni.

Congratulazioni a tutti coloro che hanno vinto agli Oscar. Ci vediamo al lounge per soli vincitori di due Palme d’Oro. Sembra piuttosto vuoto lol