• Film

Sony 2019, Quentin Tarantino e Spider-Man guidano la carica – i film in programma

Una potenziale annata da record per la Sony, ricca di sequel dall’incasso assicurato e impreziosita dalla new entry Quentin Tarantino.

Incassati nel 2018 ben 1,281.2 dollari solo negli Usa, con una quota di mercato del 10.8%, la Sony/Columbia punta al podio statunitense nel 2019, grazie ad una programmazione che la vedrà snocciolare non pochi titoli dall’incasso assicurato.

Si parte oggi, 4 gennaio, con l’horror Escape Room, seguito tra una settimana da Un viaggio a Quattro Zampe con Bryce Dallas Howard e Ashley Judd. 1° febbraio con Miss Bala di Catherine Hardwicke, seguito il 22 marzo da Greyhound con Tom Hanks. Il 3 maggio uscirà The Intruder con Dennis Quaid, mentre il 24 maggio toccherà all’horror L’angelo del male – Brightburn, con Elizabeth Banks. Giugno ricco grazie alle uscite di Men in Black International (14) e Grudge con Jacki Weaver, mentre il 5 luglio sbarcherà la corazzata Spider-Man: Far from Home. Da battere gli 880 milioni di Homecoming, così come gli Uomini in Nero dovranno far meglio dei 624,026,776 dollari del 3° capitolo, uscito nel 2012.

Il 26 del mese porte spalancate all’attesissimo nuovo Quentin Tarantino con Once Upon a Time in Hollywood, a 4 anni dai 155,760,117 dollari di The Hateful Eight, mentre il 16 agosto toccherà ad Angry Birds 2, tre anni dopo i 352,333,929 dollari incassati dal primo capitolo.

Overcomer di Alex Kendrick uscirà il 23 agosto, mentre l’11 ottobre tornerà Zombieland, dieci anni dopo i 102,391,540 dollari incassati dal primo capitolo. Ancora Tom Hanks in sala il 18 ottobre grazie a A Beautiful Day in the Neighborhood, mentre il 1° novembre torneranno le mitiche Charlie’s Angels, 16 anni dopo i 259,175,788 dollari incassati dal capitolo 2.

Ancora sequel il 13 dicembre grazie a Jumanji 2, due anni dopo i 962,077,546 dollari del primo capitolo, seguito il 18 dicembre da Masters of the Universe e il 25 dicembre da Piccole Donne, nuovo film di Greta Gerwig. Sulla carta la miglior pianificazione tra le major, dopo lo spaventoso listone Disney.