Locarno 2015, Pardo d'Onore anche per Michael Cimino

Michael Cimino al Festival di Locarno 2015. Pardo d'Onore per lui

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Non solo Marco Bellocchio, come annunciato il mese scorso. Il 68° Festival del film di Locarno celebrerà un altro grande regista dei nostri tempi, ovvero Michael Cimino, a cui la manifestazione dedicherà un omaggio e consegnerà un secondo Pardo d'Onore Swisscom. Oggi 76enne, il regista, sceneggiatore e produttore newyorkese non gira un film da quasi 20 anni, ovvero da Verso il sole, uscito nel 1996. Solo 7 le pellicole realizzate dagli anni '70 ad oggi, con la consacrazione definitiva arrivata nel 1978 grazie a Il Cacciatore. 9 le nomination agli Oscar, 5 dei quali vinti, compresi Miglior Film e Miglior Regia. Due anni dopo, con l'epocale I cancelli del cielo, la sua carriera venne di fatto stroncata.

Considerato come uno dei film con le maggiori perdite nella storia del cinema, I cancelli del cielo costò 44 milioni di dollari e ne incassò solo negli Usa appena 3, avvicinando al collasso la società di distribuzione, la United Artists, e distruggendo effettivamente la reputazione del regista. Mai più ripresosi. Arrivarono successivamente L'anno del dragone, Il Siciliano, Ore disperate e per l'appunto Verso il Sole. Prima de Il Cacciatore, invece, debuttò nel 1974 con Una calibro 20 per lo specialista, interpretato da Clint Eastwood e da un giovane Jeff Bridges

In sette film che, al di là dei successi e delle disavventure produttive, restano ognuno come un’avventura e un’esperienza unica, Cimino ha raccontato come pochi l’America e le sue tante anime, con uno stile unico capace di combinare epica ed emozione, bellezza dei paesaggi e personaggi indimenticabili. Il regista riceverà il Pardo d’onore Swisscom in Piazza Grande la sera di domenica 9 agosto. Il giorno successivo il pubblico del Festival avrà la possibilità di assistere a una conversazione con Cimino allo Spazio Cinema (Forum). L’omaggio sarà corredato dalle proiezioni di Thunderbolt and Lightfoot, The Deer Hunter, Heaven’s Gate e Year of the Dragon.

Queste le parole di Carlo Chatrian, Direttore artistico del Festival:

“Sono molto onorato di poter accogliere Michael Cimino e sono sicuro che la sua presenza sarà un forte stimolo per i tanti spettatori e giovani registi presenti a Locarno. Duri e maestosi come la pietra delle montagne americane che spesso fanno da coro ai percorsi dei suoi personaggi, i suoi film hanno segnato il mio cammino di spettatore e mi pare importante mostrarli nel quadro di un festival che vuole essere un ponte tra culture, epoche, stili. In questo senso la poetica di Cimino è senza tempo, classica e moderna al contempo.”

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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