• Film

Stasera in tv: Gli Uccelli – Trailer originale e curiosità

Uno dei capolavori di Alfredi Hitchcock raccontato da Cineblog.

di carla

Stasera 19 ottobre ore 21.00 su Iris: Gli Uccelli (Usa 1963 – 119′ Horror) di Alfred Hitchcock con Rod Taylor, Jessica Tandy, Suzanne Pleshette, Tippi Hedren, Veronica Cartwright, Ethel Griffies, Charles McGraw, Ruth McDevitt, Lonny Chapman, Joe Mantell, Doodles Weaver.

Consigliare un film come Gli Uccelli è come dire alla gente che deve mangiare per vivere. E’ logico ed è essenziale per chi ama il cinema. Raccontare semplicemente del film è però difficile perché ci sono tantissime cose da dire e perché si rischia di rovinare la (prima) visione. Proviamoci. Al massimo prima vedete il film (chi non l’ha visto!?!?!??!) e poi tornate a leggere il post. Qui sopra trovate il trailer originale raccontato dallo stesso Hitch e vi consiglio di dare un’occhiata alla bellissima pagina 1000 Frames of The Birds. Seguono alcune curiosità sulla pellicola:

– La base letteraria è il racconto omonimo The Birds di Daphne Du Maurier scritto nel 1953 anche se Hitchcock si era deciso a filmare dopo aver letto, nel 1961, la notizia di alcuni uccelli che aveva invaso una cittadina. Del racconto di Daphne il regista mantenne solo l’idea dell’attacco agli umani. The Birds è stato adattato per il film dall’autore e sceneggiatore sceneggiatore Evan Hunter.

– Hitch compare in un cameo all’inizio del film: esce in un negozio di animali tenendo al guinzaglio i suoi due cani Geoffrey e Stanley.

– Il film è costato 2.500.000 dollari, spesi più che altro per gli effetti speciali.

– Tippi Hedren è al suo primo ruolo cinematografico, nasce infatti come modella. Nel 1957 dà alla luce Melanie Griffith; durante le riprese de Gli Uccelli la piccola aveva 5 anni e la leggenda vuole che Hitch le regalò una piccola bara con dentro una bambola con le fattezze della madre.

– Il film venne girato in 5 mesi nel 1962. La prima si ebbe il 28 marzo 1963. Il lavoro più faticoso e lungo fu quello legato agli effetti speciali.

– Il film non ha colonna sonora. O più precisamente la “musica” è composta dai versi e dai rumore degli uccelli. Bernard Herrmann, Remi Gassmann e Oskar Sala crearono i rumori dei volatili con uno strumento elettronico chiamato Trautonium. Tutte le indicazioni sulla partitura venivano però dallo stesso Hitchcock. Si può parlare di “sceneggiatura dei suoni”.

TIPPI_HEDREN_GLI_UCCELLI

– Gli uccelli sul set crearono diversi problemi: la troupe venne beccata più volte, Tippi fu ferita al viso e finì sotto choc tanto da dover chiamare una controfigura per girare una scena. Uno dei corvi odiava in particolar modo Rod e lo beccava ogni volta lo vedeva arrivare sul set.

– Gli uccelli furono addomesticati da Ray Berwick ma un’associazione per la protezione degli animali controllava giornalmente e personalmente il set per assicurarsi che tutto fosse regolare.

– Sul set vennero usati anche uccelli meccanici soprattutto per le scene con i bambini.

SET_GLI_UCCELLI

– Le case e la fattoria sono state ricostruite. I fondali sono dipinti.

– Come venne accolto il film? Grande successo di pubblico (incassi di oltre 11 milioni di dollari) ma la critica non ne fu entusiasta. Molte recensioni puntarono il dito lamentandosi del finale e delle interpretazioni.

– Nel film di Hitch non c’è nessuna spiegazione sul perché gli uccelli attacchino gli umani. I critici si lamentarono anche di questo ma il motivo semplicemente non c’è. E’ “il dispositivo con cui si innesca l’azione”, quello che Hitchcock chiamava MacGuffin (o McGuffin).

the-birds-poster-2

– Federico Fellini amava il film. Era uno dei suoi preferiti della filmografia di Hitch.

– Hitchcock voleva che il finale fosse così: una fuga a San Francisco con la visione del Golden Gate ricoperto di uccelli. Alla fine fu scelto quello che vediamo oggi ma il regista decise di non far scrivere The End.

– Nel 1964 venne girato il sequel Gli Uccelli 2 di Alan Smithee con Tippi Hedren. Sorvoliamo? Ecco.

– Recentemente si era parlato di un remake ma per ora è tutto fermo. E speriamo rimanga fermo.

I Video di Cineblog