Golden Globes 2017, le previsioni di Cineblog

La La Land e Moonlight grandi sfidanti per i Golden Globes 2017.

BEVERLY HILLS, CA - DECEMBER 12:  A general view of atmosphere at the 71st Golden Globe Awards Nominations Announcement at The Beverly Hilton Hotel on December 12, 2013 in Beverly Hills, California.  (Photo by Kevin Winter/Getty Images)

Mancano ormai poco più di 24 ore alla notte dei Golden Globes, che i nostri amici di TvBlog seguiranno in diretta. A condurre l'evento dal Beverly Hills Hotel Jimmy Fallon, con l'Italia fuori dai giochi a causa dell'assenza di Fuocoammare di Gianfranco Rosi. Facile il motivo: non c'è la categoria miglior documentario e un doc non può correre per quella legata al miglior film straniero.

Grandi favoriti della serata La La Land (7 nomination, davanti a tutti) e Moonlight (6), in realtà in competizione 'diretta' solo in 2 categorie: quelle per la regia e la sceneggiatura. I Golden Globe, premi assegnati dalla stampa estera, si dividono infatti tra 'drama', in cui rientra Moonlight, e commedia/musical, in cui rientra La La Land. Ma quali potrebbero essere i vincitori di una serata che (apparentemente) promette ben poche sorprese di rilievo? Andiamo a scoprirli insieme.

A trionfare tra i due litiganti, in ambito 'best script', potrebbe essere Kenneth Lonergan con “Manchester by the Sea”, anche se il vincitore, a detta del sottoscritto, sarà Taylor Sheridan per “Hell or High Water”, in Italia sbarcato direttamente su Netflix. Per il Golden Globe al miglior film straniero sarà corsa a due tra Vi presento Toni Erdmann di Maren Ade ed Elle di Paul Verhoeven, con il primo avvantaggiato, mentre il miglior film d'animazione sarà in stop motion. Kubo e la spada magica e La mia vita da Zucchina si contenderanno l'ambito premio, con il titolo Laika davanti. Volendo partire dal miglior film drammatico, perché in ambito comedy/musical La La Land non ha rivali, Moonlight, che ha fatto impazzire soprattutto la critica americana, potrebbe soffrire dinanzi a Manchester by the Sea, anche se Barry Jenkins appare favorito, con Casey Affleck quasi sicuramente miglior attore drammatico e Isabelle Huppert, per “Elle”, pronta a contendere lo scettro di miglior attrice drammatica alla Natalie Portman di “Jackie”. Outsider l'Amy Adams di “Arrival”, con la Huppert a detta del sottoscritto favorita.

In ambito comedy/musical, invece, Hugh Grant potrebbe vincere grazie a “Florence Foster Jenkins”, battendo così Ryan Gosling per “La La Land”, mentre Emma Stone, già in trionfo a Venezia, avrà vita facile tra le migliori attrici. Tra i non protagonisti lo strepitoso Jeff Bridges di “Hell or High Water” batterà il lanciatissimo Mahershala Ali di “Moonlight”, mentre tra le non protagoniste sarà Viola Davis, con “Barriere (Fences)”, a superare in volata la fenomenale Michelle Williams di “Manchester by the Sea”. Sulla colonna sonora appare impossibile dibattere, vista la schiacciante superiorità di La La Land, in facile trionfo grazie anche alla canzone “City of Stars”. Chiudiamo con il miglior regista, che vedrà Damien Chazelle davanti a tutti. Anche se il redivivo Mel Gibson, con “Hacksaw Ridge”, potrebbe incredibilmente sgambettarlo.

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