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Terminator compie 35 anni: curiosità e recensione del cult di James Cameron

In attesa di “Destino Oscuro”, Blogo celebra i 35 anni del cult fantascientifico Terminator di James Cameron.

Il 31 ottobre arriva nei cinema italiani Terminator: Destino Oscuro, sesto film della saga fantascientifica creata da James Cameron. Il nuovo film diretto da Tim Miller (Deadpool) sotto la supervione creativa dello stesso Cameron, anche produttore e co-autore della storia, eliminerà ogni evento narrato dopo Terminator 2: Il giorno del giudizio del 1991, creando una nuova linea temporale alternativa che prenderà in considerazione e proseguirà solo gli eventi dei primi due film. “Destino Oscuro” riporterà su schermo Arnold Schwarzenegger di nuovo nei panni del T-800, Linda Hamilton come Sarah Connor ed è stato confermato che ci sarà una fugace apparizione anche per il John Connor di Edward Furlong, le cui modalità preferiamo non rivelarvi per non incorrere in spoiler indesiderati.

 

 

La recensione del “Terminator” originale

Il 26 ottobre 1984 usciva nelle sale americane Terminator di James Cameron film che diventerà un cult fantascientifico e segnerà, insieme a Conan il barbaro, uno dei ruoli che hanno lanciato Arnold Schwarzenegger come muscolare icona delo star-sytem hollywoodiano. Il 1984 è stato davvero un anno d’oro per gli amanti del cinema fantastico e non solo, quell’anno hanno debuttato tra gli altri anche classici come Ghostbusters, Gremlins, Giochi Stellari, La storia infinita e l’originale Nightmare di Wes Craven e ci fermiamo qui perché la lista è lunga e la nostalgia comincia a farsi sentire.

Tornando al cult “Terminator”, il film è un action fantascientifico che sfrutta in maniera molto intrigante l’elemento “viaggio nel tempo” aggiungendovi la tematica sui pericoli dell’Intelligenza artificiale e la paura di un Guerra Termonucleare Globale alla Wargames (film uscito l’anno precedente), visto che siamo alle battute finali della seconda Guerra fredda.

Cameron sviluppa una film d’azione con un’eroina riluttante (la Sarah Connor di Linda Hamilton), un prode soldato innamorato (il Kyle Reese di Michael Biehn) che arriva in suo soccorso da un futuro apocalittico in cui le “macchine ribelli” hanno conquistato il pianeta e decimato la popolazione umana, e infine un cattivissimo e all’apparenza inarrestabile cyborg (T-800 modello 101) dalle imponenti e scultoree fattezze dell’ex bodybuilder e 7 volte Mister Olympia Arnold Schwarzenegger. Quella dell’attore austriaco fu una scelta davvero azzeccata che arrivò dopo i rifiuti di Sylvester Stallone e Mel Gibson e un primo incontro, per fortuna andato male, in cui Schwarzenegger e Cameron discussero del ruolo di Kyle Reese.

Il film che ha un’impalcatura fantascientifica in realtà è un thriller d’azione a tutto tondo con inseguimenti, sparatorie ed esplosioni. Cameron fa magie con poco più di 6 milioni di budget e ci mostra il cupissimo futuro dominato dalle macchine grazie a brevi scene a mezza via tra sogno e flashback. Per gli effetti speciali viene reclutato il mago dell’animatronica e premio Oscar Stan Winston che crea il T-800, in pratica quello che si cela sotto la pelle del personaggio di Schwarzenegger incluse teste, busti e arti animatronici e naturalmente l’iconico endoscheletro robotico i cui resti rinvenuti nella fabbrica alla fine del film innescheranno poi la trama di “Terminator 2”. Gli effetti speciali di Winston, che tornerà a collaborare con Cameron per “Aliens” e “Terminator 2”, sono cruciali nel fornire un’estetica artificiale al Terminator che lo spettatore scopre lentamente man mano che il suo corpo umano viene intaccato dalla battaglia, lasciando intravedere il mostro artificiale che si annida all’interno, dando quel tocco sovrannaturale alla storia che rende il film di Cameron tanto speciale e ad oggi ineguagliabile, nonostante l’indubbia qualità del sequel anni ’90 “Terminator 2”.

Per i fan di Alien, il “Terminator” di Cameron include nel cast alcuni attori che ritroveremo in Aliens, per il sottoscritto uno dei migliori sequel di sempre. Parliamo di Michael Biehn che ritroveremo nei panni del prode marine coloniale Caporale Hicks, Lance Henriksen che vestirà i panni dell’artificiale Bishop (Henriksen era tra i candidati al ruolo del Terminator) e per i più attenti uno dei tre punk che hanno la sfortuna di incontrare il Terminator all’inizio del film ha il volto del compianto Bill Paxton, meglio noto come il marine coloniale W. “Vengono fuori dalle fottute pareti!” Hudson. Abbiamo citato “Aliens” non a caso poiché Cameron modellerà la sua tostissima Sarah Connor “guerriera” di “Terminator 2” sulle fattezze della Ripley di Sigourney Weaver, tratteggiando un’altra memorabile eroina che finalmente ritroveremo, ancora più tosta e determinata, nell’imminente “Terminator: Destino Oscuro”.

“Terminator” purtroppo non ha avuto molta fortuna come franchise, dopo l’inarrivabile originale del 1984, Cameron ha confezionato un sequel perfetto per i tempi, il popcorn-movie “Terminator 2: Il giorno del giudizio” del 1991, per poi allontanarsi gradualmente, dal punto di vista sia creativo che produttivo, dal franchise e lasciando ad altri l’onere di proseguirlo. Dopo il successo di Terminator 3 – Le macchine ribelli con l’introduzione della letale Terminatrix di Kristanna Loken sono arrivati l’interessante ma poco riuscito Terminator Salvation, calato in uno scenario post-apocalitico e con Christian Bale nei panni del leader della resistenza John Connor, e infine il recente Terminator Genisys, un reboot tanto deludente da spingere Cameron a riprendere le redini del franchise, dare un colpo di spugna ai capitoli 3, 4 e 5 e a rilanciarlo a tempo di record con l’imminente “Destino oscuro”.

 

 

Curiosità

  • Il film è stato inserito come pellicola da preservare nella lista del National Film Registry.
  • Un pomeriggio durante una pausa delle riprese, Arnold Schwarzenegger è andato in un ristorante nel centro di Los Angeles per pranzare rendendosi conto troppo tardi che indossava ancora il make-up da Terminator con un occhio mancante, mandibola esposta e pelle bruciata.
  • Arnold Schwarzenegger in origine voleva interpretare Kyle Reese, ma James Cameron era di un’idea diversa e vedeva Schwarzenegger nel ruolo di Terminator così disse a Schwarzenegger “Questo film non parla dell’eroe parla del Terminator”.
  • L’inizio della produzione è stata rinviata per nove mesi, a causa dell’impegno di Arnold Schwarzenegger per Conan il distruttore (1984). Durante questo periodo James Cameron ha accettato di scrivere uno sceneggiatura che diventerà Aliens – Scontro finale (1986).
  • Verso l’inizio del film, quando Sarah Connor (Linda Hamilton) riceve un messaggio sulla sua segreteria telefonica che annulla un appuntamento la voce alla segreteria è di James Cameron. Anni dopo, la Hamilton e Cameron si sono sposati e successivamente hanno divorziato.
  • Mel Gibson ha rifiutato il ruolo del Terminator.
  • L’autore di fantascienza Harlan Ellison ha portato in tribunale James Cameron, sostenendo che il film era un plagio di due episodi che aveva scritto per la serie tv The Outer Limits (1963) “Soldier” e ” Demon with a Glass Hand”. Il concept di “Skynet” potrebbe anche essere stato preso in prestito da un racconto di Ellison intitolato “I Have No Mouth and I Must Scream”. La causa è stata risolta in via extragiudiziale e nuove copie del film portano nei crediti il nome di Ellison. Cameron ha affermato che questa scelta di accordarsi gli è stata imposta dai produttori.
  • L’idea originale di James Cameron era che Skynet avrebbe inviato due Terminator invece che uno solo: uno sarebbe stato un cyborg, mentre l’altro sarebbe stato composto da metallo liquido e in grado di mutare forma. Cameron si rese conto presto che quest’ultimo non poteva essere realizzato con gli effetti speciali disponibili all’epoca, così abbandonò l’idea del secondo Terminator. Quando un effetto speciale completamente generato al computer si rivelò un successo nel film The Abyss (1989) Cameron rilanciò l’idea di un Terminator liquido per il sequel Terminator 2 – Il giorno del Giudizio (1991).
  • Il Terminator del futuro che si infiltra nel campo di umani nella sequenza del sogno è interpretato da Franco Columbu, campione di bodybuilding come Arnold Schwarzenegger e un suo caro amico.
  • Tom Selleck stava per essere lanciato nel ruolo del Terminator, ma è stato costretto a rinunciare a causa del suo impegno per la serie televisiva Magnum PI (1980). Sono stati inoltre considerati Kevin Kline e Michael Douglas.
  • Lance Henriksen era stato originariamente considerato per il ruolo del Terminator, infatti James Cameron aveva anche realizzato i primi schizzi che mostrano un Terminator con le fattezze di Henriksen. L’idea originale era che il personaggio non desse nell’occhio e fosse in grado di mimetizzarsi tra la folla. Cameron allora avvicinò Arnold Schwarzenegger per il ruolo di Kyle Reese, ma dopo il loro incontro sia Schwarzenegger che Cameron optarono per il ruolo del Terminator e così a Henriksen venne dato il ruolo del Det. Vukovich. Curiosamente Henriksen poi avuto modo di interpretare la parte di un cyborg umanoide quando impersonò Bishop in Aliens – Scontro finale sempre diretto da Cameron.
  • James Cameron voleva Debra Winger come protagonista femminile James dopo averla vista in Ufficiale e gentiluomo (1982). Michelle Pfeiffer, Diane Lane e Carrie Fisher sono state tutte considerate per la parte, mentre sia Sharon Stone che Kelly McGillis hanno sostenuto un provino per il ruolo.
  • Il camion cisterna che esplode alla fine è un modello, non un vero e proprio camion.
  • Bruce Willis e Sting sono stati considerati per il ruolo di Kyle Reese.
  • James Cameron ha avuto l’idea di Terminator durante le riprese di un altro film in Europa. La sua visione era di un endoscheletro metallico che emerge dalle fiamme e la maggior parte della sceneggiatura è stata scritta a ritroso partendo da quell’immagine. L’endoscheletro doveva essere futuristico e Cameron non poteva permettersi di ambientare il film nel futuro. La soluzione era quella di portare il futuro nel presente, quindi l’aspetto del ‘viaggio nel tempo’ è stato un escamotage per contenere il budget.
  • La ripresa dell’inquadratura finale con Sarah Connor che guida in lontananza è stata interrotta da un poliziotto che ha chiesto se la troupe avesse un permesso (che non avavano). Il supervisore agli effetti speciali Gene Warren Jr. ha mentito dicendo che si trattava di una produzione studentesca del figlio. Inoltre Sarah Connor non veniva interpretata da Linda Hamilton, ma da una controfigura.
  • Il fumo che esce dal Terminator quando è schiacciato nella pressa idraulica è in realtà fumo di sigaretta.
  • – Le musiche originali del film sono di Brad Fiedel (Amamzzavampiri) che per James Cameron ha musicato anche Terminator 2 e True Lies.
  • Il classico “clank” metallico del tema musicale principale è stato creato da Brad Fiedel colpendo un microfono con una padella in ghisa.
  • Il film costato circa 6 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 78.

 

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