Hollywood, è finalmente rivoluzione rosa: mai viste tante registe

Un fiume di registe si preparano ad invadere Hollywood, 40 anni dopo l’apripista Lina Wertmuller.

Esattamente 40 anni fa Lina Wertmüller entrava nella Storia grazie a Pasqualino Settebellezze, film che la fece entrare nella cinquina dei migliori registi agli Oscar. Unica donna in un mondo fino a quel momento dominato dagli uomini. Non era mai successo prima. Nel 2010, finalmente, fu Kathryn Bigelow a vincere la statuetta grazie a The Hurt Locker, infrangendo un tabù durato 82 edizioni.

Oggi, giugno 2017, grazie al boom di Patty Jenkins con Wonder Woman anche Hollywood ha spalancato le porte alle registe, sempre più competitive, talentuose, preparate e presenti, persino nella maschilista Hollywood. Sono infatti tante le donne sul set, attualmente, tanto da meritarsi un lungo e dettagliato elenco. Dee Rees, applaudita all’esordio con il titolo LGBT Pariah, ha raccolto consensi al Sundance Film Festival con Mudbound, per poi girare due episodi della mini-serie ABC When We Rise. Ava DuVernay, esplosa con Selma, dopo la nomination agli Oscar per il doc 13th ha prima rifiutato La Pantera Nera della Marvel per poi accettare il blockbuster Disney A Wrinkle in Time. Budget da oltre 100 milioni di dollari per lei. Mai una regista di colore aveva avuto tanto da uno studios. Nicole Holofcener, vista spesso in tv con episodi seriali e nel 2013 in sala con Non dico altro, è ora sul set di The Land of Steady Habits, comedy-drama trainata da Ben Mendelsohn.

Kathryn Bigelow, ferma dal 2012 con Zero Dark Thirty, si appresta a tornare in sala con l’attesissimo Detroit, nuovamente sceneggiato dal compagno Mark Boal ed interpretato da John Boyega, mentre le sorelle Lily e Lana Wachowski potrebbero tornare sul set una volta conclusa l’esperienza Netflix di Sense8. Michelle MacLaren, vista all’opera con Breaking Bad, The Walking Dead, Game of Thrones e Westworld, è in pre-produzione con The Nightingale, tratto dall’omonimo romanzo di Kristin Hannah, con Julia Ducournau finalmente pronta all’esordio grazie all’horror Grave. Jennifer Kent, travolta dai consensi con Babadook, prepara il ritorno con The Nightingale, drama da lei sceneggiato interpretato da Sam Claflin e Aisling Franciosi. Se Sofia Coppola è tornata a casa con un ambito premio da Cannes grazie a l’Inganno, Lone Scherfig, regista dello splendido An Education, è in pre-produzione con Secrets from the Russian Tea Room, da lei sceneggiato. Sempre al Festival di Cannes si è fatta vedere con You Were Never Really Here Lynne Ramsay, nel 2011 regista di …e ora parliamo di Kevin, ma sono paradossalmente molte di più le donne director che lavorano a flusso continuo in televisione. Amy Heckerling, Leslye Headland, Amy Seimetz, Karyn Kusama, Leigh Janiak, Lexi Alexander, il premio Oscar Susanne Bier, Amma Asante e Lesli Linka Glatter, solo per fare qualche nome. Segno che ad Hollywood, finalmente, qualcosa è davvero cambiato.

Fonte: Collider