Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures al Palazzo Reale di Milano

Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures, porta in mostra la suspense del maestro e i meccanismi che la scatenano, con film, foto e dietro le quinte di 14 capolavori, dal 21 giugno al 22 settembre 2013.

di cuttv

Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures poster

Da un maestro della suspense del calibro di Alfred Hitchcock, c’è sempre tanto da imparare, soprattutto quando la materia diventa protagonista di una mostra, in viaggio tra scene emblematiche e meccanismi calibrati, docce familiari e colonne sonore.

Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures” entra nella doccia, spia dietro le quinte o nel cortile da una finestra, insieme a quel mix esplosivo di elementi capaci di tenere con il fiato sospeso, alternare ironia e terrore, silenzi sinistri e colonne sonore efficaci.

Un viaggio estivo nelle sale del Palazzo Reale di Milano, che non risparmia qualche brivido, portando in mostra quei 14 capolavori restaurati firmati Universal Pictures, insieme a contenuti speciali e backstage di scene celebri, che svelano i meccanismi della suspense e l’impiego dei primi effetti speciali, insieme a curiosità sugli attori e la vita privata di Hitchcock.

“Se fai esplodere una bomba il pubblico ha uno shock di dieci secondi, mentre se lo metti semplicemente al corrente della presenza di una bomba, la suspence può essere dilatata e il pubblico mantenuto in sospeso per cinque minuti.”

Un viaggio accompagnato dagli approfondimenti video del critico cinematografico Gianni Canova, per avventurarsi nel controverso e innovativo Psyco (1960), con le luci del motel Bates e le ombre del personaggio inquietante di Norman, la doppia personalità di Marion, la celebre scena della doccia e il ruolo fondamentale di Alma Reville, moglie e consigliera del maestro del brivido.

Una bella occasione per guardare da La Finestra sul cortile (1954) come Jeff/James Stewart, approfittando del più grande set cinematografico mai realizzato all’epoca, o rivivere anche l’ambigua identità de La donna che visse due volte (1958), raccontata attraverso un numero infinito di angolazioni e riprese straordinarie nei luoghi più famosi di San Francisco.

Alfred Hitchcock e Kim Novak sul set de â??La donna che visse due volteâ?? (1958) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Alfred Hitchcock e James Stewart sul set de â??La finestra sul cortileâ?? (1954) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Alfred Hitchcock e Janet Leigh sul set di â??Psycoâ?? (1960) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Tippi Hedren in â??Gli Uccelliâ?? (1963) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Alfred Hitchcock sul set de â??L'uomo che sapeva troppoâ?? (1956) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Alfred Hitchcock e Paul Newman sul set de â??Il sipario strappatoâ?? (1966) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Alfred Hitchcock sul set di â??Topazâ?? (1969) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Manichino raffigurante la salma di Alfred Hichcock nel Tamigi utilizzato per promuovere il film â??Frenzyâ?? (1972) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Alfred Hitchcock e il compositore Bernard Herrmann © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Alfred Hitchcock promuove â??Complotto di famigliaâ?? (1976), suo 53° film © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati
Alfred Hitchcock promuove il film â??Gli Uccelliâ?? (1963) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati

Una gallery di 70 fotografie, torna sul set de La finestra sul cortile (1954) con Alfred Hitchcock e James Stewart, su quello de Gli Uccelli (1963) con di Tippi Hedren, de Il sipario strappato con Paul Newman, con Alfred Hitchcock sul quello di Topaz (1969), e che presta le fattezze al manichino della salma del regista nel Tamigi, tilizzato per promuovere il film Frenzy (1972), ma anche su quelli dei Sabotatori (1942), L’ombra del dubbio (1943), Nodo alla gola (1948), La congiura degli innocenti (1955), L’uomo che sapeva troppo (1956), Marnie (1964), Frenzy (1972) e l’ultimo Complotto di famiglia (1976).

Con un’intera sala dedicata a Gli Uccelli, giunti al 50° anniversario con non 1 ma 2 cofanetti in Blu-ray (due volumi con 7 dischi ciascuno) e DVD (14 dischi), con una ricca selezione di Contenuti Speciali dallo scorso 8 maggio, è possibile immergersi nei suoni elettronici dei gabbiani usati da Hitchcock al posto della musica, sbirciare i 370 trucchi di ripresa e quelle complessità tecniche che richiesero tre anni di preparativi.

Tippi Hedren in â??Gli Uccelliâ?? (1963) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati

Una sala è riservata all’ascolto della musica realizzata per i film, essenziale per la costruzione del senso di attesa hitchcockiano, come quella composta da Bernard Herrmann, per “La donna che visse due volte” e il cult “Psyco”.

Lungo il percorso non manca neanche il montaggio delle celebri apparizioni di Hitchcock, nati come simpatiche gag e diventate cammei di rituali scaramantici.

Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures“, promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale, Alef-cultural project management, con la collaborazione speciale della Universal Pictures Italia divisione di Home Entertainment, sarà visitabile dal 21 giugno al 22 settembre 2013, dalle 9.30 alle 19.30, ad eccezione del lunedì che apre alle 14.30, mentre di giovedì e sabato la chiusura si estende alle 22.30. Biglietti: 8 euro (6,50 ridotto e 4,00 ridotto speciale), anche in prevendita Vivaticket.

Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures

Via | Alef-cultural project management