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Cesar Awards 2015, i vincitori: trionfa Timbuktu, premiata Kristen Stewart

Pierre Niney batte Gaspard Ulliel nella sfida YSL.

Kristen Stewart nella Storia dei Cesar. L’ex Bella di Twilight, vergognosamente snobbata agli Oscar del 2015, è stata infatti la prima attrice americana ad essere nominata e poi premiata agli Oscar di Francia. I Cesar Awards 2015 sono stati assegnati nella giornata di ieri, con la Stewart che ha fatto suo il Cesar come Migliore Attrice Non protagonista con il film Sills Maria. L’ultimo americano a vincere un Cesar fu Adrien Brody, nel 2002, con Il Pianista. Ma il vero trionfatore di questa edizione è stato Timbuktu, candidato agli Oscar come Miglior film Straniero.

Lo straordinario titolo di Abderrahmane Sissako ha fatto suo il Cesar più importante, quello per il miglior film, ma anche quello per la regia e per la sceneggiatura, per il miglior montaggio, il sonoro e la colonna sonora. Un trionfo. Il Cesar come Miglior attrice è andato ad Adele Haenel per Les Combattants, mentre Pierre Niney ha battuto Gaspard Ulliel nella sfida YSL. Suo il premio come miglior Attore per Yves Saint Laurent. Applasi per Xavier Dolan e il suo Mommy, miglior film straniero dell’anno, con Il sale della Terra di Wim Wenders miglior documentario. Cesar onorario per Sean Penn, premiato da Marion Cotillard. Questi tutti i vincitori.

Miglior film: “Timbuktu”, dir: Abderrahmane Sissako
Miglior attrice: Adele Haenel, “Les Combattants”
Miglior attore: Pierre Niney, “Yves Saint Laurent”
Miglior attore non protagonista: Kristen Stewart, “Clouds of Sils Maria”
Miglior attore non protagonista: Reda Kateb, “Hippocrate”
Miglior regista: Abderrahmane Sissako, “Timbuktu”
Miglior sceneggiatura non originale: Cyril Gely, Volker Schlondorff – “Diplomatie”
Miglior sceneggiatura originale: Abderrahmane Sissako, Kessen Tall – “Timbuktu”
Miglior film straniero: “Mommy”, dir Xavier Dolan
Miglior Documentario: “Salt of the Earth”, dirs: Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado
Miglior film d’animazione: “Minuscule – La Vallee Des Fourmis Perdues”, dirs: Thomas Szabo and Helene Giraud
Miglior cortometraggio: “La Femme De Rio”, dirs: Emma Luchini, Nicolas Rey
Miglior cortometraggio animato: “Les Petits Cailloux”, dir: Chloe Mazlo
Miglior montaggio: Nadia Ben Rachid, “Timbuktu”
Miglior scenografia: Thierry Flamand, “La Belle Et La Bete”
Migliori costumi: Anais Romand, “Saint-Laurent”
Miglior promessa femminile: Louane Emera, “La Famille Belier”
Miglior promessa maschile: Kevin Azais, “Les Combattants”
Miglior colonna sonora: Amine Bouhafa, “Timbuktu”
Miglior debutto: “Les Combattants”, dir: Thomas Cailley, prod: Pierre Guyard
Miglior fotografia: Sofian El Fani, “Timbuktu”
Miglior suono: Philippe Welsh, Roman Dymny, Thierry Delor – “Timbuktu”
Fonte: Aceshowbiz

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