Tom à la ferme: trailer italiano, foto e locandina del thriller di Xavier Dolan

Tom à la ferme: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul thriller di Xavier Dolan nei cinema italiani dal 6 luglio 2016.

 

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

 

Il prossimo 6 luglio approda nei cinema italiani con Movies Inspired il thriller Tom à la ferme, quarta pellicola del regista 27enne canadese Xavier Dolan.

Il film è l’adattamento di un’opera teatrale di Michel Marc Bouchard, incentrata su tematiche come coming out, omofobia e il rapporto genitori/figli.

Tom à la ferme è descritto come una svolta nella filmografia di Dolan, dal mèlo al noir con inaspettate virate al genere horror.

Il regista sul film in un'intervista al Corriere della Sera.

Per questo film ho preso spunto da una pièce di Michel Marc Bouchard. L’ho vista a teatro due anni fa e mi ha impressionato il monologo della madre che scoppia in lacrime. Le madri mi attirano e mi commuovono sempre. Ma quello che più mi ha sedotto era qualcosa assente nel testo teatrale: la paura, l’angoscia. Elementi forti che il mio film mette in risalto esacerbandoli. Il protagonista, per non creare traumi alla madre del suo amante, accetta di mentire, di stare al gioco, un gioco macabro e pericoloso. Assumere un ruolo che non è il tuo può influenzare o sconvolgere il tuo “io”. La menzogna ripetuta renderà Tom completamente pazzo. Questo è un film che parla del lutto, dell’essere fagocitato dagli altri, della nevrosi, del transfert emotivo. Tutti mentono in questa storia, a se stessi e agli altri. E alla fine tutti perdono.

Il cast del film include Xavier Dolan, Pierre-Yves Cardinal, Lise Roy, Evelyne Brochu.

 

La trama ufficiale:

Il giovane pubblicitario Tom (Xavier Dolan) arriva in piena campagna per un funerale e scopre che laggiù nessuno conosce il suo nome né la natura della sua relazione con il defunto. Quando il fratello maggiore di quest’ultimo impone un macabro gioco di ruolo per proteggere la madre e l’onore della famiglia, si instaura tra di loro una relazione perversa che potrà risolversi solo con l’affiorare della verità, qualunque sia il prezzo da pagare. Ha un bel mentire chi viene da lontano... Thriller psicologico ambientato nel Québec agricolo, Tom à la ferme affronta il crescente abisso che separa città e provincia, e la natura degli uomini che vi vivono. Sindrome di Stoccolma, lutto e sorde violenze impregnano questa breve storia di impostura e di menzogna.

 

 

 

Tom à la ferme: trailer, clip, foto e poster del film di Xavier Dolan


 

Xavier Dolan, classe 1989, firma con Tom à la ferme il suo quarto lungometraggio. Dal mèlo dei precedenti film al noir, il giovane regista canadese conferma il suo talento e la sua poetica unica nel panorama contemporaneo. Guarda il trailer ufficiale, la prima clip del film, il poster e le prime foto.

Di Tom à la ferme abbiamo avuto di parlarne molto, sbilanciandoci anche parecchio. E se a primo impatto alla Mostra di Venezia, dov'era in concorso, sembrava aver diviso la stampa, i pareri positivi si sono rivelati la maggioranza. Come ha confermato tra l'altro il Fipresci assegnato dalla critica internazionale come miglior film del concorso, battendo anche Tsai Ming-liang o lo stesso Rosi, vincitore del Leone d'oro (Sacro GRA).

Per chi scrive, Xavier Dolan - classe 1989: è ormai un discorso inutile citare continuamente la sua età, ma a me ogni tanto piace farlo... - ha firmato con il suo quarto lungometraggio la sua opera migliore assieme al folgorante esordio, J’ai tué ma mère. Ma ognuno preferisce un titolo piuttosto che un altro nella sua già interessante filmografia. Credo sia il bello del cinema di Dolan, estetico ed estetizzante, con una poetica già ben definita e che comunque continua a sorprendere.

Tom à la ferme è bellissimo anche perché "spiazzante". Dopo tre mèlo, il giovane autore canadese firma un noir. Dolan plasma il genere a modo suo e lo usa a suo piacimento (cinefilo), così come aveva fatto col genere dei tre film precedenti. Nella recensione dal Lido ne scrivevo così:

Tra thriller alla Hitchcock e ironia da commedia, Xavier Dolan firma un miracolo di film: tesissimo, esteticamente raffinato e curato in ogni dettaglio, e in grado di tenere incollati alla poltrona. Lo fa attraverso un senso di claustrofobia e micaccia alimentato dalla tensione omoerotica tra i due protagonisti, Tom e Francis, interpretati rispettivamente dallo stesso Dolan e da Pierre-Yves Cardinal.

[...] Sembra quasi che il film si costruisca da sé man mano che i minuti passano, tra uno svelamento che sembra quasi contraddire qualche verità scoperta in precedenza: invece è studiatissimo, senza che la sceneggiatura ingabbi intenzioni e ritmo. Trascinato da una colonna sonora impressionante, che mischia musiche da repertorio noir classico a canzoni moderne, Tom à la ferme ha addirittura un paio di botte horror inaspettate che mettono i brividi.


Oggi Tom à la ferme si mostra grazie al suo primo trailer ufficiale (montato dallo stesso Dolan). Vi regaliamo anche una prima clip del film, che vi farà vedere una delle prime scene dell'opera. Tensione e violenza sono già ben presenti...

Vi ricordo infine che Tom à la ferme non ha ancora una distribuzione italiana (strano, no? Dopotutto l'Italia non s'è mai calcolata Dolan), ma sarà al Gender Bender di Bologna il 29 ottobre e al Florence Queer Festival l'11 novembre

 

Clip:

 

 

Tom à la ferme: prima foto e poster del film


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26 luglio 2013 -

Per Cannes, che ha ospitato le prime mondiali di tutti i suoi lavori, è sempre stato forse troppo giovane per poter accedere al concorso ufficiale. Ci pensa quindi la 70. Mostra del Cinema di Venezia a dargli finalmente il giusto risalto: perché avere 24 anni, un oggettivo talento e tre lungometraggi accolti mediamente bene o molto bene non è certo da tutti.

Nel 2009 fu il turno del pazzesco J’ai tué ma mère, sorpresa della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes. Nel 2010 fu poi il turno di Les amours imaginaires, finito nell'Un Certain Regard. Sembrava che il suo Laurence Anyways nel 2012 dovesse quindi accedere "di diritto" al concorso ufficiale: e invece c'è stato ancora l'Un Certain Regard. Ma oggi il canadese Xavier Dolan porta in concorso al Lido Tom à la ferme (Tom at the Farm il titolo internazionale), il suo quarto film.

La tagline del primo poster ufficiale è già intrigante di per sé: "Quello che non sai ti farà male". Questa invece la sinossi ufficiale:

In questo thriller psicologico sulla Sindrome di Stoccolma, lutto e violenza latente permeano una storia fatta di bugie e impostori. Un giovane agente pubblicitario viaggia verso un paesino per un funerale e scopre che nessuno conosce il suo nome o la relazione che ha con la persona deceduta.

Ambientato nei terreni più rurali del Quebec, TOM AT THE FARM racconta la spaccatura crescente tra città e campagna e le rispettive nature degli uomini che le abitano.

Il quarto film di Xavier Dolan è basato sull'omonimo testo teatrale di Michel-Marc Bouchard.


Messa così la trama non è proprio chiara, ma evidentemente stiamo parlando di un film in cui misteri e segreti la fanno da padroni... Tempo fa però si era parlato di un plot più limpido, forse tratto direttamente dal testo teatrale: Tom è afflitto dal dolore e dalla depressione in seguito alla morte del suo compagno. Quando incontra la famiglia del ragazzo, Tom scopre che la madre non era a conoscenza dell’orientamento sessuale del figlio, e di conseguenza neanche della loro relazione.

Protagonisti del film sono lo stesso regista e Pierre-Yves Cardinal, anche se tempo fa si diceva che nel cast ci fosse Caleb Landry Jones, il Banshee di X-Men: L’inizio e il protagonista di Antiviral. Ma il poster e il sito della Biennale confermano che effettivamente non c'è. Aspettiamo ora il primo trailer.

 

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