Box Office Usa, altro flop per le new entry – The Martian sempre primo

The Martian – Sopravvissuto ancora una volta primo al box office Usa grazie ai disastrosi esordi di Bradley Cooper (Il sapore del successo) e Sandra Bullock (Our Brand Is Crisis)

Un altro disastroso weekend per le novità a stelle e strisce, dopo i numeri da mani nei capelli dello scorso fine settimana. The Martian – Sopravvissuto ha così mantenuto la vetta del box office per la 4° volta in 5 settimane, arrivando al sorprendente totale di 182,806,753 dollari. Ad un niente i 187,705,427 dollari targati Il Gladiatore, film di Ridley Scott dai maggiori incassi americani. Piccoli Brividi, nuovamente secondo, ha invece raggiunto i 57 milioni di dollari casalinghi, finendo di un niente davanti a Il ponte delle Spie di Steven Spielberg, costato 40 milioni e arrivato ai 45. Siamo più o meno in linea con gli incassi di Munich, che arrivò ai 47 milioni nel 2005. Quarta piazza e 156 milioni in saccoccia per Hotel Transylvania 2, con Burnt, nuovo film con Bradley Cooper, solo 5° all’esordio. 3000 sale a disposizione e appena 5 milioni di dollari per la pellicola diretta da John Wells, con una media per sala di 1,678 dollari. Un disastro.

Ma peggio è andata a Our Brand Is Crisis di David Gordon Green, prodotto da George Clooney e interpretato da Sandra Bullock. 2200 sale e poco meno di 3 milioni e mezzo di dollari, con una media per sala di 1,558 dollari. Un massacro. Nel mezzo The Last Witch Hunter ha raggiunto i 19 milioni, con Paranormal Activity: The Ghost Dimension a quota 14. Sono lontani i tempi in cui il franchise horror spaccava i botteghini. Male, molto male anche Crimson Peak e Steve Jobs. Costato 55 milioni, il film di Guillermo Del Toro si appresta a salutare la Top10 con appena 28 milioni in tasca (solo nel 1997 con Mimic fece di peggio), mentre la pellicola di Danny Boyle, costata 30 milioni, è decima a quota 14. Per entrambi i titoli medie per sala sotto i 1500 dollari. Debutto direttamente in dodicesima posizione per Scouts Guide to the Zombie Apocalypse, incapace di arrivare persino alla soglia dei 2 milioni. Da segnalare infine l’epico crollo di Jem and the Holograms, proiettato ancora in 2417 sale eppure precipitato del 78.9% sugli incassi dopo il già disastroso esordio di 7 giorni fa, con appena 290,000 dollari incassati in 3 giorni e una media per copia di 120 dollari. Roba da uno spettatore a proiezione.

Due weekend da urlo (di paura), possiam dire, per un botteghino pronto a risvegliarsi grazie all’uscita monster di Spectre, 24esimo Bond chiamato a far meglio di Skyfall, nel 2012 esordiente con 88,364,714 dollari per poi chiudere a quota 304,360,277 dollari. A contrastarlo Snoopy, cartoon Fox, e le limitate uscite di due film acchiappa-Oscar, ovvero Spotlight e Trumbo.