Una donna ubriaca aggredisce i vicini dopo aver visto “Braveheart”

Del vino, una spada e “Braveheart”: ecco come guadagnarsi 18 mesi di libertà vigilata

di carla

Si parla sempre di film violenti e delle conseguenze sugli spettatori, specialmente sui più indifesi e sensibili. Ma credevo si riferissero a film horror, non a Braveheart. Ecco cosa è successo in Australia: una donna dopo aver bevuto davanti alla tv che trasmetteva Braveheart ha inseguito i suoi vicini con una spada.

Secondo il sito GoldCoast.com:

Simone Nicole Bruce, 44 anni, aveva bevuto vino e stava guardando il kolossal Braveheart di Mel Gibson nella sua casa sull’Isola Chevron, il 28 maggio, quando ha deciso di tirare fuori una spada e di mostrare le sue abilità di combattimento in strada. I vicini spaventati hanno chiamato la polizia.

Ma amettiamolo, avrà sentito questo discorso di William Wallace (Mel Gibson), e si sarà galvanizzata:

“Siete venuti a combattere da uomini liberi, e uomini liberi siete: senza libertà cosa farete? Combatterete? Certo, chi combatte può morire, chi fugge resta vivo, almeno per un po’… Agonizzanti in un letto fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi, per avere l’occasione, solo un’altra occasione di tornare qui sul campo ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà!”

Questa settimana, Simone Nicole Bruce è stata condannata a 18 mesi di libertà vigilata. Il magistrato Michael Hogan, grande fan di William Wallace, le ha concesso la libertà vigilata, affermando che “non poteva prendere la sua libertà”. Il pubblico ministero, però, ha chiesto al giudice una clausola: “Astenersi dal guardare altri film violenti”. Il sergente Michael Campbell ha aggiunto: “Vostro onore, le chieda di non guardare Kill Bill“.

Fonte: FilmDrunk

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