Berlino 2016: tutti i film in selezione ufficiale - c'è anche l'Italia

La Berlinale chiude ufficialmente la lista dei film in Concorso e Fuori concorso dell'edizione numero 66, che si svolgerà dall'11 al 21 Febbraio. Blogo ci sarà anche quest'anno

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23 film, di cui 18 in Concorso per l'Orso d'Oro. 19 prime mondiali, 2 debutti, 20 Paesi rappresentati. Sono questi i numeri della sessantaseiesima edizione del Festival di Berlino, chiamata quantomeno a non far rimpiangere quella dello scorso anno, ad avviso di chi scrive la migliore tra quelle europee. Oggi la Berlinale conferma ufficialmente gli ultimi otto film non ancora annunciati in selezione ufficiale, di cui buona parte Fuori Concorso.

Novità? Beh, anzitutto diremmo Spike Lee, fresco di polemica con l'Academy, che in Germania porterà in prima assoluta il suo Chi-Raq, primo film prodotto dagli Amazon Studios, e con Nick Cannon, Wesley Snipes, Teyonah Parris, Jennifer Hudson, Angela Bassett, John Cusack e Samuel L. Jackson. Il resto, relativamente a ciò che sulla carta può far notizia, era già stato comunicato rispettivamente il 4 e l'11 dicembre, oltre che lunedì scorso, con la penultima infornata. C'è anche un po' d'Italia, che alla Berlinale porta Fuocoammare di Gianfranco Rosi, girato a Lampedusa, isola sulla quale il regista ha vissuto per un anno. Film in co-produzione con la Francia, l'invito a partecipare pare sia giunto quando ancora Rosi era impegnato nelle riprese.

Il resto, come già accennato, grossomodo lo si conosceva. Tra i registi più in vista, e che da queste parti attendiamo con maggiore curiosità, si segnalano senz'altro Mia Hansen-Løve, Jeff Nichols, Alex Gibney e Lav Diaz, sebbene a concorrere per l'iconico Orso ci sono pure nomi del calibro di Thomas Vinterberg e André Téchiné. Un programma alquanto eterogeneo, ed in maniera trasversale: documentari e film di finzione, cineasti affermati ed altri meno noti, tematiche le più svariate. Insomma, Berlino punta nuovamente sulla vastità dell'offerta.

Di seguito trovate tutti e 23 i titoli. A noi non resta che congedarci ricordandovi che anche quest'anno Blogo prenderà parte alla manifestazione, registrando giorno dopo giorno impressioni ed umori direttamente lì, in quell'epicentro che sarà Berlino tra l'11 ed il 21 febbraio. Ad aprire sarà Ave, Cesare! dei fratelli Coen.

FILM IN CONCORSO E FUORI CONCORSO

Alone in Berlin di Vincent Perez (Germania / Francia / Regno Unito)

Boris sans Béatrice (Boris without Béatrice) di Denis Côté (Canada)

Cartas da guerra (Letters from War) di Ivo M. Ferreira (Portogallo)

Ejhdeha Vared Mishavad! (A Dragon Arrives!) di Mani Haghighi (Iran)

Fuocoammare (Fire at Sea) di Gianfranco Rosi (Italia / Francia) – documentario

Genius di Michael Grandage (Regno Unito / USA) – Debutto

Hail, Caesar! di Joel e Ethan Coen (USA / Regno Unito) – Fuori Concorso

Hele Sa Hiwagang Hapis (A Lullaby to the Sorrowful Mystery) di Lav Diaz (Filippine / Singapore)

Kollektivet (The Commune) di Thomas Vinterberg (Danimarca / Svezia / Paesi Bassi)

L’avenir (Things to Come) di Mia Hansen-Løve (Francia / Germania)

Midnight Special di Jeff Nichols (USA)

Quand on a 17 ans (Being 17) di André Téchiné (Francia)

Smrt u Sarajevu / Mort à Sarajevo (Death in Sarajevo) di Danis Tanović (Francia / Bosnia ed Erzegovina)

Zero Days di Alex Gibney (USA) - documentario

Zjednoczone Stany Miłosci (United States of Love) di Tomasz Wasilewski (Polonia / Svezia)

24 Wochen (24 Weeks) di Anne Zohra Berrached (Germania)

Chang Jiang Tu (Crosscurrent) di Yang Chao (Cina)

Chi-Raq di Spike Lee (USA) – Fuori concorso

Des nouvelles de la planète Mars (News from planet Mars) di Dominik Moll (Francia / Belgio) – Fuori concorso

Inhebbek Hedi (Hedi) di Mohamed Ben Attia (Tunisia / Belgio / Francia) – Debutto

Mahana (The Patriarch) di Lee Tamahori (Nuova Zelanda) – Fuori concorso

Saint Amour di Benoît Delépine e Gustave Kervern (Francia / Belgio) – Fuori concorso

Soy Nero di Rafi Pitts (Germania / Francia / Messico)

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