Bruce Willis annoiato dai film d’azione

Dopo una carriera tra pallottole ed esplosioni, Bruce Willis si dice stanco dei film d’azione. Ma ne apprezza il ritorno economico.

Mentre gli echi dell’uscita di Sylvester Stallone su Twitter per definire Bruce Willis “avido e pigro” non si sono ancora esauriti, l’attore protagonista della serie Die Hard torna a far parlare di sé.

In un’intervista al magazine spagnolo, il cinquantottenne Willis ha infatti affermato di essere annoiato dai film d’azione, dopo aver costruito gran parte della sua carriera proprio su questo genere di pellicole, al di là della serie Die Hard già citata poco fa.

Ecco le sue parole:

“Le esplosioni sono una delle cose più noiose del mio lavoro. Quando hai visto qualche palla di fuoco, non è più divertente. So che parte del mio pubblico ama le esplosioni ma, essendo onesto, ora ne sono annoiato.”

A ogni modo, Bruce Willis dimostra di apprezzare i guadagni provenienti dai titoli d’azione, anche se vorrebbe essere riconosciuto per le altre attività da egli svolte:

“So molto bene chi sono. Lavoro in tutti i tipi di film, ma quelli d’azione sono quelli che generano i maggiori ricavi. Mi piace fare soldi a palate con questi, ma ne faccio di tutti i tipi: piccole produzioni, mega-progetti, di dimensioni medie, perfino Sci-Fi.”

Non c’è dubbio che, dopo parole del genere, qualcuno come Stallone sia ancora più convinto del proprio parere. Per fortuna, il buon Sly può consolarsi con la presenza di Harrison Ford ne I Mercenari 3.

Via | Deadline.com