Hellboy, David Harbour spiega i motivi del flop: "Colpa dei film Marvel"

I film Marvel sono fatti troppo bene. Questo, secondo David Harbour, ammazzerebbe tutti gli altri cinecomic.

Tra le delusioni più cocenti del 2019 spicca Hellboy, reboot firmato Neil Marshall con Mike Mignola tra i produttori. Costato una cinquantina di milioni di dollari, il film Lionsgate/Summit ne ha incassati meno di 30 in tutto il mondo, rendendo assai complicata, se non impossibile, l'ipotesi sequel.

Ebbene David Harbour, chiamato ad indossare il pesantissimo trucco del Diavolo Rosso, ha provato a motivare le ragioni di un simile e così fragoroso insuccesso, incolpando indirettamente... la Marvel.

Il problema con i cinecomic di oggi è che sono il risultato della forza della Marvel. Ormai è un sapore riconoscibile, come il cioccolato. Tutti vogliono il cioccolato, e loro fanno il cioccolato migliore. I film poi li giudichi pensando "beh, non è così dolce come quello, questo non ha affatto il sapore del cioccolato". Mi piacerebbe un mondo in cui ci fossero altri gusti oltre al cioccolato. Se ti aspetti il cioccolato da Hellboy, non ti piace. Detto questo, il film ha i suoi problemi. Abbiamo fatto del nostro meglio, ma ci sono così tante voci che entrano in queste cose e che non sempre si risolvono. Ho fatto quello che potevo e mi sento orgoglioso di quello che ho fatto, ma alla fine non ho il controllo di molte di quelle cose.

Sul set di Hellboy sarebbe infatti successo di tutto, con i produttori Lawrence Gordon e Lloyd Levin esageratamente presenti e pressanti, tanto da imporre a Neil Marshall addirittura il cambio del direttore della fotografia Sam McCurdy. Al fianco di Harbour, nella pellicola, Ian McShane, Milla Jovovich, Sasha Lane e Daniel Dae Kim.

Fonte: Comingsoon.net

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