Quello che non uccide. Millennium. Vol. 4: Alicia Vikander sarà Lisbeth Salander al posto di Rooney Mara?

Lisbeth Salander torna al cinema ma con un altro volto. Alicia Vikander sostituisce Rooney Mara?

BEVERLY HILLS, CA - NOVEMBER 01:  Actress Alicia Vikander, winner of the Hollywood Breakout Actress Award for 'The Danish Girl', poses in the press room during the 19th Annual Hollywood Film Awards at The Beverly Hilton Hotel on November 1, 2015 in Beverly Hills, California.  (Photo by Jason Merritt/Getty Images)

Sono passati 4 anni dall'uscita in sala di Millennium - Uomini che Odiano le Donne. Diretto da David Fincher e costato 90 milioni di dollari, il film ne incassò 233 in tutto il mondo e andò incontro a 4 candidature agli Oscar, tra le quali quella per la sua protagonista Rooney Mara. Peccato che nel corso degli ultimi anni la Sony non abbia minimamente sfruttato i diritti che possiede nei confronti della trilogia editoriale di Stieg Larsson, lasciando di fatto assopire la saga. Ebbene lo studios avrebbe deciso di riavviare il franchise, incredibile ma vero, partendo dal 4° romanzo scritto ad inizio anno da David Lagercrantz, edito in Italia da Marsilio con il titolo Quello che non uccide. Millennium. Vol. 4.

Secondo quanto riportato dall'Hollywood Reporter sia Fincher che i suoi protagonisti non saranno della partita, con la Mara fatta fuori e Craig, anche se con opzione contrattuale per i due sequel, scaricato a causa delle troppo esose richieste d'ingaggio. Ecco quindi farsi strada l'opzione Alicia Vikander, lanciatissima diva vista negli ultimi mesi con Ex Machina, Operazione UNCLE e The Danish Girl. Secondo quanto riportato da The Wrap proprio lei, in futuro co-protagonista di Bourne 5, potrebbe andare ad interpetare il personaggio di Lisbeth Salander. Tutto questo con la Sony che ha già speso una barca di soldi per l'adattamento de La ragazza che giocava con il fuoco, secondo capitolo della trilogia originale firmato Steven Zaillian. Prima, però, ci sarà spazio per Quello che non uccide. Millennium. Vol. 4, sceneggiato da Steven Knight. Da scovare, a questo punto, un regista e un protagonista maschile.

Da qualche tempo "Millennium" non naviga in buone acque e Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro a capo della celebre rivista d'inchiesta, non sembra più godere della popolarità di una volta. Sono in molti a spingere per un cambio di gestione e lo stesso Mikael comincia a chiedersi se la sua visione del giornalismo, per quanto bella e giusta, possa ancora funzionare. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop capace di risollevare le sorti del giornale insieme all'immagine - e al morale - del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, una telefonata inattesa sembra finalmente promettere qualche rivelazione succosa. Frans Balder, un'autorità mondiale nel campo dell'intelligenza artificiale, genio dell'informatica capace di far somigliare i computer a degli esseri umani, chiede di vederlo subito. Un invito che Mikael Blomkvist non può ignorare, tanto più che Balder è in contatto con una super hacker che gli sta molto a cuore. Lisbeth Salander, la ragazza col tatuaggio della quale da troppo tempo non ha più notizie, torna così a incrociare la sua strada, guidandolo in una nuova caccia ai cattivi che punta al cuore stesso dell'Nsa, il servizio segreto americano che si occupa della sicurezza nazionale. Ma è un bambino incapace di parlare eppure incredibilmente dotato per i numeri e il disegno a custodire dentro di sé l'elemento decisivo per mettere insieme tutti i pezzi di quella storia esplosiva che Millennium sta aspettando.

Fonte: Collider

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