• Film

Nausicaä della Valle del vento: trailer e clip in italiano del capolavoro di Hayao Miyazaki

Nausicaä della Valle del vento: recensione, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film d’animazione di Hayao Miyazaki nei cinema italiani dal 5 al 7 ottobre 2015.

di cuttv

Aggiornamento di Pietro Ferraro

Disponibili 4 clip in italiano di Nausicaä della Valle del vento, il capolavoro di Hayao Miyazaki che Lucky Red riporterà nei cinema dal 5 al 7 ottobre 2015.

Nausicaa della valle del vento è il film che ha posto le basi su cui Hayao Miyazaki, Isao Takahata e Toshio Suzuki edificheranno quel leggendario tempio dell’animazione che sarà lo Studio Ghibli. Quando Nausicaa stava nascendo nei primi anni ’80, Miyazaki era all’inizio della sua carriera e lo Studio Ghibli era un sogno nel cassetto, questo portò non pochi problemi al regista nel reperire i finanziamenti necessari alla realizzazione. La soluzione al voler trasformare in un lungometraggio una storia originale fu quella di farne prima un manga pubblicato dal 1982 al 1994.

Una potentissima civiltà industriale, diffusasi dalle propaggini occidentali del continente eurasiatico, nel giro di qualche secolo si diffuse in tutto il mondo privando la Terra delle sue ricchezze, inquinando l’aria e plasmando a suo piacimento le varie forme di vita. Questa civiltà mille anni dopo la propria nascita raggiunse il suo apice, a cui seguì un declino improvviso. Nella guerra nota come I sette giorni di fuoco, le città furono incendiate da nuvole di vapore velenoso. La tecnologia complessa e raffinata del passato era ormai completamente perduta. La quasi totalità della superficie terrestre era divenuta sterile e improduttiva. La civiltà industriale non risorse mai più, e gli uomini si adattarono a vivere lunghi anni di crepuscolo. (Incipit del manga).

A seguire trovate le altre clip in italiano e scorrendo l’articolo c’è anche una recensione del film.

 

Clip 2:

Clip 3:

Clip 4:

 

Nausicaä della Valle del vento: recensione del capolavoro di Miyazaki al cinema da ottobre 2015

Hayao Miyazaki torna nelle sale italiane con il toccante inno al rispetto della natura e della vita di Nausicaä della Valle del vento

A 30 anni dalla nascita dello Studio Ghibli, il prossimo ottobre un evento speciale porta nelle sale italiane “Nausicaä della Valle del vento”, universalmente riconosciuto come il suo primo capolavoro, nonostante Hayao Miyazaki lo abbia scritto, diretto e portato sul grande schermo un anno prima della fondazione ufficiale del celebre studio cinematografico di film d’animazione giapponese, operata dallo stesso Miyazaki con il collega, amico e mentore Isao Takahata, solo nel 1985.

Il secondo lungometraggio di Miyazaki e il primo con il marchio Ghibli che nel 1984 (alla Orwell), guardando i disastri ecologici causati dall’avidità dell’uomo e la relativa guerra mondiale tra potenze iper industrializzate, porta sul grande schermo un toccante inno al rispetto della natura e di ogni forma di vita, tratteggiando quelle tematiche care al Maestro e alla sua sontuosa cinematografia.

L’amore per la natura e il rispetto per l’altro e il diverso (insettoni, nemici aggressivi …), incarnato dall’avventurosa odissea intrapresa da Nausicaä, giovane principessa del regno della Valle del Vento, tra le poche oasi non contaminata dalle spore tossiche della putrida foresta del Mar Marcio che ricopre ormai gran parte del pianeta, mille anni dopo il crollo della gloriosa civiltà industriale, devastata dalla cupidigia degli uomini e gli androidi ai loro ordini.

Il piccolo e pacifico regno governato da Jihl, finito nello scacchiere bellico delle più grandi e avide potenze vicine, che la coraggiosa figlia Nausicaä è determinata a salvare, ripristinando l’antico legame tra l’umanità e la terra.

Un arduo compito che intraprende mettendo a frutto il potere di cavalcare il vento (con prodigiose sequenze di volo), di comunicare con i giganteschi Ohmu a guardia della foresta tossica, quanto con lo sforzo di comprendere e rispettare tutti, dagli Ohmu alla regina del regno di Tolmekia che ha occupato la Valle del Vento, arrivando a perdonare anche i responsabili della morte del padre, per non alimentare la spirale dell’odio reciproco e altro spargimento di sangue.

Nausicaä della Valle del vento, Hayao Miyazaki

Un personaggio femminile forte e determinato, quanto lo saranno le future eroine di Miyazaki, per un mix incantevole di critica al progresso sfrenato e interrogativi ecologici, elementi medievali e fantascientifici, suggestioni post-apocalittiche e cyberpunk, con un budget limitato ed elevata qualità delle animazioni, atmosfere cupe e sognanti, al ritmo con la colonna sonora di Joe Hisaishi (a seguire con un po’ di curiosità del film).

Un piccolo gioiello ecologista che arrivava nelle sale italiane dopo 31 anni, distubuito da Lucky Red con un nuovo doppiaggio italiano, dal 5 al 7 ottobre 2015.

[rating title=”voto di cut-tv’s” value=”10″ layout=”left”]

Nausicaä della Valle del vento (Kaze no tani no Naushika – Nausicaä of the Valley of Wind, Animazione, Giappone, 1984, 116 min) di Hayao Miyazaki. Con Con Sumi Shimamoto, Goro Naya, Yôji Matsuda, Yoshiko Sakakibara, Akiko Tsuboi. Nelle sale italiane con un evento speciale da lunedì 5 ottobre 2015.

Nausicaä della Valle del vento, Hayao Miyazaki

Nausicaä della Valle del vento: Curiosità

Il film di animazione Nausicaä della Valle del vento (Kaze no tani no Naushika) è tratto dal manga omonimo dello stesso Miyazaki, edito nel 1982.

La produzione di Nausicaa si è protratta dal 31 Maggio 1983 al 6 Marzo 1984.

La distribuzione è stata affidata alla Toei Animation con Isao Takahata come produttore esecutivo, scelto dallo stesso Miyazaki, mentre fu scelto lo studio Topcraft per animare la trasposizione su pellicola dell’atmosfera sofisticata del manga.

Veicolando una storia post apocalittica con accenti ambientalisti l’uscita del film fu patrocinata dal WWF.

Dopo un periodo di produzione di appena nove mesi e un budget equivalente ad 1 milione di dollari, il film fu presentato nelle sale giapponesi l’11 Marzo 1984, dopo la prima serie tv di Lupin III (1971-72) e un anno prima della fondazione dello Studio Ghibli.

Il film è universalmente riconosciuto come il primo lavoro dello Studio Ghibli, sebbene la sua fondazione risalga effettivamente nel 1985.

Resta uno dei capolavori dell’animazione giapponese e del regista, al punto che fino all’uscita di Princess Mononoke il nome di Hayao Miyazaki in occidente era legato principalmente a Nausicaä.

Nel 1985 la New World Pictures acquistò i diritti per la distribuzione statunitense del film, producendo un adattamento in inglese intitolato “Warriors of the Wind”, accorciato di una ventina di minuti, parecchi ecologismo e pacifismo rispetto all’originale, pesantemente editato per il pubblico dei minori, proiettato nei cinema il 13 giugno dello stesso anno. Anche molti dei personaggi furono rinominati, inclusa Nausicaä trasformata in Princess Zandra e l’esperienza oltre a contrariare parecchio Miyazaki spinse lo Studio Ghibili ad adottare una rigida politica contro i tagli alle successive edizioni estere dei suoi film.

In Italia il film è stato trasmesso in televisione il 6 gennaio 1987 su Rai 1 in una versione doppiata e divisa in quattro parti.

Il 31 ottobre 2010 il film è stato presentato in versione originale sottotitolata, con un nuovo adattamento a cura di Gualtiero Cannarsi, inserito nella ‘Retrospettiva Studio Ghibli’ del Festival internazionale del Film di Roma

Dal 5 al 7 ottobre 2015 verrà riproposto nelle sale cinematografiche italiane da Lucky Red con un nuovo doppiaggio italiano.

Frederic L. Schodt elogiò il film per essere riuscito a trasporre efficacemente il manga e per l’elevata qualità delle animazioni a fronte di un budget ristretto, rispetto, ad esempio, ai film della Disney, in aggiunta alla narrazione, le ambientazioni composte da una commistione di elementi fantascientifici e medievali e gli interrogativi ecologici presentati a regola d’arte.

Tra i riconoscimenti ottenuti dal film c’è l’Anime Grand Prix promosso dalla rivista Animage nel 1984.

Durante la sua distribuzione cinematografica il film, visto da circa un milione di spettatori, ha incassato 740 milioni di yen, mantenendosi nelle prime posizioni delle top-ten giapponesi per due decenni.

Teto, inseparabile volpe-scoiattolo della principessa Nausicaa, di colore giallo con striature marroni, appartiene ad una specie di mammiferi generati dalla giungla tossica che si scopre vivono anche sull’isola di Laputa, protagonista di “Laputa: Castello nel Cielo” di Miyazaki.

Hironobu Sakaguchi, creatore di “Final Fantasy”, ha rivelato che il manga e il film di Miyazaki hanno influenzato la sua serie.

Nel giugno 1984 è stato pubblicato dalla Tokuma Shoten un artbook sul film, con spiegazioni sulla tecnica dell’animazione, immagini dei set cinematografici e dei bozzetti preparatori.

Nausicaä della Valle del vento: colonna sonora

La colonna sonora di Nausicaä della Valle del vento, fu affidata al compositore sperimentale e minimalista Joe Hisaishi, destinato a comporre la maggior parte delle colonne sonore dei film di Miyazaki e ricevere numerosi riconoscimenti, compresi ben sei Japan Academy Awards for Best Music.

La tracklist contempla anche la famosa Sarabanda dalla Suite n.4 in Re minore di Georg Friedrich Händel, presente anche nella colonna sonora del drammatico Barry Lyndon di Stanley Kubrick.

Tracklist

1. Kaze no Tani no Naushika (Opening) [Nausicaä of the Valley of Wind (Opening)] 4:39

2. Ohmu no Bousou [An Ohmu Stampede] 2:35

3. Kaze no Tani [The Valley of Wind] 3:14

4. Mushi Mezuru Hime [The Princess Who Loves Insects] 3:12

5. Kushana no Shinryaku [Kushana’s Invasion] 3:29

6. Sentou [Battle] 3:11

7. Ohmu to no Kouryuu [Interchange with the Ohmu] 1:39

8. Fukai nite [In the Sea of Corruption] 2:33

9. Pejite no Zenmetsu [Annihilation of Pejite] 3:51

10. Mehve to Korubetto no Tatakai [A Battle Between Mehve and Corvette] 1:17

11. Yomigaeru Kyoshinhei [The Resurrection of the God Warrior] 3:29

12. Naushika · Rekuiemu [Nausicaä · Requiem] 2:55

13 Tori no Hito (Ending) [Bird Person (Ending)] 3:48

Foto | Lucky Red