Roma 2017, premio alla Carriera per David Lynch: incontri con Ian McKellen e Xavier Dolan - Logan Lucky primo film ufficiale

David Lynch, Ian McKellen, Xavier Dolan, lo scrittore di culto Chuck Palahniuk e Vanessa Redgrave incontreranno il pubblico durante la 12esima edizione della Festa del Cinema di Roma.

US director David Lynch arrives on May 28, 2017 for the closing ceremony of the 70th edition of the Cannes Film Festival in Cannes, southern France.  / AFP PHOTO / Anne-Christine POUJOULAT        (Photo credit should read ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP/Getty Images)

La dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che si terrà dal 26 ottobre prossimo al 5 novembre, ha iniziato a scaldare i motori con largo anticipo. Il Direttore Artistico Antonio Monda, d’intesa con la Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis, ha annunciato oggi alcune anticipazioni relative all'evento che come vuole tradizione si terrà all’Auditorium Parco della Musica, coinvolgendo, come lo scorso anno, numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale.

Il Premio alla Carriera verrà assegnato a David Lynch, tornato in auge grazie alla 3° stagione di Twin Peaks. Il leggendario regista sarà inoltre protagonista di un incontro con il pubblico. Incontri Ravvicinati da non perdere anche con Ian McKellen, Xavier Dolan, che probabilmente porterà nella Capitale la sua ultima attesa fatica cinematografica, lo scrittore di culto Chuck Palahniuk e Vanessa Redgrave.

La Selezione Ufficiale comprenderà circa 35 lungometraggi, tra i quali spicca Logan Lucky di Steven Soderbergh, film corale che rievoca circostanze e temi della trilogia di “Ocean”, con ricco cast composto da Channing Tatum, Adam Driver, Riley Keough, Daniel Craig, Seth MacFarlane, Katie Holmes, Hilary Swank, Katherine Waterston e Sebastian Stan. La Festa ospiterà poi uno speciale evento fra cinema e musica, ovvero la proiezione del film NYsferatu di Andrea Mastrovito con l’accompagnamento dal vivo dell’Orchestra “Luigi Boccherini” di Lucca. L’artista italiano, che vive e lavora a New York, ha ridisegnato a mano uno dei capolavori del cinema muto, Nosferatu, realizzato nel 1922 da Friedrich Wilhelm Murnau. Il risultato finale – che ha richiesto un’enorme sforzo produttivo, tre anni di lavoro e circa trentamila tavole – è quello di un film d’animazione ambientato in una cupa e misteriosa New York dei nostri giorni, segnata da tensioni razziali nei confronti degli immigrati.

“La scuola italiana” è il titolo della retrospettiva, curata da Mario Sesti, che si svolgerà in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia. Tre grandi opere restaurate del cinema italiano saranno in programma: Dillinger è morto di Marco Ferreri, Miseria e nobiltà di Mario Mattoli (entrambi in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia) e Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo (con Istituto Luce Cinecittà).

Come ogni anno, infine, il Direttore Artistico e i membri del Comitato di Selezione condivideranno con il pubblico una breve rassegna di film che hanno segnato la loro passione per la settima arte. Dopo il western, la scelta verrà effettuata, per questa dodicesima edizione, all’interno del musical. Ciascun film sarà accompagnato da un incontro con autori, attori e ospiti; inoltre, prima di ogni proiezione della prossima Festa del Cinema, gli spettatori potranno assistere a brevi pillole dei musical più celebri ed evocativi.

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