Torino 2017, dedicata a Brian De Palma la retrospettiva del 35° Torino Film Festival

Retrospettiva ad hoc su Brian De Palma al Torino Film Festival 2017.

VENICE, ITALY - SEPTEMBER 09:  Director Brian De Palma on the stage at the Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2015 Award Ceremony during the 72nd Venice Film Festival at Sala Grande on September 9, 2015 in Venice, Italy.  (Photo by Ian Gavan/Getty Images for Jaeger-LeCoultre)

77enne leggenda di Hollywood, anche se clamorosamente mai nominato agli Oscar, Brian De Palma verrà celebrato all'imminente 35a edizione del Torino Film Festival, che si svolgerà dal 24 novembre al 2 dicembre 2017, con una retrospettiva ad hoc a cura della direttrice della manifestazione Emanuela Martini.

Oltre ai lungometraggi di De Palma saranno presentati i cortometraggi, i documentari e i videoclip, in versione originale sottotitolata. Una maniera per (ri)scoprire un autore che ha avuto un'influenza fondamentale sul cinema dei decenni successivi.

Pilastro della New Hollywood, Brian De Palma è un autore chiave del cinema contemporaneo, grazie anche alla sua capacità di spaziare tra generi diversi, di riproporre in maniera originale e mai scontata le lezioni delle avanguardie degli anni ‘60 e dei maestri del cinema classico. Nato nel New Jersey da genitori di origini pugliesi nel 1940, De Palma ha costruito con i suoi film un immaginario cinematografico indelebile, dove il thriller diventa al tempo stesso pop e dark, con una forte carica di erotismo. Scopritore di talenti, ha messo per la prima volta davanti alla macchina da presa molte delle star dei nostri tempi, giovani protagonisti dei suoi primi film, per esempio Robert De Niro poco più che ventenne in Ciao America! (1968) e Oggi sposi (1969). Durante gli anni ‘60 realizza il documentario The Responsive Eye (1966) e il lungometraggio Dionisio nel ’69 (1969), in cui sperimenta uno degli effetti che resterà un suo marchio di fabbrica: lo split screen. Alla fine degli anni ‘60 gira Murder à la Mod (1968), Ciao America! (1968, Orso d’Argento al Festival di Berlino) e Hi Mom! (1970). Nel 1970, De Palma si trasferisce dal Greenwich Village di New York a Hollywood, dove realizza Conosci il tuo coniglio (1972) con Orson Welles, seguito dai primi incubi: Le due sorelle (1973) e Obsession – Complesso di colpa (1976). Nel frattempo, con Il fantasma del palcoscenico (1974) si fa notare dal grande pubblico internazionale. Nel 1976 realizza il primo film in assoluto ispirato a un romanzo di Stephen King: Carrie – Lo sguardo di Satana, con i giovanissimi John Travolta e Sissy Spacek. Il successo del film lo porta a girare uno dei suoi progetti più personali: Fury (1978). Da questo momento, senza rinunciare alla sua estetica, dirige film ad alto budget che diventano cult contemporanei: i thriller Vestito per uccidere (1980), Blow Out (1981) e Omicidio a luci rosse (1984), i gangster movies Scarface (1983), Gli intoccabili (1987) e Carlito’s Way (1993). Seguono Mission: Impossible (1996), primo capitolo della saga con Tom Cruise, Femme Fatale (2002), Black Dahlia (2006), Redacted (2007, Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia) e Passion (2012), sua ultima opera.

Proprio in questi giorni De Palma ha concluso le riprese di Domino, thriller sceneggiato da Petter Skavlan con protagonisti Christina Hendricks e Nikolaj Coster-Waldau, volto di Game of Thrones. Il film, girato in Sardegna, segue la storia di un poliziotto danese alla ricerca del criminale che ha ucciso il suo ex collega e migliore amico. Si trova, però, immischiato in un’indagine internazionale tra la CIA e l’ISIS.

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