Arrival: nuove locandine e una featurette in italiano con Amy Adams

Arrival: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul dramma fantascientifico di Denis Villeneuve nei cinema italiani il 19 gennaio 2017.

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Sony Pictures ha reso disponibili 4 nuove locandine internazionali e una nuova featurette sottotitolata per il dramma fantascientifico Arrival in arrivo nei cinema italiani il 19 gennaio. Nella clip un’intervista all’attrice Amy Adams che parla del suo personaggio, la linguista Louise Banks.

Il regista del film Denis Villeneuve parla della Louise Banks di Amy Adams.

[quote layout=”big”]E’ una linguista di una università del nordest degli Stati Uniti che viene reclutata dal governo U.SA. per addentrarsi in una di quelle navicelle spaziali, entrare in contatto con gli alieni e cercare di tradurre e capire lo scopo della loro visita. Si tratta della relazione con una civiltà diversa. Lei è un’intellettuale, vive in una università, non possiede nulla tantomeno le attrezzature per entrare in contatto con persone che vengono da altri mondi non ha idea di cosa stia succedendo, ma va comunque dove viene mandata con coraggio. Il suo personaggio è molto coraggioso, pronto a mettere la sua stessa vita a rischio perché sente che c’è qualcosa di più bello, di più profondo con cui instaurare una relazione.[/quote]

 

 

 

Arrival: nuove featurette in italiano con interviste a Amy Adams e Jeremy Renner

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Sony Pictures ha posticipato al 19 gennaio 2017 l’uscita italiana di Arrival, il nuovo film di Denis Villeneuve (Sicario, Prisoners), con la candidata al Premio Oscar Amy Adams, il candidato al Premio Oscar Jeremy Renner e il vincitore del Premio Oscar Forest Whitaker.

Arrival è un thriller di fantascienza che racconta di un primo contatto con una civiltà aliena quando un misterioso oggetto proveniente dallo spazio atterra sul nostro pianeta.

Il regista Denis Villeneuve ha voluto l’artista Carlos Huante per aiutare a creare l’aspetto degli alieni.

[quote layout=”big”]Per creare gli alieni ho lavorato con un artista che adoro, ho consultato diversi profili e poi mi sono imbattuto in quello di Carlos Huante, che aveva lavorato con Ridley Scott in Prometheus e in altri film. Ho sentito che, grazie alle sue creature, quello era proprio ciò che stavo cercando: un’anima, una presenza, un mistero e anche molta originalità. Forme che non avevo mai visto prima. Alieni che credo non si siano mai visti al cinema. Ho iniziato a sviluppare l’idea assieme a lui, vagliando tonnellate di proposte. La cosa più difficile mai fatta in vita mia, è stato di provare a creare nuove forme di vita.[/quote]

 

 

 

Arrival: nuove clip in italiano

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Disponibili online 3 nuove clip in italiano di Arrival, il dramma fantascientifico con Amy Adams ne cinema italiani dal 12 gennaio 2017.

Il direttore della fotografia Bradford Young parla dell’astronave aliena.

[quote layout=”big”]All’interno dell’astronave tutto era emozionante, il novanta per cento del film è stato girato all’esterno dell’astronave, quindi la maggior parte del tempo. In quegli spazi all’esterno mi sentivo come se vi fossi già stato in precedenza, ma all’interno dell’astronave era come se facessi cose mai fatte prima. Anche il modo in cui ci siamo approcciati dava la sensazione di territori inesplorati. L’astronave era veramente entusiasmante perché è anche il luogo in cui dovevamo essere il più accurati possibile, le linee ci hanno aiutato ad essere un po’ più precisi rispetto al solito, meglio che se ci fossimo trovati in una tenda o una casa o ognuno di quei posti che conosciamo in quanto esseri umani, che occupiamo ogni giorno e di cui conosciamo ogni dettaglio. Questo era un territorio sconosciuto, quando ero nell’astronave mi sembrava di girare un film per la prima volta, perché la sua architettura per me era del tutto nuova. Era un gran bel set, un pezzo di realtà nella quale non avevo mai lavorato prima. Ho dovuto rivedere le mie nozioni di cosa era reale e cosa no, per poter essere in grado di convogliare le mie emozioni. È stato veramente eccitante.[/quote]

 

 

A causa delle restrizioni imposte dalla realtà, Young spiega che l’uso della computer grafica (CGI) si è reso comunque necessario.

[quote layout=”big”]Alcune cose le abbiamo realizzate in secondo momento in CGI, perché dato che non potevo fare un casting su Giove, abbiamo dovuto realizzare degli alieni. Abbiamo usato dei marionettisti che muovevano delle figure davanti ad un grande schermo. Era molto poetico e commovente, per certi versi sembrava di essere tornati a fare cinema alla vecchia maniera. Vedere Amy Adams e Jeremy Renner parlare a quelle gigantesche sfere sospese e quelle presenze, è stato un momento bellissimo.[/quote]

 

 

Il lavoro di Louis Morin con gli effetti visivi (VFX), non era solo quello di creare la nave aliena e gli esseri disegnati ed ideate da Villeneuve e il suo team, ma anche di magnificare la realtà umana e gli effetti dell’atmosfera aliena.

[quote layout=”big”]Gli alieni hanno il controllo della gravità, l’esercito creato dalla CGI, indossa le tute per i materiali pericolosi, sale sull’elevatore a pantografo e in definitiva cammina e salta sui muri, questo è un altro grande risultato degli effetti visivi nel film. La forza di gravità è stato un grande ostacolo, soprattutto nelle scene in cui sono coinvolte le controfigure. Ma il punto cruciale nella storia è l’incontro con gli alieni. Louise incontra gli alieni in quella che chiamiamo la stanza centrale, ambiente interamente creato in CG con alieni in CG.[/quote]

Morin ha anche dovuto creare l’immagine delle navicelle in sospensione, in
12 diversi punti del mondo.

[quote layout=”big”]Abbiamo realizzato la pittura dei mascherini e ricreato l’ambiente sotto varie angolazioni, abbiamo usato satelliti spia e molto materiale militare, come elicotteri e droni, perciò c’era molto lavoro da fare in CG.[/quote]

 

 

Arrival: trailer finale e nuove locandine

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Paramount Pictures ha rilasciato il trailer finale e nuovi poster per l’imminente thriller fantascientifico Arrival, in arrivo nelle sale italiane il 12 gennaio 2017. Questo film propone un nuovo approccio al genere “invasione aliena”, che mostra come il mondo reagisce quando una serie di enormi vascelli alieni si piazzano al di sopra di una serie di importanti aree metropolitane di tutto il mondo.

Il cast guidato da Amy Adams comprende Jeremy Renner, Forest Whitaker, Michael Stuhlbarg e Tzi Ma, con Denis Villeneuve alla regia da una sceneggiatura adattata da Eric Heisserer (Lights Out).

Jeremy Renner parla del suo personaggio, il fisico Ian Donnelly.

[quote layout=”big”]Si tratta di una storia di conoscenza raccontata attraverso gli occhi del personaggio di Amy Adams, una linguista che viene arruolata per cercare di comunicare con gli alieni, io vengo reclutato come l’altra faccia del team, un fisico che si occupa della comunicazione attraverso la matematica. La parte del personaggio che mi interessava, era il fatto che fosse lontano da tutto quanto avesse mai fatto in precedenza. Era un prodotto della parte sinistra del cervello, tutto matematica e scienza.[/quote]

Renner dice di essersi avvalso dell’aiuto di alcuni esperti che lo hanno aiutato ad apparire convincente nel ruolo dello scienziato, e che la comprensione della programmazione, dei linguaggi di computer e dei codici binari, gli sono stati
d’aiuto per imparare i rudimenti della fisica. Dice che Villeneuve puntava a rendere i termini scientifici che compaiono nel film, accessibili per il pubblico e non tediosi o pedanti. Lui e Villeneuve hanno discusso del ruolo.

[quote layout=”big”]Mi ha detto quello che non voleva, non voleva che fossi il tipo insignificante che siede alla sua scrivania a scrivere e lavorare al computer. Voleva che il mio personaggio avesse una vita effervescente e di personalità. Che era esattamente come lo vedevo io. Istantaneamente ho avuto l’immagine di Richard Dreyfuss ne Lo squalo. [/quote]

 

 

 

Arrival: prima clip in italiano del thriller sci-fi con Amy Adams

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Il 12 gennaio 2017 approderà nei cinema italiani Arrival, il nuovo film di Denis Villeneuve (Sicario, Prisoners), con la candidata al Premio Oscar Amy Adams, il candidato al Premio Oscar Jeremy Renner, il vincitore del Premio Oscar Forest Whitaker e Michael Stuhlbarg.

Arrival è un thriller di fantascienza che racconta di un primo contatto con alcuni misteriosi oggetti alieni giunti sulla Terra su cui indaga una squadra di élite, capitanata da Louise Banks (Amy Adams). La Banks è un’esperta linguista di una università del nordest degli Stati Uniti che viene reclutata dal governo U.S.A. per addentrarsi in una di quelle navicelle spaziali, entrare in contatto con gli alieni e cercare di tradurre e capire lo scopo della loro visita. Si tratta della relazione con una civiltà diversa.

Denis Villeneuve parla di Louise Banks, il personaggio di Amy Adams.

[quote layout=”big”]Conosciamo il personaggio di Louise grazie alla sua storia con la figlia, che una delle parti del film che preferisco, la Adams dona al suo personaggio molta umanità, profondità ed una bellissima vulnerabilità, la malinconia che stavo cercando. Vediamo una donna in lutto per la perdita della figlia. Si capisce che è una persona che non ha più nulla da perdere. Molto bella da vedere, triste ma allo stesso tempo bellissima. Lei è un’intellettuale, vive in una università, non possiede nulla tantomeno le attrezzature per entrare in contatto con persone che vengono da altri mondi, non ha idea di cosa stia succedendo, ma va comunque dove viene mandata con coraggio. Il suo personaggio è molto coraggioso, pronto a mettere la sua stessa vita a rischio perché sente che c’è qualcosa di più bello, di più profondo con cui instaurare una relazione.[/quote]

Non avendo più nulla da perdere, Louise Banks si tuffa con coraggio in questa avventura. La perdita di Hannah, sua figlia, è fondamentale per capire chi è Louise ed è una parte nevralgica della storia, infatti la storia viene raccontata come se Louise stia raccontando ad Hannah la storia della sua vita come spiega Amy Adams.

[quote layout=”big”]Hannah è la figlia di Louise e per lei è molto speciale quando il pubblico incontra per la prima volta Louise, la vede che tenta di elaborare il lutto per la morte della figlia, confrontandosi con l’amore e la perdita di quella persona tanto amata da lei.[/quote]

Lo scrittore Ted Chiang, autore del racconto su cui è basato il film, parla di un particolare elemento della storia.

[quote layout=”big”]La storia contiene diversi elementi, uno di questi è quello conosciuto come l’ipotesi di Sapir-Whorf, che afferma che lo sviluppo cognitivo di ciascun essere umano è influenzato dalla lingua che parla la protagonista della storia è una linguista che gradualmente impara il linguaggio alieno, che le cambia il modo di comprendere la sua vita.[/quote]

 

 

Venezia 2016, Arrival: trailer italiano del thriller sci-fi con Amy Adams

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Sony Pictures ha reso disponibile un trailer italiano di Arrival, il nuovo film di Denis Villeneuve (Sicario, Prisoners), un provocatorio thriller fantascientifico basato sul racconto “Storia della tua vita” di Ted Chiang.

Il film vede protagonisti la candidata al Premio Oscar Amy Adams, il candidato al Premio Oscar Jeremy Renner, il vincitore del Premio Oscar Forest Whitaker e Michael Stuhlbarg.

 

Quando un misterioso oggetto proveniente dallo spazio atterra sul nostro pianeta, per le susseguenti investigazioni viene formata una squadra di élite, capitanata dall’esperta linguista Louise Banks (Amy Adams). Mentre l’umanità vacilla sull’orlo di una Guerra globale, Banks e il suo gruppo affrontano una corsa contro il tempo in cerca di risposte, e per trovarle, farà una scelta che metterà a repentaglio la sua vita e, forse, anche quella del resto della razza umana.

 

Denis Villeneuve ha raccontato della sua passione per il genere e delle difficoltà incontrate nell’adattare per il grande schermo il racconto originale di Ted Chiang:

[quote layout=”big”]Sognavo di fare un film di fantascienza già dall’età di dieci anni e credo che questo genere possieda il potenziale ed i mezzi per esplorare la nostra realtà in modo molto dinamico”. “Storia della tua vita” è un materiale fantastico, ma nelle prime fasi del progetto non avevo tempo per scrivere una sceneggiatura e, ad essere onesti, non sapevo neanche affrontare quel racconto breve perché è molto intellettuale, in modo forte e bellissimo, ma da un punto di vista del dramma era un po’ difficile da articolare perché parla di processi particolari. Si sono presentati di nuovo qualche mese dopo con una sceneggiatura scritta da Eric Heisserer che era sorprendentemente buona e dico sorprendentemente perché Eric era riuscito a romanzarlo e a creare un senso di tensione e dramma all’interno di quel processo di traduzione.[/quote]

Lo scrittore Ted Chiang racconta come i produttori del film gli hanno proposto Denis Villeneuve:

[quote layout=”big”]Dopo essere stato contattato per la prima volta da Dan Levine e Dan Cohen per la realizzazione del film mi fecero arrivare un DVD del film di Denis, Incendies (2010), così che potessi farmi un’idea di quello che avevano in mente. Questo ha giocato un ruolo importante nella mia decisione di farmi coinvolgere nel progetto. Se mi avessero mandato una copia di un film di fantascienza convenzionale di Hollywood, probabilmente li avrei ignorati. Solo qualche anno dopo, Denis venne scritturato per dirigere il film ma era lui il regista che avevano in mente già dall’inizio.[/quote]

Arrival presentato in concorso alla 73^ Mostra del Cinema di Venezia debutterà nei cinema italiani il 12 gennaio 2017.

 

 

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Venezia 2016, Arrival: nuovi trailer e locandine del thriller sci-fi con Amy Adams

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Quando astronavi misteriose atterrano in tutto il mondo, una squadra d’elite, guidata dall’esperta linguista Louise Banks (Amy Adams), viene assemblata per indagare.

Dopo un primo spot tv sono disponibli online due nuovI trailer di Arrival che ci mostrano la corsa contro il tempo della Banks per fermare un annientamento alieno su scala globale. Questi nuovo filmati spiegano ulteriormente l’invasione aliena, come comunicano e perché altri paesi in tutto il mondo interverranno prima che una guerra totale spcchi a metà il pianeta.

 

 

Jeremy Renner interpreta un fisico teorico che sta cercando di determinare al fianco della Banks ciò che gli alieni vogliono davvero. Il cast di supporto comprende Forest Whitaker, Michael Stuhlbarg e Tzi Ma.

Denis Villeneuve dirige da una sceneggiatura adattata da Eric Heisserer (Lights Out) e basata sul racconto “Story Of Your Life” di Ted Chiang. Dopo la tappa al Festival di Venezia Arrival debutta nei cinema americani l’11 novembre 2016.

 

 

 

Venezia 2016, Arrival: primo trailer del thriller sci-fi con Amy Adams e Jeremy Renner

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Dopo le prime foto ufficiali con Amy Adams e Jeremy Renner, ora vi possiamo mostrare un primo trailer del thriller fantascientifico Arrival, incentrato su una razza aliena che arriva sulla Terra con intenti misteriosi.

Quando astronavi misteriose atterrano in tutto il mondo, una squadra d’elite, guidata dall’esperta linguista Louise Banks (Amy Adams), è riunita per indagare. Quando l’umanità vacilla sull’orlo di una guerra globale, la Banks e la sua squadra sono in corsa contro il tempo per avere risposte. Durante le indagini la Banks avrà la  possibilità di far luce su un mistero che potrebbe minacciare la sua vita e molto probabilmente l’intera umanità. Jeremy Renner interpreta un fisico teorico che sta cercando di determinare ciò che gli alieni vogliono davvero.

La storia è basata sul racconto del 1998 “Story Of Your Life” di Ted Chiang che era anche il titolo originale del film quando è entrato in produzione lo scorso anno. La storia tocca anche la paura scatenata dagli alieni sulla comunità globale.

Il cast di supporto include Forest Whitaker, Michael Stuhlbarg e Tzi Ma, con Denis Villeneuve che dirige da una sceneggiatura adattata da Eric Heisserer (Lights Out). Shawn Levy e Dan Levine sono produttori attraverso la loro società 21 Laps Entertainment, insieme a David Linde, Karen Lunder e Aaron Ryder.

Dopo la tappa al Festival di Venezia Arrival debutta nei cinema americani l’11 novembre 2016.

 

Fonte: Collider

 

‘Arrival’ di Denis Villeneuve, prima immagine ufficiale

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E’ indubbiamente uno dei titoli più succosi e attesi dell’imminente Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, ‘Arrival’ di Denis Villeneuve, quest’oggi ‘lanciato’ dalle prime due immagini ufficiali. Un film girato poco dopo l’uscita di Sicario, con il regista canadese al momento già impegnato nel sequel di Blade Runner.

Un drama sci-fi presentato come un mix tra Stanley Kubrick e Steven Spielberg, con protagonisti Amy Adams e Jeremy Renner. L’attrice sarà una linguista che viene assunta dal Governo degli Stati Uniti d’America per decifrare un linguaggio extraterrestre, dopo che un alieno si è materializzato in cielo. Renner sarà il fisico che aiuterà la Adams nell’impresa. Lo stesso Jeremy ha parlato di un film molto intenso, via Usa Today:

[quote layout=”big”]’Se siete genitori, vi distruggerà’.
[/quote]

Poche parole ma buone per una pellicola che dopo Venezia si farà strada anche al Festival di Toronto e a quello di Telluride. A completare il cast Forest Whitaker e Michael Stuhlbarg. A breve dovrebbe uscire il primo trailer.

 

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Fonte: Collider

 

 

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