Tarantino: “Il mio prossimo film sarà un altro western”

Arrivato alla soglia dei 50 anni e considerato il regista più influente della sua generazione, Tarantino ha intenzione di continuare a stupire, strizzando l’occhio all’amato genere Spaghetti Western…

Dopo aver sbancato i botteghini di mezzo mondo con Django Unchained (oltre 400 milioni di dollari d’incasso complessivo) e con una carriera incomparabile alle spalle, Quentin Tarantino ha deciso proseguire sulla via della Frontiera, con un altro western. Nessuna anticipazione sulla trama, ma recentemente intervistato al The Tonight Show With Jay Leno, ha anticipato:

“Non posso svelare molto al proposito, ma dirò una cosa che non ho ancora detto a nessuno pubblicamente e svelerò il genere. Sarà un western, ma non un sequel di Django Unchained, un altro tipo di western. Mi sono divertito tantissimo girando Django e amo molto il genere, così che ho pensato di girarne un altro e vediamo che succede.”

Prima l’omaggio a Enzo Castellari e a Quel maledetto treno blindato, diventato Inglourious Basterds, poi il cult del western all’italiana di Sergio Corbucci, Django, riportato a nuova luce e incomparabile splendore grazie a un cast a dir poco stellare. Cosa ci riservi il futuro è difficile dirlo, ma in caso di western difficile che Tarantino non venga indotto intentazione dai suoi maestri Sergio Leone e Co. Specialmente se consideriamo che Leone, uno dei registi che più ha influenzato Tarantino, fu un precursore del genere, accantonando l’epica della Frontiera in favore di una violenza sanguinaria e irriverente che anticipò di decenni la totale assenza di moralità dei villain nei gangster movie anni ’90. Tarantino, il giovane filmaker che era solito scrivere nei bar, mentre ora si rilassa nella sua piscina e lascia fluire le idee per poi “sfidare la pagina bianca”, considerandosi ancora uno studente di cinema che “morirà una volta ottenuto il diploma”: che sia in cantiere un remake della trilogia del dollaro o un B movie della saga di Sartana?

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