C'era una volta...a Hollywood: la sorella di Sharon Tate commossa dall'interpretazione di Margot Robbie

L'interpretazione di Margot Robbie in "C'era una volta...a Hollywood" di Tarantino ha colpito in positivo la sorella di Sharon Tate.

 

C'era una volta...a Hollywood ha debuttato nei cinema americani (l'uscita italiana è fissata al 19 settembre), e ora scopriamo che il film di Quentin Tarantino ha commosso Debra Tate, la sorella dell'attrice Sharon Tate interpretata nel film da Margot Robbie. Debra ha talmente apprezzato il ritratto di sua sorella che ha espresso il desiderio che Tarantino realizzi un intero film a lei dedicato. In origine la prima reazione di Debra alla notizia dell'utilizzo dell'immagine della sorella nel film di Tarantino era stata alquanto negativa, e si era espressa contro Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Tarantino per aver realizzato il film, anche se a quel punto non aveva ancora letto la storia ne visto il film.

Debra Tate nel frattempo ha letto la sceneggiatura e visto "C'era una volta...a Hollywood" e a quanto pare le è piaciuto molto quello che ha visto. La rappresentazione di Sharon Tate di Margot Robbie ha davvero colpito Debra in un modo che apparentemente non si aspettava. Debra Tate ha parlato in un'intervista dell'effetto che le ha fatto vedere Robbie come sua sorella sul grande schermo per la prima volta.

Mi ha fatto piangere perché sembrava proprio Sharon. Il tono nella sua voce era completamente Sharon, e mi ha toccato così tanto che grandi lacrime (hanno iniziato a scendere). La parte anteriore della mia camicia era bagnata. In realtà ho visto mia sorella di nuovo...quasi 50 anni dopo.

 

Margot Robbie e Quentin Tarantino hanno talmente colpito Debra Tate che quest'ultima vorrebbe che si unissero per raccontare la storia di Sharon Tate. "C'era una volta...a Hollywood" è stato criticato per il poco spazio riservato nel film alla Tate di Robbie, scelta che Tarantino ha difeso affermando che il ruolo è stato ampliato rispetto all'idea originale e soprattutto che lui ha sempre insistito sul fatto che il film non sarebbe stato incentrato sugli omicidi di Charles Manson. Debra Tate non è d'accordo su questa critica e dice che era consapevole che il film sarebbe stato costruito attorno ai personaggi di Leonardo DiCaprio e Brad Pitt

Quando ho letto l'intera sceneggiatura, sapevo che la vera carne della storia sarebbero stati i personaggi di Leo e Brad Pitt. Voglio dire, ora vorrei davvero che Quentin Tarantino avesse fatto la storia di Sharon Tate, e mi piacerebbe vedere Margot recitarvi...Ma quello non era il film che Quentin aveva scritto, e io lo sapevo e l'ho capito. Ed era la sua visione. Non direi mai che ha fatto un lavoro così meraviglioso, e un lavoro rispettoso nell'onorare una situazione particolare, ma che dovevano fare la mia versione della storia. Anche se vorrei davvero che l'avesse fatto.

 

Per quanto riguarda Sharon Tate, Quentin Tarantino ha fatto molte ricerche prima di iniziare le riprese di "C'era una volta...a Hollywood", come ha spiegato il regista stesso.

Ho fatto molte ricerche su Sharon e mi sono molto innamorato di lei. Sembrava una persona incredibilmente dolce. Quando parli di tutti i diversi amici che ha avuto, anche conoscenti che aveva, tutti raccontano la stessa storia su di lei, riguardo a questa bellezza inalterata, a questo crogiolo di bontà e gentilezza. Ora, sembra quasi troppo bello per essere vero, ma per qualche motivo, mentre sto leggendo tutte queste cose, le sto davvero acquisendo. Ogni resoconto su di lei che ho trovato corroborava quella versione di lei. Sfortunatamente è stata definita dal suo omicidio. Pensavo che il modo migliore per rappresentarla non fosse infilarla in un mucchio di scene con Roman (Polanski, il marito di Tate) o con altre persone per dare impulso alla trama, ma solo andando in giro con lei, lasciandola andare in giro per Los Angeles, mentre fa le sue commissioni e solo vedendo dove la porta la giornata. Volevo mostrare alla gente un assaggio di Sharon prima dell'omicidio, così che la considerino più che una semplice vittima.

 

"C'era una volta...a Hollywood" nel momento in stiliamo questo articolo film ha incassato negli States 16,9 milioni nel suo primo giorno di programmazione (anteprime incluse), l'apertura più alta della carriera di Tarantino.

 

Fonte: Variety

 

 

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