Box Office Usa, Spectre non batte Skyfall: 73 milioni di dollari al debutto – 296 worldwide

Spectre padrone incontrastato del botteghino americano. Ma senza record a traino

Esattamente tre anni fa furono 88,364,714 i dollari incassati in 72 ore da Skyfall. Mai un film di 007 aveva raccolto tanto al debutto negli Usa, entrando così di diritto nella storia del franchise. Ebbene Spectre, 24esimo capitolo della saga, non è riuscito nell’impresa di abbattere quel record. Bond 24 ha infatti esordito al botteghino americano con 73 milioni di dollari in tre giorni, anteprime del giovedì notte comprese. Si tratta comunque della seconda miglior partenza di Bond negli States, davanti ai 67 milioni di Quantum of Solace e ai 47 di Die Another Day. Carino Royale, primo titolo con Daniel Craig negli abiti del leggendario agente segreto, partì invece con 40 milioni. Bisognerà ora vedere la ‘tenuta’ di questo Spectre, anche se appare inimmaginabile che Mendes possa far meglio dei 304,360,277 dollari ‘da lui’ incassati nel 2012. Dovrebbe comunque cadere il muro dei 200 milioni casalinghi, ad oggi abbattuto per l’appunto solo da Skyfall. Dal punto di vista degli incassi internazionali, invece, la pellicola ha già incassato 223 milioni, arrivando così ad un totale wordlwide di 296 milioni di dollari. Ne è costati 245, campagna di lancio esclusa.

Dietro Bond buona, buonissima partenza per Snoopy & Friends. 45 milioni di dollari all’esordio per il cartoon Fox, lanciato addirittura in 3,897 copie e riuscito a prolunguare l’ottimo momento dell’animazione, vedi i boom dei Minions, di Inside Out e di Hotel Transylvania 2 (nel frattempo arrivato ai 161 milioni). Tenuta strepitosa, altri 9 milioni in tasca dopo 6 settimane di programmazione e terzo posto per The Martian, arrivato ai 197 milioni di dollari e diventato il maggior incasso di Ridley Scott nei cinema americani. Stracciati i 187,705,427 dollari de Il Gladiatore. Per il resto sono diventati 66 i milioni di dollari incassati da Piccoli Brividi, con Il Ponte delle Spie a quota 55, The Last Witch Hunter a quota 23 milioni e Lo stagista Inaspettato a quota 72. Male Il sapore del successo, arrivato ai 10 milioni e quasi fuori dalla Top10 dopo esserne costati 20, con Paranormal Activity: The Ghost Dimension che saluta tutti con appena 16 milioni in tasca. Come ti finisco un franchise. Malissimo anche Our Brand Is Crisis, fuori dalla Top10 con solo 6 milioni, e Steve Jobs di Danny Boyle, arrivato ai 16.6 milioni e di fatto in linea con lo sbertucciato titolo del 2013 interpretato da Ashton Kutcher. Da segnalare infine le uscite limitate per tre titoli da Oscar, ovvero Spotlight, Brooklyn e Trumbo. 5 sale a testa e debutti da 302,276, 181,000 e 77,229 dollari in 3 giorni.

Fine settimana di coppia il prossimo grazie alle uscite di Love the Coopers, comedy con Alan Arkin, John Goodman, Ed Helms, Diane Keaton e Marisa Tomei, e The 33, film sui 33 minatori cileni interpretato da Antonio Banderas. 10 sale per sondare il terreno, infine, per By the Sea di Angelina Jolie.