Sulla mia Pelle Nastro d'Argento dell'anno

Sulla mia Pelle continua a vincere premi. Dopo i 4 David è trionfo anche ai Nastri d'Argento.

Dopo aver vinto quattro David di Donatello, Sulla mia pelle di Alessio Cremonini è stato incoronato 'Film dell'Anno' ai Nastri D'argento 2019, premio assegnato dal 1946 dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani. A riceverlo nei due anni precedenti, La Tenerezza e Dogman.

"Un film necessario, emozionante, coraggioso che, oltre il valore artistico, ha impresso una svolta determinante nel ‘caso’ anche giudiziario della tragica, sconvolgente vicenda di Stefano Cucchi", recita la motivazione, che poi sottolinea come “il valore di una ricostruzione oggettiva che, oltre la battaglia per la verità di Ilaria Cucchi, ha messo in scena con toccante semplicità anche il racconto del dramma privato di una famiglia che, nella sua sofferenza, non si è mai arresa".

Laura Delli Colli, presidente, ha aggiunto.

La prova eccezionale di Alessandro Borghi e l’interpretazione di Jasmine Trinca, nel coro di un ottimo cast, sono la conferma - con l’impegno dei produttori e dell’intera squadra che ha affiancato il regista - che un altro cinema, in questo Paese, è possibile. Ed è stato certamente importante, in questo caso, oltre la sala, anche il contributo di Netflix che ha diffuso il film sulla sua piattaforma in 190 paesi.

Insieme al regista Alessio Cremonini riceveranno il Nastro dell’Anno giovedì prossimo, a Roma, al Maxxi, i protagonisti Alessandro Borghi e Jasmine Trinca e per la produzione Andrea Occhipinti (Lucky Red), Luigi e Olivia Musini (per Cinemaundici). Nel Nastro collettivo per il film il premio va anche a Lisa Nur Sultan, sceneggiatrice con Cremonini e al direttore della fotografia Matteo Cocco. Il film - prodotto da Cinemaundici, Lucky Red con Rai Cinema - era già stato segnalato dai Giornalisti Cinematografici con il ‘Premio Francesco Pasinetti’ al suo debutto in Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia.

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