Carrie Fisher è morta: addio alla Principessa Leila di Star Wars

L’attrice, sceneggiatrice e scrittrice statunitense è morta. Aveva sessanta anni.

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Carrie Fisher, l’attrice che tutto il mondo ha amato nei panni della principessa Leila di Star Wars, è morta dopo aver avuto venerdì un violento attacco di cuore su un volo che la portava da Londra a Los Angeles, che le ha fatto perdere i sensi e smesso di respirare autonomamente per una decina di minuti. Aveva sessanta anni. Il portavoce della famiglia Simon Halls ha dichiarato:

 

E’ con grande dolore che Billie Lourd ha confermato che la sua amata madre Carrie Fisher è deceduta alle 8.55 di questa mattina. E’ stata amata dal mondo e lei ci mancherà profondamente. Tutta la famiglia vi ringrazia per i vostri pensieri e per le vostre preghiere.

 

 

Carrie Frances Fisher nasce a Beverly Hills, California, il 21 ottobre 1956, figlia del cantante Eddie Fisher e dell’attrice Debbie Reynolds.

Carrie Fisher cresce pensando ad un futuro come attrice e per seguire il suo sogno abbandona gli studi e muove i primi passi sul palcoscenico di Broadway nel revival Irene (1973), nella parte un tempo interpretata dalla madre. Dopo aver studiato per qualche tempo recitazione arriva il primo ruolo cinematografico nella commedia Shampoo (1975) dove recita al fianco di Warren Beatty, Julie Christie e Goldie Hawn.

Due anni dopo il debutto, è il 1977, arriva il ruolo di una vita, quello della Principessa Leila nel classico sci-fi Star Wars di George Lucas in cui recita con Mark Hamill, Harrison Ford e leggende come Peter Cushing e Alec Guinness.

Nel 1980 la Fisher è di nuovo nei panni della Principessa Leila nel sequel L’Impero colpisce ancora, nel frattempo Stars Wars è diventato un fenomeno globale e l’attrice riprenderà il ruolo anche per l’ultimo film della trilogia Il ritorno dello Jedi uscito nel 1983, anno in cui sposa il cantautore Paul Simon da cui divorzierà un anno più tardi.

 

 

L’enorme successo che la travolse grazie a Leia fu seguito da problemi di abuso di droga e un quasi licenziamento sul set di The Blues Brothers (1980), eventi che portarono l’attrice a disintossicarsi e a intraprendere un percorso di cura per una diagnosi di disturbo bipolare.

Nel 1989 ha un ruolo nella commedia Harry ti presento Sally, nel 1990 è nel cast della commedia Scappatella con il morto e nel 1991 interpreta un ruolo in Bolle di sapone parodia del mondo delle soap-opera.

Nel 1990 la Fisher cura la sceneggiatura di Cartoline dall’inferno, film di Mike Nichols basato su un suo romanzo semi-autobiografico che vede protagonista Meryl Streep. Nel 1991 si guadagna un altro credito come scrittrice collaborando alla sceneggiatura di Hook – Capitan Uncino di Steven Spielberg. Gli anni ’90 si concludono con il ruolo di una psichiatra nella parodia dememziale Austin Powers: Il controspione (1997)

 

 

Gli anni 2000 la vedono interpretare diversi cameo, la Fisher appare in Scream 3 (2000), Heartbreakers – Vizio di famiglia (2001), è interpreta una suora sia in Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood! (2001) che in Charlie’s Angels – Più che mai (2003).

Nel 2003 l’attrice interpreta un ruolo in Wonderland – Massacro a Hollywood (2003) basato su un caso di cronaca che vide il coinvolgimento dell’attore hard John Holmes; nel 2008 è nel cast del remake The Women e lo stesso anno appare in un cameo, è una dottoressa, nella commedia Fanboys ispirata al fandom che circonda il classico Star Wars, e ancora un cameo l’anno successivo nel thriller-horror Patto di sangue (2009) remake del film del 1983 Non entrate in quel collegio.

Nel 2013 entra a far parte della Giuria del Festival di Venezia presieduta da Bernardo Bertolucci, l’anno successivo interpreta se stessa in Maps to the Stars (2014) di David Cronenberg e nel 2015 torna nei panni di Leia in Star Wars: Il risveglio della Forza diretto da JJ Abrams. Prima della sua scomparsa la Fisher aveva terminato le riprese di Star Wars Episodio VIII di Rian Johnson in cui l’attrice si è calata per un’ultima volta nel ruolo dell’amata Leia.

 

Filmografia

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Shampoo, regia di Hal Ashby (1975)
Guerre stellari (Star Wars), regia di George Lucas (1977)
L’Impero colpisce ancora (The Empire Strikes Back), regia di Irvin Kershner (1980)
The Blues Brothers, regia di John Landis (1980)
Sotto l’arcobaleno (Under the Rainbow), regia di Steve Rash (1981)
Il ritorno dello Jedi (Return of the Jedi), regia di Richard Marquand (1983)
Cercando la Garbo (Garbo Talks), regia di Sidney Lumet (1984)
L’uomo con la scarpa rossa (The Man with One Red Shoe), regia di Stan Dragoti (1985)
Hannah e le sue sorelle (Hannah and Her Sisters), regia di Woody Allen (1986)
Hollywood Vice Squad (1986)
Donne amazzoni sulla Luna (Amazon Women on the Moon), di registi vari (1987)
The Time Guardian (1987)
Appuntamento con la morte (Appointment with Death), regia di Michael Winner (1988)
L’erba del vicino (The ‘burbs), regia di Joe Dante (1989)
Seduttore a domicilio (Loverboy), regia di Joan Micklin Silver (1989)
Harry ti presento Sally (When Harry Met Sally…), regia di Rob Reiner (1989)
Sono morta e vi ammazzo (1989)
Sweet Revenge (1990)
Scappatella con il morto (Sibling Rivalry), regia di Carl Reiner (1990)
Va all’inferno Fred (1991)
Bolle di sapone (Soapdish), regia di Michael Hoffman (1991)
Hook – Capitan Uncino, regia di Steven Spielberg (1991) – non accreditato
This Is My Life, regia di Nora Ephron (1992)
Austin Powers: Il controspione (Austin Powers: International Man of Mystery), regia di Jay Roach (1997)
Famous – Lisa Picard Is Famous (Famous), regia di Griffin Dunne (2000)
Scream 3, regia di Wes Craven (2000)
Heartbreakers – Vizio di famiglia (Heartbreakers), regia di David Mirkin (2001)
Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood! (Jay and Silent Bob Strike Back), regia di Kevin Smith (2001)
A Midsummer Night’s Rave (2002)
Charlie’s Angels – Più che mai (Charlie’s Angels: Full Throttle), regia di McG (2003)
Wonderland – Massacro a Hollywood (Wonderland), regia di James Cox (2003)
Stateside (2004)
Undiscovered (2005)
The Women, regia di Diane English (2008)
Fanboys, regia di Kyle Newman (2008)
Patto di sangue (Sorority Row), regia di Stewart Hendler (2009)
Maps to the Stars, regia di David Cronenberg (2014)
Star Wars: Il risveglio della Forza (Star Wars: The Force Awakens), regia di J. J. Abrams (2015)
Star Wars Episodio VIII, regia di Rian Johnson (2017)

Doppiatrici italiane

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Carrie Fisher è stata doppiata da:

Ottavia Piccolo in Guerre stellari, L’Impero colpisce ancora, Il ritorno dello Jedi, Star Wars: Il risveglio della Forza
Isabella Pasanisi in L’erba del vicino, Scappatella con il morto, Va’ all’inferno Fred
Anna Rita Pasanisi in Appuntamento con la morte, Charlie’s Angels – Più che mai
Angiola Baggi in The Women, Patto di sangue
Rossella Izzo in Shampoo
Micaela Esdra in The Blues Brothers
Roberta Greganti in Hannah e le sue sorelle
Loretta Stroppa in Seduttore a domicilio
Elettra Bisetti in Harry ti presento Sally
Maria Grazia Dominici in Bolle di sapone
Vanna Busoni in Austin Powers – Il controspione
Paola Mannoni in Scream 3
Paola Giannetti in Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood
Maria Pia Di Meo in Undiscovered
Melina Martello in Weeds
Stefania Romagnoli in 30 Rock
Antonella Giannini in Maps to the Star

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