Tutti persi per Lost: Damon Lindelof alla Casa del Cinema

Siete impazziti per Lost? Questo pelatone nella foto è uno dei responsabili! Nuova chicca dalla Dg-Image di Roma, attenzione il pezzo potrebbe contenere piccoli spoiler sulla prima puntata della seconda stagione!!!! (A dir la verità non viene detto nulla di che... comunque vi avvertiamo...)

Tutti pazzi per Lost…e per Damon Lindelof (nella foto), co-creatore e sceneggiatore del serial cult. E Damon è approdato in Italia, a Roma, per la precisione, dove, martedì 13, alla Casa del Cinema, ha tenuto una lezione. Ma prima della sua lezione di cinema, è stato proiettato, davanti ad un folto pubblico, il primo episodio della seconda serie di Lost.

Iniziamo da qui, allora, dalla puntata di Lost, per raccontare questa giornata intensa. E facciamo attenzione a raccontarlo senza rovinare la sorpresa a tutti quelli che vedranno la seconda serie tra qualche mese. Dove avevamo lasciato i naufraghi? Alla fine della prima serie (Esodo parte prima e seconda, episodio 121 e 122) la botola finalmente è aperta; Walt è stato rapito; Michael, Sawyer e Jin dispersi in mare. La seconda serie si apre da qui, e lo fa subito col botto, presentando una situazione “normale” che diviene “anormale”…e scatta il primo verso di stupore da parte del pubblico.


Il flashback riguarda il passato del dottore, e vediamo Jack alle prese con quella che sarebbe diventata sua moglie. Locke e Kate scendono nella botola. Li segue Jack ma si trova in una situazione molto pericolosa. Qualcuno punta una pistola alla tempia di Locke, L’uomo esce dall’ombra e…la puntata si chiude a scatta l’applauso ammirato verso una serie che riesce a tenere sempre con il fiato sospeso.
C’è da dire che sul grande schermo Lost appare come una serie cinematografica al massimo, che sfrutta tutto il potenziale tecnico della macchina cinema ed è inoltre supportata da sceneggiature di ferro tese ad esaltare il carattere forte dei personaggi, le situazioni misteriose che sono costretti a vivere e il perenne senso di sorpresa che viene trasmesso da una serie in cui tutto può succedere. Una serie da seguire con il fiato sospeso, insomma, e con le dita che artigliano i braccioli della poltrona. D’altra parte è questa l’intenzione che Damon Lindelof e J.J. Abrams si sono prefissati fin da subito. E direi che la missione è pienamente compiuta.

Spazio poi a Demon, che in due ore ha svelato retroscena e “segreti” di Lost.

Ha svelato che probabilmente Lost durerà quattro stagioni e che il segreto del suo successo è dato dall’alchimia che sono riusciti a trovare tra i tanti misteri dell’isola e le storie dei personaggi per una serie che cambia di puntata in puntata, e passa dall’essere un poliziesco, un medical drama, una comedy… Ilarità ha suscitato poi il fatto che il bel dottorino Jack, nella seconda parte dell’episodio pilota originariamente concepito…doveva morire dopo aver fatto l’amore con Kate! E il suo corpo doveva apparire senza testa sull’albero dove poi è finito il pilota dell’aereo, dopo essere stato attaccato dalla “creatura”.

Servizio e foto: Giovanni Lembo/DG Image

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