Film 2017-2018, Ruby Rose in Pitch Perfect 3 - Ben Mendelsohn sarà lo Sceriffo di Nottingham

Ben Mendelsohn affiancherà Taron Egerton, Jamie Foxx, Jamie Dornan ed Eve Hewson nel nuovo Robin Hood.

SYDNEY, AUSTRALIA - NOVEMBER 19:  Ruby Rose poses at the xXx: 'Return Of Xander Cage' Sydney Fan Event  on November 19, 2016 in Sydney, Australia.  (Photo by Brendon Thorne/Getty Images for Paramount Pictures)

- Pitch Perfect 3: novità in arrivo per il cast di Pitch Perfect 3 grazie a Ruby Rose, volto di Orange is the New Black. L'ex modella è in trattative con la Universal per far suo un ruolo al momento 'taciuto'. Confermatissime al suo fianco Anna Kendrick, Britanny Snow e Rebel Wilson, con Hailee Steinfeld, Anna Camp, Alexis Knapp, Adam Devine, Katey Sagal, Ester Dean, Kelley Jakle e Hana Mae Lee, viste in Pitch Perfect 2, probabilmente di ritorno. Kay Cannon, che ha scritto i primi due capitoli, è al lavoro anche sul terzo, con Trish Sie esordiente in cabina di regia al posto di Elizabeth Banks. Uscita in sala tra un anno: 22 dicembre 2017.

- Robin Hood: Origins : Ben Mendelsohn, da domani in sala con Rogue One, sarà lo Sceriffo di Nottingham in Robin Hood: Origins. Parola di Variety. Protagonista della pellicola Summit negli abiti del ladro gentiluomo Taron Egerton, con Jamie Foxx nei panni di Little John, Jamie Dornan in quelli di Will Scarlet, Eve Hewson in quelli di Marion e Paul Anderson in un ruolo al momento sconosciuto. Sceneggiato da Joby Harold e diretto da Otto Bathurst, il film avrà tra i produttori Leonardo DiCaprio. Uscita in sala: 23 mar 2018.

- I, Tonya: Sebastian Stan, soldato d'inverno Marvel, prenderà parte a I, Tonya, biopic sull'ex pattinatrice artistica su ghiaccio statunitense Tonya Harding. Stan sarà l'ex marito della Harding, Jeff Gillooly, complice del suo crimine. Tonya è infatti nota al grande pubblico per il suo coinvolgimento nell'aggressione alla pattinatrice Nancy Kerrigan, avvenuta nel gennaio 1994, cui seguì uno scandalo mondiale. Il 6 gennaio del 1994 la Kerrigan venne aggredita dopo una sessione di allenamento ai Campionati nazionali, costringendola al ritiro. Titolo nazionale che andò proprio a Tonya. Dalle indagini successive si scoprì che Gillooly aveva pagato l'aggressore, Shane Stant, affinché colpisse la Kerrigan al ginocchio destro con una sbarra. Disse di averlo fatto d'accordo con la ex moglie per mettere fuori gioco la rivale in vista dei Giochi olimpici invernali. Giochi olimpici che la videro comunque in gara, arrivando solo ottava dopo una drammatica esibizione, finita in lacrime. La Kerrigan conquistò invece la medaglia d'argento. La federazione americana decise poi di revocarle il titolo nazionale appena vinto e bandirla a vita. In cabina di regia Craig Gillespie, con Margot Robbie nei panni di Tonya.

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