Tassa Siae sui trailer: domande e risposte

La SIAE risponde ad alcune domande sulla questione Trailer a Pagamento. Coinvolti anche i siti di moda.

di carla


Torniamo a parlare dell’argomento caldo di questi ultime settimane: i trailer a pagamento. Oggi riportiamo qualche stralcio dell’interessante intervista dell’Asca (Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale) a Stefania Ercolani, direttore dell’Ufficio Multimedialità della SIAE che ribadisce il concetto: si paga il diritto sulla musica.

La pietra dello “scandalo” per il popola della rete è l’embedding ovvero la possibilità di impaginare un trailer sul proprio sito, un trailer non caricato sul proprio server..
Si ma qualsiasi forma di inserimento trailer prevede che ci siano persone interessate a visionarlo e ad ascoltarlo e la licenza serve comunque qualsiasi sia il database o il sito dove è stato caricato il video.

E su youtube?
I trailer possono essere caricati su youtube, ma se vengono inseriti all’interno dei propri siti sui quali c’è ricavo, i proprietari degli stessi dovranno regolarizzare la propria posizione con la licenza trailer triennale che stiamo vagliando.

A quanto ammonta?
La licenza trailer prevede la regolarizzazione da parte dei siti per l’anno 2011 più l’ammontare per i prossimi due anni 2012 e 2013 di base la licenza sarebbe di 1800 euro l’anno ma ci sarà una sorta di “sconto d’introduzione”.

Quante ore?
10 ore ma stiamo decidendo di aumentarle

Quindi per il triennio bisognerà pagare…?
Nei prossimi giorni forniremo prezzi e le ore totali di trailer che potranno esser inserite o inglobate all’interno del proprio sito commerciale

Molti vi accusano di non monitorare abbastanza la pirateria su internet
Lo facciamo anche noi insieme alla Fapav, solo che li entriamo nella pirateria che è un reato penale, noi chiediamo solo le licenze sull’uso dei trailer, i pirati hanno un trattamento diverso sono siti con server all’estero che si rigenerano spostandosi da un server all’altro contro di loro viene mandata la Guardia di Finanza, la licenza dei trailer è solo una regolamentazione amministrativa, la pirateria rientra nel penale.

Quindi chi tra ricavi dai siti dovrà regolarizzare la propria posizione per il 2011 e pagare insieme anche il 2012 e 2013..
Esatto. Basterà avere la licenza con l’autorizzazione Siae. Molti siti poi hanno nel loro storico, nel loro archivio, tantissimi trailer. Naturalmente siamo pronti a venire incontro alle mille esigenze ma stiamo andando avanti ora anche sui siti di Moda che inseriscono video con musica.

Cinemotore, da cui abbiamo ricevuto via mail l’intervista, assicura che la questione “non è finita…” Infatti, neanche da parte nostra.