Fantastic Mr. Fox – di Wes Anderson: recensione in anteprima

Fantastic Mr. Fox (Fantastic Mr. Fox, USA, 2009) di Wes Anderson; con le voci originali di George Clooney, Meryl Streep, Bill Murray, Owen Wilson, Jason Schwartzman, Michael Gambon, Willem Dafoe, Adrien Brody, Wes Anderson, Anjelica Huston.Mr. Fox e il suo amico opossum Kylie decidono di derubare Boggis, Bunce e Bean, i tre agricoltori più invidiosi

Fantastic Mr. Fox (Fantastic Mr. Fox, USA, 2009) di Wes Anderson; con le voci originali di George Clooney, Meryl Streep, Bill Murray, Owen Wilson, Jason Schwartzman, Michael Gambon, Willem Dafoe, Adrien Brody, Wes Anderson, Anjelica Huston.

Mr. Fox e il suo amico opossum Kylie decidono di derubare Boggis, Bunce e Bean, i tre agricoltori più invidiosi e ricchi della zona. Ma quando vengono scoperti, i tre uomini faranno di tutto per scovare la loro tana e porre fine ai furti. Mr. Fox deve escogitare un piano per vincere contro i nemici e salvare la sua famiglia e gli amici…

La famiglia è al centro della filmografia di Wes Anderson, e anche nel suo primo lungometraggio d’animazione il regista non può fare a meno della tua tematica preferita. La si è vista in modo forte soprattutto negli ultimi lavori del regista, da I Tenenbaum a Le avventure acquatiche di Steve Zissou, fino all’ultimo Il treno per il Darjeeling, e non manca in Fantastic Mr. Fox.

Recuperato l’amico e collega Noah Baumbach in sceneggiatura, il regista continua a lavorare sui personaggi in maniera del tutto originale e personale: chi sono i componenti della famiglia Fox e i loro amici se non parenti (in versione animalesca) dei Tenenbaum?

Già il personaggio di Ash, il figlioletto doppiato da Jason Schwartzman, vero attore feticcio di Anderson, che è un ragazzino deboluccio, “malaticcio” e un po’ nerd, è un buon segnale, ma di certo anche Mr. e Mrs. Fox bastano. In questo caso il lavoro sul doppiaggio è fenomenale e indispensabile: ecco perché c’è chi ha detto, senza snobismi ed intellettualismi vari, che Fantastic Mr. Fox è un film indoppiabile.

Le cadenze, i suoni, i timbri e tutto l’apparato vocale dei formidabili George Clooney, Meryl Streep e Bill Murray sono irripetibili in altre versioni e giustificano da sole un intero mondo di pensare che appartire tutto al suo regista. Che, come ha sempre detto qualcuno ultimamente, non sarà un regista forse indispensabile, ma è una delle figure più creative, folli e autoriali (in senso di regista che porta lo spettatore nel suo mondo) del cinema americano contemporaneo.

Ovviamente Fantastic Mr. Fox resterà un grande film anche nella versione italiana. Anderson agguanta lo stop-motion con la padronanza e la sicurezza di chi lavora col mezzo da anni, frulla Roal Dahl nella sua poetica e nel suo stile, e ci regala il film più divertente dell’anno, che piacerà anche ai non appassionati del regista (mentre i fan, come dicevamo, si devono preparare a ritrovare tematiche, similitudini e allusioni per tutta la durata dell’opera).

Volete una morale? C’è anche quella, ed esalta la diversità, le proprie caratteristiche individuali, l’amore verso la famiglia: che non è tradizionale, ma è quella che si vive con tutte le persone a cui si vuole bene e con cui si vivono avventure e momenti difficili. Ma Fantastic Mr. Fox non è da amare solo per quello che si è detto ora, e quello che forse è il miglior film di sempre del suo autore invita a difendere ancora di più il suo cinema.

È da amare per le numerosissime espressioni impressionanti dei personaggi in primo piano, per i momenti inaspettati e indiavolati, per le sue scenette a bruciapelo, per le trovate che si susseguono una dietro l’altra, per una resa dei conti da western, per l’incontro commovente (e “comunista”) con un lupo. E per il treno che continua a passare senza sosta: forse a bordo ci sono i fratelli Francis, Peter e Jack…

Voto Gabriele: 9
Voto Simona: 7+
Voto Federico: 9
Voto Carla: 7

Dal 16 aprile al cinema.

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