Box Office Usa, Spectre vince facile aspettando Hunger Games

Snoopy all’inseguimento di Spectre, con Love the Coopers primatista tra le novità del weekend

Calo del 50% rispetto a 7 giorni fa ed altri 35.4 milioni di dollari in tasca per Spectre, così arrivato ai 130 e in ritardo di 30 milioni rispetto ai 160 incassati da Skyfall dopo 10 giorni di programmazione. Dal punto di vista internazionale si segnalano i 48 milioni raccolti all’esordio in Cina, per un totale worldwide che ha toccato quota 544 milioni di dollari. Niente male, anche se appare impossibile replicare i 1,108,561,013 dollari del 2012. Dietro Bond tiene Snoopy & Friends, con altri 24 milioni di dollari in tasca e un totale americano arrivato agli 82. Ne è costati 100. Debutto in 3° posizione per Love the Coopers, comedy CBS che ha incassato 8.5 milioni di dollari, con The Martian ancora in Top5 dopo 7 settimane di programmazione. Tenuta super il titolo di Ridley Scott, arrivato ai 207 milioni di dollari casalinghi, con The 33, film con Antonio Banderas sui 33 minatori cileni, esordiente con poco meno di 6 milioni di dollari.

A quota 74 milioni troviamo invece Piccoli Brividi, seguito dai 62 de Il ponte delle spie e dai 2.8 di Prem Ratan Dhan Payo, film indiano che ha fatto sua la seconda miglior media per sala, pari a 8,392 dollari. Chiusura di chart con i 165 milioni di Hotel Transylvania 2, i 26 di The Last Witch Hunter e l’esordio da 1,392,000 dollari di My All American. Da segnalare la scalata del potente Spotlight, visto a Venezia, salito a quota 61 copie e in grado di incassare quasi un milione e mezzo di dollari, con una media di 22,925 dollari a sala, mentre By the Sea di Angelina Jolie, uscito in 10 copie e stroncato dalla stampa, ha incassato 95,440 dollari. Delusione confermata, infine, per Steve Jobs di Danny Boyle, che ha salutato tutti con poco più di 17 milioni di dollari, dopo esserne costati 30.

Weekend molto ricco il prossimo grazie alle uscite di The Night Before, nuova comedy di Jonathan Levine, de Il segreto dei Suoi Occhi e soprattutto di Hunger Games: il Canto della Rivolta – Parte 2, pronto ad invadere oltre 4000 sale con l’ultimo capitolo della saga. La prima parte, uscita un anno fa, incassò 121,897,634 dollari al debutto, facendo peggio sia di Catching Fire (158,074,286 dollari) che di Hunger Games (152,535,747 dollari). Jennifer Lawrence riuscirà a migliorarsi?