Premi Goya 2014, nomination: delude Almodovar agli Oscar spagnoli, La Grande Bellezza tra i film europei

Premi Goya 2014: ecco tutte le nomination degli "Oscar" del cinema spagnolo. Dominano 4 titoli, mentre Las brujas de Zugarramurdi fa incetta di segnalazioni tecniche. Deludono invece Almodovar e Grand Piano. Continua intanto l'amore per La Grande Bellezza di Sorrentino...


Sono state annunciate ieri le nomination dei 28. Premi Goya, ovvero gli "Oscar" del cinema spagnolo. Se l'altr'anno combattevano fra loro grandi produzioni come The Impossible e acclamati film d'autore come Blancanieves, quest'anno la sfida sembra più "sottotono": in realtà è solo più equilibrata tra le varie parti. In Spagna ci si lamenta della scarsa qualità della cinematografia nazionale, e di certo (anche) da quelle parti non se la passano bene.

Eppure i Goya continuano ad avere categorie come quella dei film d'animazione, segno che si continua a diversificare la produzione. Poi, per carità, chi vive in un paese rischia di sopportare meno la propria produzione, essendo ovviamente a conoscenza in prima persona della propria situazione... Così Pedro Almodovar viene sempre più ridimensionato (il suo Gli amanti passeggeri, seppur deludente, delude ancora di più ai Goya: solo una nomination per lui) e Alex de la Iglesia viene deriso da tutti.

Vivir es fácil con los ojos cerrados di David Trueba è l'unico titolo a portarsi a casa le nomination come film, regia, sceneggiatura e interpretazioni. Il film ha ottenuto in totale 7 nomination. Lo superano La gran familia española di Arévalo, "vincitore" con 11 segnalazioni, e il sorprendente Caníbal visto a Torino (8 nomination). Pareggia 15 años y un día (il rappresentate della Spagna nella corsa agli Oscar) di Querejeta con 7.

Questi quattro film ottengono tutti la nomination anche per i loro registi. Completa la cinquina per il miglior film, ma senza regista, La herida. Ma altri titoli hanno ottenuto tantissime nomination: Las brujas de Zugarramurdi di de la Iglesia, visto a Roma, ne ha ottenute 10 (quasi tutte tecniche), e la divertente commedia Tres bodas de más, vista a Venezia, ben 8.

Tra i film d'animazione c'è Goool! - Metegol 3D di Campanella, visto a Roma e in uscita da noi a maggio, e tra gli autori rivelazione c'è la regista de La Plaga (in concorso a Torino), Neus Ballús. La Grande Bellezza conferma l'amore ricevuto dagli spagnoli sin dalla prima a Cannes: i critici spagnoli erano infatti i più entusiasti sulla Croisette. Paolo Sorrentino se la dovrà vedere con Haneke (ancora lui), Kechiche e Vinterberg. Segnaliamo infine la prestazione sottotono di Grand Piano, che si porta a casa solo una nomination.

I Premi Goya verranno assegnati a Madrid il 9 febbraio.

Premi Goya 2014: tutte le nomination

Miglior film
"La gran familia española"
"La herida"
"Caníbal"
"15 años y un día"
"Vivir es fácil con los ojos cerrados" .

Miglior regista
Daniel Sánchez Arévalo, "La gran familia española"
Manuel Martín Cuenta, "Caníbal"
Gracia Querejeta, "15 años y un día"
David Trueba, "Vivir es fácil con los ojos cerrados"

Miglior regista esordiente
Fernando Franco, "La herida"
Neus Ballús, "La plaga"
Jorge Dorado, "Mindscape"
Rodrigo Sorogoyen, "Stockholm"

Miglior attrice protagonista
Inma Cuesta, "Tres bodas de más"
Marian Álvarez, "La herida"
Aura Garrido, "Stockholm"
Nora Navas, "Todos queremos lo mejor para ella"

Miglior attore protagonista
Tito Valverde, "15 años y un día"
Antonio de la Torre, "Caníbal"
Eduard Fernández, "Todas las mujeres"
Javier Cámara, "Vivir es fácil con los ojos cerrados"

Miglior sceneggiatura originale
"La gran familia española"
"La herida"
"Tres bodas de más"
"Vivir es fácil con los ojos cerrados"

Miglior sceneggiatura non originale
"Alacrán enamorado"
"Caníbal"
"Todas las mujeres"
"Zipi y Zape y el club de la canica"

Miglior attore non protagonista
Carlos Bardem, "Alacrán enamorado"
Antonio de la Torre, "La gran familia española"
Juan Diego Botto, "Ismael"
Roberto Alamo, "La gran familia española"

Miglior attrice non protagonista
Maribel Verdú, "15 años y un día"
Terele Pávez, "Las brujas de Zugarramurdi"
Nathalie Poza, "Todas las mujeres"
Susi Sánchez, "10.000 noches en ninguna parte"

Miglior attrice rivelazione
Belén López, "15 años y un día"
Olimpia Melinte, "Caníbal"
María Morales, "Todas las mujeres"
Natalia de Molina, "Vivir es fácil con los ojos cerrados"

Miglior attore rivelazione
Berto Romero, "Tres bodas de más"
Hovik Keuchkerian, "Alacrán enamorado"
Patrick Criado, "La gran familia española"
Javier Pereira, "Stockholm"

Miglior colonna sonora
"Vivir es fácil con los ojos cerrados"
"Las brujas de Zugarramurdi"
"La mula"
"A Night in Old Mexico"

Miglior canzone originale
"Rap 15 años y un día" , da "15 años y un día"
"Aquí sigo" , da "A Night in Old Mexico"
"Do You Really Want To Be In Love?" , da "La gran familia española"
"De cerca del mar" , da "Alegrías de Cádiz"

Miglior documentario
"Con la pata quebrada"
"Guadalquivir"
"Las maestras de la República"
"Mon petit"

Miglior produttore
Marta Sánchez de Miguel, "Tres bodas de más"
Carlos Bernases, "Las brujas de Zugarramurdi"
Josep Amorós, "Los últimos días"
Koldo Zuazua, "Zipi y Zape y el club de la canica"

Miglior direttore della fotografia
Pau Esteve Birba, "Caníbal"
Kiko de la Rica, "Las brujas de Zugarramurdi"
Juan Carlos Gómez, "15 años y un día"
Cristina Trenas, "New York Shadows"

Miglior scenografo
Llorenç Miquel, "Alacrán enamorado"
Isabel Viñueales, "Caníbal"
Arturo García e José Luis Arrizabalaga "Las brujas de Zugarramurdi"
Juan Pedro de Gaspar, "Zipi y Zape y el club de la canica"

Miglior montaggio
Alberto de Toro, "Tres bodas de más"
Nacho Ruiz Capillas, "La gran familia española"
David Pinillos, "La herida"
Pablo Blanco, "Las brujas de Zugarramurdi"

Migliori costumi
"Tres bodas de más"
"Vivir es fácil con los ojos cerrados"
"Gli amanti passeggeri"
"Las brujas de Zugarramurdi"

Miglior sonoro
"Caníbal"
"La gran familia española"
"La herida"
"Las brujas de Zugarramurdi"

Miglior film d'animazione
"Goool! - Metegol 3D"
"El extraordinario viaje de Lucius Dumb"
"Justin y la espalda del valor"
"Hiroku: defensores de Gaia"

Miglior film latino-americano
"Azul y no tan rosa" , Jaime Ferrari (Venezuela)
"La gabbia dorata" , Diego Quemada-Díez (Messico)
"Gloria" , Sebastián Lelio (Cile)
"Wakolda" , Lucía Puenzo (Argentina)

Miglior film europeo
"Amour", Michael Haneke
"Il sospetto" , Thomas Vinterberg
"La vita di Adele" , Abdellatif Kechiche
"La grande belleza" , Paolo Sorrentino

Miglior cortometraggio documentario spagnolo
"El hombre que estaba allí"
"La alfombra roja"
"La gran desilusión"
"Minerita"

Miglior cortometraggio spagnolo
"De noche y de pronto"
"El paraguas de colores"
"Pipas"
"Lucas"
"Abstenerse agencias"

Miglior cortometraggio d'animazione spagnolo
"Vía tango"
"Cuerdas"
"O xigante"
"Blue & Malone, detectives imaginarios"

Miglior trucco e parrucco
"La gran familia española"
"Grand piano"
"Tres bodas de más"
"Las brujas de Zugarramurdi"

Migliori effetti speciali
"La gran familia española"
"Los últimos días"
"Zipi y Zape y el club de la canica"
"Las brujas de Zugarramurdi"

Goya onorario
Jaime de Armiñán

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