Grindhouse troppo violento: colpa dei falsi trailer

Apprendo da varie fonti, quali Bloody Disgusting e Bad Taste, che Grindhouse potrebbe essere classificato dalla MPAA come NC-17, ossia vietato ai minori di 17 anni per la troppa violenza dei contenuti e delle immagini. Ciò significa che, visto il budget consistente di 53 milioni di dollari, il film perderebbe un'interessante fetta di pubblico quale quella degli adolescenti.

E' molto probabile, anche se non certo, che qualche scena verrà quindi tagliata per far giungere la pellicola al Restricted (minori di 17 anni accompagnati da adulto), anche se nel dvd ci sarà sicuramente la versione integrale del film.
La "colpa" maggiore sarebbe da attribuire ai famosi fake trailer della pellicola, soprattutto a quello di Eli Roth e Rob Zombie.

Si dice che in Werewolf Women of the S.S. di Zombie ci sarebbe una scena in cui una ragazza in topless, legata a un tavolo, verrebbe marchiata a fuoco con il simbolo della svastica, mentre le viene drenato il sangue da un gruppo di scienziate naziste, ovviamente anche loro in topless.
Ha suscitato ancora più scandalo Thanksgiving di Roth: la storia è quella di un serial killer che si diverte ad uccidere durante il giorno del Ringraziamento. In una scena Jordan Ladd (presente anche in Hostel Part II) pratica sesso orale al ragazzo, per poi scoprire che è stato appena decapitato dall'assassino, mente in un'altra un uomo mangia un bambino. In un'altra una cheerleader salta su un trampolino e scopriamo, quando le si solleva la gonna, che non porta le mutandine.

Troppo violento, troppo scorretto, troppo pornografico, insomma: per gli americani Grindhouse è semplicemente troppo. Vedremo se il 6 aprile il film uscirà integrale con la firma del NC-17, oppure tagliato ma con una R. E vedremo le conseguenze...

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