Fuga da New York, tutti i progetti accantonati prima del reboot

Rispolveriamo i tentativi di John Carpenter e Kurt Russell di riportare Jena Plissken in azione prima dell'annunciata operazione reboot.

1997: Fuga da New York è un immarcescibile classico fantascientifico anni '80 girato da John Carpenter e interpretato da un memorabile Kurt Russell nei panni dell'antieroe Jena Plissken. Prima che venisse annunciato un reboot del film, che un recente aggiornamento ha rivelato sarà scritto e forse diretto dallo specialista in horror Leigh Whannell (co-creatore di Saw e Insidious), ci sono stati diversi tentativi nel corso degli anni di riportare Jena Plissken in azione, tutti purtroppo accantonati per vari motivi.

Dopo l'uscita di Fuga da Los Angeles, sequel anni '90 dell'originale "Fuga da New York", Carpenter e Kurt Russell erano intenzionati a riportare Jena Plissken sul grande schermo per un terzo film. L'idea era di superare i primi due film ampliando la trama rendendola più epica con Escape from Earth. La trama sarebbe stata ambientata anni dopo che Jena aveva lasciato la Terra al buio nel secondo film, trasformando essenzialmente l'intero pianeta in una landa desolata e apocalittica. Senza alcuna speranza di poter salvare il pianeta, Jena cerca di fuggire dalla Terra nello stesso modo in cui aveva fatto da New York prima e da Los Angeles in seguito. Nonostante l'impegno profuso da Carpenter e Russell, nessuno studio dopo il flop d'incassi di "Fuga da Los Angeles" era disposto a rischiare finanziando l'ambizioso sequel, e così "Escape from Earth" entrò in una lunga fase di sviluppo da cui non è più uscito. Ricordiamo che la sceneggiatura di "Escape from Earth" venne poi rielaborata dallo stesso Carpenter e diventò l'action-horror fantascientifico Fantasmi da Marte.

Con il terzo film accantonato, John Carpenter e Kurt Russell sono tornati a collaborare con la produttrice Debra Hill presentando a vari canali televisivi l'idea di una nuova serie tv basata sui due film con Jena Plissken. L'idea era di realizzare una serie di 100 episodi con John Carpenter, Russell e Hill come produttori esecutivi, anche se Russell non avrebbe ripreso il ruolo di Jena Plissken. Purtroppo una cupa serie tv post-apocalittica non sembrava adatta ad un pubblico degli anni 2000 e nessuno volle rischiare, neanche per commissionare un episodio pilota.

Dopo che le idee per un terzo film e una serie tv non sono andate in porto si è tentato con l'animazione, con Jena Plissken protagonista di un anime dal titolo Snake (il nome originale del personaggio). Per dirigere l'anime ambientato nel 2020, con una trama che avrebbe coinvolto molte grandi città, venne fatto il nome del regista e animatore giapponese Mitsuru Hongō (Sakura Wars - Il film) per la regia, mentre Corey Mitchel e William Wilson furono reclutati per la sceneggiatura, ma il progetto non superò la prima fase di sviluppo.

Successivamente verrà fatto un ultimo tentativo puntando sui videogiochi, come fece a suo tempo anche Vin Diesel con The Chronicles of Riddick, così Namco iniziò a sviluppare un videogioco dal titolo Snake Plissken's Escape per Playstation 2, ma come accaduto in precedenza con il videogioco ufficiale di "Fuga da Los Angeles" ad un certo punto lo sviluppatore abbandonò il progetto, in quel caso lo fece in concomitanza con la morte della produttrice Debra Hill.

Sarebbe fantastico se anche solo uno di questi progetti tornasse in sviluppo, ma per il momento l'unico progetto tangibile e il reboot di Leigh Whannell che secondo quanto riferito manterrà gli elementi principali dell'originale, ma porterà qualcosa di nuovo sul tavolo. Whannell è stato anche scelto per dirigere il remake de L'uomo invisibile per Blumhouse e Universal che tenterà di rilanciare il "Dark Universe" stroncato sul nascere dal fallimentare reboot La Mummia con Tom Cruise. I crediti di regia di Whannell includono Insidious 3 - L'inizio e il recente thriller fantascientifico Upgrade.

 

 

Fonte: Film School Rejects

 

 

 

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