Torino 2010: Winter’s bone – Recensione in anteprima di Un gelido inverno

Winter’s bone (Winter’s Bone, Usa 2010, thriller) di Debra Granik con Jennifer Lawrence, John Hawkes, Kevin Breznahan, Dale Dickey, Garret Dillahunt, Shelley Waggener, Lauren Sweetser, Ashlee Thompson. La diciassettenne Ree (Jennifer Lawrence) vive nel Missouri. Si deve prendere cura dei fratellini piccoli e della mamma malata. Un giorno arriva la notizia che la casa è

Winter’s bone (Winter’s Bone, Usa 2010, thriller) di Debra Granik con Jennifer Lawrence, John Hawkes, Kevin Breznahan, Dale Dickey, Garret Dillahunt, Shelley Waggener, Lauren Sweetser, Ashlee Thompson.

La diciassettenne Ree (Jennifer Lawrence) vive nel Missouri. Si deve prendere cura dei fratellini piccoli e della mamma malata. Un giorno arriva la notizia che la casa è stata ipotecata dal padre per pagarsi la cauzione. La ragazza si decide a trovare il padre, ma si scontrerà con un mistero carico di menzogne e violenza…

Ree è una ragazza che è cresciuta troppo in fretta, come tanta letteratura e tanta cinema ci ha fatto vedere. Ma il percorso che è costretta a fare durante il suo viaggio all’interno dei misteri di Winter’s bone hanno un carattere unico e durissimo, che va al di là del “film di formazione”.

Dopotutto nel film della Granik di percorso di crescita ce n’è poco, nel senso che Ree è già cresciuta, ha una sua identità e quella se la porterà con sé probabilmente a vita. Ma proprio per questo carattere duro, già formato e pronto a tutto la ragazza può permettersi di affrontare i fantasmi della sua situazione familiare e della cittadina.

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Winter’s bone è un film cupissimo, che non esita a fare del male alla protagonista e allo spettatore con una storia bellissima e pieni di colpi dritti in faccia. “Sono una purosangue”, dice un paio di volte Ree, che si fa coraggio per affrontare tutte le persone che potrebbero sapere dov’è nascosto il padre: e già da questa frase si può capire di che pasta è fatto il personaggio e di quanto la trama possa essere profonda.

Jennifer Lawrence, premiata a Venezia nel 2008 come miglior esordiente per The burning plain, offre il suo viso angelico ad un personaggio tostissimo, difficile da scalfire e piegare, nonostante le violenze fisiche e psicologiche che subisce lungo tutto il film: scommettiamo che la ritroveremo alle cerimonie dei premi più ambiti?

A farle compagnia ci sono facce che valgono ancora il prezzo del biglietto. Una spanna sopra tutti John Hawkes, lo zio spacciatore di Ree, altro personaggio ruvido, inquieto ed inquietante, perfetto per una trama che inizia con pochi bagliori di speranza e poi riesce ad illuminare quel che basta alcuni personaggi per renderli ancora più umani e vicini a noi.

Winter’s bone è poi un film profondamente americano, e non solo per le bandiere che si vedono spesso attaccate alle aste sulle case o nei locali, quasi un segno di orgoglio/copertura per un’identità che si deve celare. E’ un film profondamente americano perché affonda le radici anche in uno dei generi statunitensi per eccellenza: il western.

Dopo Meek’s Cutoff della Reichardt, tocca ancora ad una donna rileggere in chiave originale e indiretto il genere. Ecco: Winter’s bone è un western travestito da thriller dark. E come in ogni western che si rispetti ci sono gli sceriffi, nemici ovunque, fazioni, confini da varcare. E verità che se vengono scoperte ti regalano un biglietto di sola andata per l’inferno.

Voto Gabriele: 9
Voto Federico: 9

Qui potete vedere il trailer originale. Il film è tratto dal romanzo “Un gelido inverno” di Daniel Woodrell.

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