Michael J. Fox non farà più film

Michael J. Fox ha deciso di ritirarsi dal cinema. L’attore, colpito dal morbo di Parkinson, ha spiegato a Grazia: ”Non farò più film. Non c’è nulla di cui sento la mancanza nella realtà cinematografica. I film di Stuart Little (era la voce del topolino) erano ideali per me perché non dovevo fare molto di più

di carla

michael-j-fox foto 19Michael J. Fox ha deciso di ritirarsi dal cinema. L’attore, colpito dal morbo di Parkinson, ha spiegato a Grazia:

”Non farò più film. Non c’è nulla di cui sento la mancanza nella realtà cinematografica. I film di Stuart Little (era la voce del topolino) erano ideali per me perché non dovevo fare molto di più che sedere in una stanza buia con le cuffie e un microfono. Durante le riprese di Doc Hollywood – Dottore in carriera nel 1991, ho notato uno spasmo al mignolo sinistro. Nel giro di sei mesi il tremore si era esteso a gran parte della mano e la spalla era rigida e indolenzita. Inizialmente ho reagito con rabbia, desideravo solo bere, per soddisfare il bisogno di fuggire dalla mia situazione”…

Poi grazie alla moglie Tracy Pollan è uscito da quel periodo buio: ha scritto un libro (Lucky Man – Un uomo fortunato) ed è tornato a lavorare realizzando Michael J. Fox: Adventures of an Incurable Optimist, un documentario molto speciale:

”Indago sulla natura dell’ottimismo e della speranza e quel particolare livello di accettazione che aiuta ad andare avanti e ad affrontare ogni giornata nel migliore dei modi. Chi non sta mai male non saprà mai quanto sia bello sentirsi nuovamente bene. Non scordate mai che ogni giorno, ogni momento è quello giusto per inventare il futuro che si vuole. La morte è il finale di ogni storia. Tutti dobbiamo morire prima o poi. Quindi, una volta accettato questo, il problema si sposta sulla qualità della vita”.

Quindi fate un salto sul sito della The Michael J. Fox Foundation for Parkinson’s Research, l’associazione che finanzia la ricerca sul Parkinson.

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