Daniel Day-Lewis si ritira, Phantom Thread sarà il suo ultimo film

Dopo 3 premi Oscar e un possibile 4° trionfo, Daniel Day-Lewis va in pensione.

60 anni e tre Oscar vinti come miglior attore protagonista, Daniel Day-Lewis va in pensione. Ad annunciare il ritiro del leggendario britannico Variety, secondo cui Phantom Thread di Paul Thomas Anderson sarà il suo ultimo film. Conferma diretta della clamorosa decisione è arrivata dalla sua portavoce Leslee Dart.

[quote layout=”big”]’Daniel non lavorerà più come attore. È immensamente grato a tutti i suoi collaboratori e al pubblico che l’ha seguito per tutti questi anni. Questa è una decisione privata e nè lui nè i suoi rappresentanti faranno ulteriori commenti su questo argomento’.[/quote]

Game Over. Conosciuto per il suo lavoro altamente selettivo e metodologico, Day-Lewis ha esordito al cinema nel 1982 con Gandhi di Richard Attenborough. Nel 1990 la prima nomination e il primo trionfo agli Oscar con Il mio piede sinistro, seguito da due candidature andate a vuoto nel 1994 (Nel nome del padre) e nel 2003 (Gangs of New York). Nel 2008 il secondo Oscar con Il petroliere, per poi chiudere la tripletta nel 2012 con Lincoln, ad oggi suo ultimo film uscito in sala. Nel mezzo anche due Golden Globe, 4 Bafta e tre SAG. Negli ultimi 20 anni solo sei film girati, con il settimo, Phantom Thread per l’appunto, che lo vedrà per un’ultima volta al cinema nei panni di uno stilista nella Londra degli anni ’50.

Facile immaginare una premiere mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, per chiudere in bellezza una carriera leggendaria.

Fonte: Comingsoon.net