Caterina Murino: “In Italia non mi cercano, ringrazio il cinema francese”

Caterina Murino si sfoga sulle pagine di Max: “La Francia io non l’ho scelta. Sono venuti loro a cercarmi. Da allora, è stato un film dopo l’altro e ogni volta un successo. Devo dire grazie di esistere al cinema francese. Senza di loro, avrei già da un pezzo mollato questo mestiere. Ancora oggi non lavoro

di carla

Caterina Murino si sfoga sulle pagine di Max:

“La Francia io non l’ho scelta. Sono venuti loro a cercarmi. Da allora, è stato un film dopo l’altro e ogni volta un successo. Devo dire grazie di esistere al cinema francese. Senza di loro, avrei già da un pezzo mollato questo mestiere. Ancora oggi non lavoro in Italia. Non mi cercano. (…) Nel nostro cinema i talenti non mancano, manca la volontà politica. (…) Mi piacciono molto Gabriele Muccino e Michele Placido, e sono una grande amante di Marco Tullio Giordana… in Sorrentino invece rivedo il mio limite, non sento l’abbandono. Non c’è poesia, non c’è magia nel suo cinema, è tutto calcolato. (…) …abbiamo quei venti grandi attori, sempre gli stessi, che ruotano in continuazione, gli Accorsi, le Puccini, i Favino…”.

“Miss Italia, letterina di Gerry Scotti, Bond Girl… non rimuovo nulla, oggi sono il risultato di quegli anni… Una carriera però è fatta più di no che di si… ho rifiutato tanti copioni americani dove ero la bellona di turno… mi avrebbero proiettato a Hollywood come la nuova Megan Fox, ma erano film moralmente inesistenti”.

… non fa davvero sconti a nessuno la Caterina!

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